Benessere
Tempo di fragole! Buona non solo da mangiare
Le fragole sono ricche di sostanze nutritive, antiossidanti e acidi naturali che le rendono ideali non solo per il consumo alimentare, ma anche per trattamenti di bellezza e cura della pelle. Ecco alcuni modi in cui le fragole possono essere utilizzate per migliorare la salute e l’aspetto della pelle:
Le fragole sono buone non solo per mangiare, ma possono anche essere utilizzate per trattare una varietà di problemi della pelle. Le sue bacche sono ricche di sostanze nutrienti, tra cui vitamine, minerali e antiossidanti. In particolare, sono una fonte eccellente di vitamina C, potassio, folati e fibre. Contengono anche antiossidanti come flavonoidi, antociani e acido ellagico, che contribuiscono alla loro brillantezza rossa e offrono numerosi benefici per la salute.

In quanto il succo di fragola è ricco di nutrienti benefici per la pelle, possono contribuire a migliorarne l’aspetto e la salute in diversi modi. Ecco alcuni dei principali benefici del succo di fragola per la pelle:
- Antiossidanti: Le fragole sono ricche di antiossidanti come la vitamina C, che aiutano a combattere i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle. L’applicazione di succo di fragola sulla pelle può proteggere dai danni causati dai radicali liberi, mantenendo la pelle giovane e luminosa.
- Illuminante: Grazie alla sua elevata concentrazione di vitamina C, il succo di fragola può contribuire ad illuminare e uniformare il tono della pelle, riducendo la comparsa di macchie scure e discromie.
- Idratazione: Il succo di fragola contiene acqua, che idrata la pelle, mantenendola morbida e elastica. L’applicazione diretta del succo di fragola può aiutare a ridurre la secchezza cutanea e a mantenere un’idratazione ottimale.
- Esfoliante naturale: Le fragole contengono acidi naturali come l’acido salicilico, che può aiutare a esfoliare la pelle in modo delicato, rimuovendo le cellule morte e promuovendo il rinnovamento cellulare. Applicare succo di fragola sulla pelle può contribuire a rendere la pelle più liscia e luminosa.
- Anti-infiammatorio: Gli antiossidanti presenti nel succo di fragola hanno anche proprietà anti-infiammatorie, che possono aiutare a ridurre l’infiammazione della pelle causata da acne, irritazioni o altre condizioni cutanee.
- Tonicità della pelle: Il succo di fragola contiene tannini, che possono contribuire a tonificare e rassodare la pelle, riducendo l’aspetto dei pori dilatati e migliorando la texture generale della pelle.
- Protezione solare: Alcune ricerche suggeriscono che i composti presenti nelle fragole possano offrire una certa protezione solare naturale, riducendo i danni causati dai raggi UV e prevenendo l’iperpigmentazione indotta dal sole.

Le fragole sono ricche di sostanze nutritive, antiossidanti e acidi naturali che le rendono ideali non solo per il consumo alimentare, ma anche per trattamenti di bellezza e cura della pelle. Ecco alcuni modi in cui le fragole possono essere utilizzate per migliorare la salute e l’aspetto della pelle:
- Maschere viso: Il succo di fragola può essere utilizzato per preparare maschere per il viso nutrienti e rinvigorenti. Grazie alla loro ricchezza di vitamina C e antiossidanti, le fragole possono aiutare a ridurre l’infiammazione, a illuminare la pelle e a ridurre l’aspetto dei pori dilatati.
- Esfoliazione: Le fragole contengono acidi naturali come l’acido salicilico, che possono aiutare a esfoliare la pelle in modo delicato, rimuovendo le cellule morte e promuovendo il rinnovamento cellulare. Mescolare fragole schiacciate con zucchero o bicarbonato di sodio può creare un esfoliante naturale per il viso e il corpo.
- Tonici per la pelle: Il succo di fragola può essere miscelato con acqua di rose o acqua di cetriolo per creare un tonico naturale per la pelle. Applicato sulla pelle con un batuffolo di cotone, questo tonico può aiutare a rinfrescare e rassodare la pelle, riducendo l’aspetto dei pori dilatati e conferendo un aspetto luminoso.
- Maschere per i capelli: Le fragole possono essere utilizzate anche per trattare i capelli secchi e danneggiati. Mescolare fragole schiacciate con yogurt naturale e miele può creare una maschera idratante che nutre i capelli e li rende morbidi e lucenti.
- Trattamento anti-acne: Gli antiossidanti e gli acidi presenti nelle fragole possono aiutare a combattere l’acne e le imperfezioni della pelle. Applicare succo di fragola sulla pelle può aiutare a ridurre l’infiammazione, a prevenire la formazione di brufoli e a migliorare il tono della pelle.

Ecco una semplice ricetta per una maschera per il viso fatta in casa utilizzando il succo di fragola:
Maschera viso alle fragole:
Ingredienti:
- 3-4 fragole mature
- 1 cucchiaino di miele
- 1 cucchiaino di succo di limone fresco (opzionale, per un effetto illuminante)
- 1 cucchiaino di yogurt naturale (opzionale, per idratare la pelle)
Istruzioni:
- Inizia lavando bene le fragole sotto l’acqua corrente per rimuovere eventuali residui di sporco.
- Rimuovi il picciolo dalle fragole e tagliale a pezzi più piccoli.
- Metti le fragole tagliate in una ciotola e schiacciale con una forchetta fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Aggiungi il miele al composto di fragole e mescola bene. Il miele aiuta a idratare e nutrire la pelle.
- Se desideri aggiungere un effetto illuminante alla maschera, puoi mescolare anche il succo di limone fresco.
- Se preferisci un’idratazione extra, puoi aggiungere anche lo yogurt naturale al composto.
- Una volta ottenuta una consistenza omogenea, applica la maschera sul viso pulito e asciutto, evitando il contorno occhi.
- Lascia agire la maschera per circa 15-20 minuti.
- Dopo il tempo di posa, risciacqua abbondantemente il viso con acqua tiepida e tampona delicatamente per asciugare.
- Completa il trattamento con una crema idratante leggera per ottenere una pelle luminosa e fresca.
Questa maschera fatta in casa utilizzando il succo di fragola è ricca di antiossidanti e vitamine che possono contribuire a ravvivare e rinfrescare la pelle, lasciandola morbida e radiosa. È ideale per tutti i tipi di pelle, ma ricorda sempre di fare una piccola prova patch sulla pelle prima di utilizzare qualsiasi nuovo trattamento cosmetico.
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Benessere
Probiotici, prebiotici e postbiotici: i tre pilastri del benessere intestinale
Negli ultimi anni la scienza ha acceso i riflettori sul microbiota, l’universo di microrganismi che abita l’intestino e influenza la salute di tutto il corpo. Capire come mantenerlo in equilibrio è la chiave per star bene, dentro e fuori.
L’intestino, il “secondo cervello” del corpo umano
Negli ultimi decenni la ricerca ha rivoluzionato la nostra comprensione dell’intestino, oggi riconosciuto come uno degli organi chiave per la salute generale. Al suo interno vive il microbiota intestinale, un complesso ecosistema di batteri, funghi e lieviti che, quando in equilibrio, favorisce digestione, immunità e benessere mentale. Quando invece si altera — a causa di stress, antibiotici o cattiva alimentazione — possono comparire gonfiore, infiammazioni e cali di energia.
Per prendersene cura, la scienza individua tre grandi alleati: probiotici, prebiotici e postbiotici.
I probiotici: batteri vivi amici della salute
«I probiotici sono microrganismi vivi — batteri o lieviti — che, ingeriti in quantità adeguate, raggiungono l’intestino e contribuiscono a ripristinare l’equilibrio del microbiota», spiega la biologa nutrizionista Ilenia Grieco, fondatrice del metodo Private Nutrition.
Si trovano naturalmente in alimenti fermentati come yogurt, kefir, crauti non pastorizzati, tempeh, miso e kombucha, ma anche sotto forma di integratori. Possono essere utili dopo una cura antibiotica, in periodi di forte stress o quando si manifestano disturbi gastrointestinali.
Ogni ceppo probiotico ha però funzioni specifiche: alcuni migliorano la digestione, altri rinforzano le difese immunitarie o riducono l’infiammazione intestinale. Per questo, sottolinea l’esperta, è sempre bene scegliere il prodotto su indicazione di un professionista.
I prebiotici: il nutrimento dei batteri buoni
Se i probiotici sono i batteri “buoni”, i prebiotici rappresentano il loro nutrimento. Si tratta di fibre non digeribili che favoriscono la crescita dei microrganismi benefici e inibiscono quelli potenzialmente dannosi.
Sono naturalmente presenti in cereali integrali, legumi, aglio, cipolla, porro, carciofi, asparagi e topinambur. Integrare questi alimenti nella dieta quotidiana aiuta a mantenere il microbiota attivo e vario.
In alcuni casi — come stress prolungato, dieta povera di fibre o uso di farmaci — può essere utile ricorrere a integratori prebiotici, sempre su consiglio medico.
I postbiotici: i “messaggeri” del benessere
Meno noti ma sempre più studiati, i postbiotici non sono microrganismi vivi, bensì le sostanze prodotte dalla loro attività. Comprendono metaboliti, peptidi, acidi grassi a catena corta e altri composti bioattivi derivanti dalla fermentazione delle fibre.
«Questi prodotti del metabolismo batterico hanno un ruolo fondamentale nel rafforzare la barriera intestinale, nel modulare il sistema immunitario e nel controllare l’infiammazione», spiega Grieco.
Li troviamo in alcuni alimenti fermentati, ma anche in integratori specifici che stanno guadagnando spazio nella medicina preventiva.
Un lavoro di squadra per tutto l’organismo
Probiotici, prebiotici e postbiotici agiscono in sinergia, creando un circuito virtuoso.
- I prebiotici nutrono i batteri buoni.
- I probiotici colonizzano l’intestino e mantengono l’equilibrio microbico.
- I postbiotici ne veicolano gli effetti benefici a tutto l’organismo.
Un microbiota sano non solo migliora la digestione, ma sostiene le difese immunitarie, favorisce l’assorbimento dei nutrienti e influenza positivamente l’umore e la qualità del sonno, grazie alla produzione di neurotrasmettitori come la serotonina.
Microbiota, pelle e benessere mentale: tutto parte dalla pancia
La salute dell’intestino si riflette anche su pelle e benessere psicofisico. Un microbiota in equilibrio aiuta a ridurre le infiammazioni cutanee e a contrastare disturbi come acne e dermatiti.
Inoltre, diversi studi mostrano che il microbiota partecipa alla produzione di molecole legate al buonumore e al desiderio, come la serotonina e la dopamina.
«Un intestino sano — conclude Grieco — favorisce non solo una digestione regolare, ma anche un miglior equilibrio ormonale, più energia e persino una maggiore vitalità sessuale. Curare la flora intestinale significa davvero prendersi cura di tutto il corpo».
Benessere
Yogurt ogni giorno? Sì, ma con equilibrio: tutti i benefici (e i limiti) del “vasetto della salute”
Consumare yogurt ogni giorno può rafforzare ossa e sistema immunitario, migliorare la digestione e persino aiutare il cuore. Tuttavia, attenzione agli zuccheri nascosti: per godere davvero dei benefici, meglio scegliere versioni semplici e naturali.
Un alleato quotidiano della salute
Tra i protagonisti indiscussi della colazione, lo yogurt non è solo un alimento piacevole: è un vero concentrato di nutrienti. Secondo diversi studi, tra cui quelli pubblicati su MedicineNet e sul Journal of Dairy Science, il consumo regolare di yogurt può favorire il benessere generale, purché venga scelto e consumato con consapevolezza.
Ricco di calcio, proteine e vitamine del gruppo B, e spesso arricchito con vitamina D, lo yogurt contribuisce al mantenimento di ossa e denti forti. È particolarmente utile per chi tende alla demineralizzazione o vuole contrastare la perdita di massa ossea con l’età. Grazie alla sua composizione, aiuta l’organismo a trattenere meglio il calcio, un aspetto fondamentale per la salute a lungo termine.
I “batteri buoni” che fanno la differenza
Uno dei segreti del successo dello yogurt risiede nei suoi probiotici, i batteri vivi e attivi che mantengono in equilibrio la flora intestinale. Questi microrganismi favoriscono la digestione, stimolano le difese immunitarie e possono ridurre il rischio di disturbi come gonfiore, colite o stitichezza.
Alcune ricerche indicano anche che un consumo regolare di yogurt potrebbe contrastare la proliferazione dell’Helicobacter pylori, il batterio associato a gastriti e ulcere gastriche. Tutto ciò rende questo alimento un alleato prezioso non solo per l’intestino, ma anche per il benessere complessivo.
Inoltre, lo yogurt è estremamente versatile: si adatta a ogni momento della giornata, dalla colazione al dessert, fino allo spuntino pomeridiano.
Metabolismo, cuore e cervello: benefici a 360 gradi
Grazie al suo contenuto proteico, lo yogurt contribuisce alla sazietà, aiutando a ridurre la voglia di dolci e a mantenere stabile il livello di energia. Questo lo rende un ottimo supporto in caso di diete ipocaloriche o per chi desidera controllare il peso senza rinunciare al gusto.
Sul fronte del cuore, diversi studi hanno evidenziato una correlazione tra il consumo di due o tre porzioni di yogurt alla settimana e una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 e ipertensione. Le proteine del latte e i probiotici possono contribuire a migliorare la salute cardiovascolare, mentre alcuni ricercatori stanno studiando anche possibili effetti positivi sulla funzione cognitiva e sul rallentamento del declino mentale legato all’età.
Alternative vegetali e attenzione agli zuccheri
Per chi è intollerante al lattosio o segue una dieta priva di prodotti animali, oggi esistono valide alternative vegetali: yogurt di soia, mandorla, cocco o avena, spesso arricchiti con calcio e fermenti vivi. Anche queste versioni, se non zuccherate, offrono un buon equilibrio tra gusto e nutrimento.
Tuttavia, non tutti gli yogurt sono uguali. Molti prodotti industriali, soprattutto quelli aromatizzati o “dessert”, contengono grandi quantità di zucchero, che possono ridurre o annullare i benefici nutrizionali. Meglio quindi scegliere versioni bianche, naturali o greche, da arricchire a casa con frutta fresca, miele o cereali integrali.
Il segreto è la moderazione
Come spesso accade, anche per lo yogurt vale la regola della moderazione. Consumare più di due o tre porzioni al giorno può aumentare l’apporto calorico e favorire squilibri metabolici, soprattutto se si scelgono varianti ad alto contenuto di zuccheri o grassi.
La quantità ideale? Uno o due vasetti al giorno, preferibilmente naturali e abbinati a una dieta varia e bilanciata. Così lo yogurt si trasforma in un compagno quotidiano del benessere, capace di sostenere l’intestino, rinforzare le ossa e – perché no – migliorare anche l’umore.
Mangiare yogurt ogni giorno può davvero fare la differenza. Che sia tradizionale o vegetale, intero o magro, l’importante è sceglierlo con attenzione e inserirlo in un’alimentazione equilibrata. Un gesto semplice, che racchiude in sé gusto, salute e una dose di felicità.
Benessere
Avocado, l’alleato verde del benessere: nutrienti chiave e benefici per la salute
Ricco di grassi “buoni”, fibre e vitamine essenziali, l’avocado è ormai un protagonista fisso sulle nostre tavole. Non solo è versatile in cucina, ma è anche un concentrato di nutrienti preziosi per cuore, pelle e cervello.
Il frutto dell’energia buona
Originario dell’America Centrale, l’avocado (Persea americana) è oggi coltivato in molti Paesi dal clima mite, compresa l’Italia — in particolare in Sicilia e Calabria. A dispetto della sua fama di frutto “grasso”, l’avocado è un alimento estremamente salutare. Contiene infatti acidi grassi monoinsaturi, in particolare l’acido oleico, lo stesso presente nell’olio extravergine d’oliva, noto per i suoi effetti protettivi su cuore e vasi sanguigni.
Secondo l’American Heart Association, un consumo regolare di avocado può contribuire a ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”) e aumentare quello HDL (“buono”), migliorando la salute cardiovascolare.
Un concentrato di nutrienti
Oltre ai grassi “buoni”, l’avocado fornisce una lunga lista di micronutrienti: vitamina E (antiossidante naturale), vitamina C, potassio — in quantità perfino superiori a quelle delle banane — e folati, fondamentali per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per la salute delle cellule.
In 100 grammi di polpa si trovano circa 160 calorie, ma anche 7 grammi di fibre, utili per il benessere intestinale e per favorire il senso di sazietà. Grazie al suo equilibrio nutrizionale, l’avocado aiuta a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue, rendendolo adatto anche a chi deve tenere sotto controllo la glicemia.
Un cuore più forte e un cervello più attivo
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’avocado può avere effetti positivi sulla salute cardiaca. Un lavoro pubblicato sul Journal of the American Heart Association ha rilevato che chi consuma regolarmente avocado al posto dei grassi saturi (come burro o formaggi) riduce il rischio di malattie cardiovascolari fino al 16%.
Non solo cuore: anche il cervello trae vantaggio da questo frutto. L’elevato contenuto di grassi monoinsaturi migliora la circolazione cerebrale, mentre la presenza di luteina — un carotenoide antiossidante — è associata a una migliore memoria e a una minore incidenza di declino cognitivo.
Un elisir di bellezza per pelle e capelli
Grazie alla vitamina E e ai fitosteroli, l’avocado è considerato un vero alleato della pelle. Questi nutrienti contrastano i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce, e contribuiscono a mantenere la pelle idratata ed elastica. Non a caso, l’olio di avocado è spesso utilizzato nei cosmetici naturali per le sue proprietà emollienti e rigeneranti.
Anche i capelli beneficiano della sua ricchezza in acidi grassi e vitamine del gruppo B, che favoriscono la crescita e la luminosità.
Aiuta l’intestino e sostiene la perdita di peso
Le fibre contenute nell’avocado migliorano il transito intestinale e supportano la flora batterica, contribuendo al benessere del microbiota. Inoltre, il senso di sazietà prolungato che offre lo rende un ottimo alleato nelle diete dimagranti: aiuta a controllare la fame e a ridurre gli spuntini calorici tra un pasto e l’altro.
Uno studio condotto dall’Università della California ha mostrato che chi consuma regolarmente avocado tende ad avere un indice di massa corporea (BMI) più equilibrato e una circonferenza vita inferiore rispetto a chi non lo include nella dieta.
Come integrarlo nella dieta
L’avocado è estremamente versatile. Può essere gustato a colazione su pane integrale, aggiunto a insalate o usato come base per salse e condimenti, come la celebre guacamole. È ottimo anche nei frullati, abbinato a frutta come banana o mango, oppure in versione salata con uova e pomodorini.
La porzione consigliata è di circa mezzo avocado al giorno (circa 70–80 grammi), quantità che consente di beneficiare dei suoi effetti positivi senza eccedere con le calorie.
Un superfood da gustare con equilibrio
L’avocado è dunque un alimento completo e benefico, ma va consumato con moderazione. È ricco di grassi e calorie, quindi l’eccesso può risultare controproducente, soprattutto in diete ipocaloriche.
Se scelto maturo e consumato nel giusto modo, però, resta uno degli ingredienti più preziosi per la salute moderna: un frutto che unisce gusto, benessere e sostenibilità, ideale per chi vuole prendersi cura di sé a partire dalla tavola.
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