Beauty
Covid, nuova ondata che non teme il caldo: come riconoscere i sintomi e cosa fare
Aumentano contagi, decessi e tasso di positività: le infezioni Covid continuano a propagarsi in questa prima parte dell’estate. Il caldo non ferma il virus SARS-CoV-2, che dà del filo da torcere sia a chi rimane in città che a chi è al mare o in montagna.

Si può prendere il Covid durante l’estete? Certo che sì. Purtroppo. il Covid-19 continua a diffondersi, nonostante il caldo. In Italia, tra il 20 e il 26 giugno 2024, si sono registrati 2.504 nuovi casi (+20,1% rispetto alla settimana precedente) e 21 decessi (+50%). Il tasso di positività medio è del 3% (+18,9%). Dati non allarmanti ma preoccupanti sì.
Quali sono le varianti in circolazione
La variante più diffusa rimane JN.1, ma stanno emergendo le varianti KP.2 e KP.3. JN.1 rappresenta il 47,1% delle sequenze analizzate, in calo rispetto al 56% di qualche settimana prima.
Quali sono i sintomi del Covid estivo?
Secondo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, che tutti noi ricordiamo per essere stato uno dei numerosi medici impegnati negli scorsi anni a spiegarci cos’era il Covid e come immunizzarsi, anche in estate i sintomi sono simili a quelli di un raffreddore. Ovvero naso chiuso e che cola, starnuti, affaticamento e stanchezza, mal di gola, mal di testa, dolori muscolari, riduzione dell’appetito, tosse insistente, nausea e diarrea. E ancora febbre o febbricola. Meno comuni, ma possibili, sono la perdita di olfatto e gusto. Nei bambini, la variante XBB.1.16 può causare congiuntivite. Insomma rispetto a come lo conosciamo nulla di nuovo sotto il sole d’agosto. Almeno per la sintomatologia.
Quando preoccuparsi
La mancanza di fiato e l’aumento della frequenza respiratoria sono segnali da non sottovalutare. È consigliato monitorare la situazione con un saturimetro e consultare il medico in caso di peggioramento. L’OMS raccomanda di allertare immediatamente il medico se si avvertono disturbi del linguaggio, confusione, difficoltà di movimento o dolore al petto.
Come comportarsi in caso di positività
Se si risulta positivi a un test molecolare o antigenico per prima cosa bisogna rimanere a casa per evitare di diffondere l’infezione. Indossare una mascherina chirurgica o FFP2 quando si è in contatto con altre persone. Lavarsi spesso le mani. Evitare ambienti affollati e il contatto con persone fragili, immunodepresse o donne in gravidanza e informare le persone con cui si è stati in contatto nei giorni precedenti. Per i soggetti fragili o immunodepressi, è importante contattare il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento delle condizioni dopo tre giorni.
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Beauty
Profumo di sudore (e di libertà): la nuova tendenza beauty che riscrive le regole dell’igiene
n tempo era tabù, oggi è oggetto di studio, marketing e rivendicazione culturale. Il sudore non è più un nemico da combattere con fragranze tropicali: è una firma biologica, un odore da armonizzare, non da cancellare. Il nuovo mantra? Smell like yourself.
Per decenni ci hanno insegnato che il sudore è il male. Che va coperto, mascherato, annientato a colpi di spray, sali d’alluminio e bouquet di fiori inesistenti. Le pubblicità ci hanno bombardato con ascelle fluo, promesse di 72 ore di freschezza e modelli che danzavano in slow motion dopo una passata di roll-on. Ma ora, qualcosa sta cambiando. Lentamente ma inesorabilmente, nel mondo del beauty si fa strada una nuova idea: il sudore non è il problema. Il problema è il nostro rapporto con lui.
Si chiama skinimalism, è il trend che unisce bellezza e minimalismo, e non riguarda solo il make-up: nel 2025 il concetto si è esteso all’igiene. Sempre più brand stanno proponendo deodoranti “trasparenti”: non solo nel packaging, ma anche nella filosofia. Niente più profumi invadenti, ma formule che lavorano con la pelle e i suoi batteri, non contro di essi. L’obiettivo non è cancellare l’odore, ma armonizzarlo. Perché ogni corpo ha una sua firma olfattiva, e la nuova bellezza parte proprio da lì.
Dimenticate quindi le ascelle che odorano di cocco e patchouli. Il nuovo oggetto del desiderio è il “non-odore”, o meglio: l’odore di te. Marchi come Corpus, Fussy, Nuud o By Humankind stanno guidando la rivoluzione: packaging minimal, formule naturali, probiotici, zero alluminio. E soprattutto, un marketing che ribalta tutto: “smell like yourself”, “celebrate your scent”, “your sweat, your story”.
In parallelo, anche la scienza si muove. Alcuni studi indicano che l’odore corporeo ha un ruolo cruciale nell’attrazione, nell’empatia, persino nel riconoscimento affettivo. Cancellarlo del tutto sarebbe come farsi togliere le impronte digitali: comodo forse, ma un po’ inquietante. E infatti, sempre più persone iniziano a considerare la loro scia olfattiva non un difetto, ma un’identità.
Sulle passerelle, intanto, il concetto dilaga. A Parigi, una maison ha lanciato una fragranza che si mescola volontariamente con il sudore. A Los Angeles, una top model ha confessato in un podcast di non usare più deodoranti: “Ho smesso. Il mio corpo ha imparato a regolarsi da solo. Adesso profumo di me”. Il post è diventato virale.
Naturalmente, non tutti sono pronti. Le abitudini sono dure a morire, e il panico da ascella ancora popola i vagoni della metropolitana. Ma la direzione è tracciata. Il concetto di “bellezza inodore” inizia a scricchiolare, sotto i colpi di una generazione che preferisce essere vera piuttosto che perfetta. E se il prezzo da pagare è un alone sotto la camicia, pazienza.
Perché la vera rivoluzione beauty non passa per il profumo che indossi, ma per quello che non ti vergogni più di avere. Odore compreso.
Benessere
La doccia perfetta: calda o fredda? Consigli, benefici e curiosità per una beauty routine impeccabile
Dalla temperatura ideale alla durata consigliata, tutti i segreti per trasformare la doccia in un rituale di bellezza e benessere. Accorgimenti pratici e curiosità per una routine davvero impeccabile.
La doccia non è solo un momento di igiene quotidiana, ma può diventare un vero alleato per la bellezza e il benessere della pelle. Scegliere la giusta temperatura, la durata e adottare alcuni accorgimenti possono fare la differenza, trasformando un gesto semplice in una coccola per il corpo.
Doccia calda: relax e detersione profonda
La doccia calda è l’ideale per rilassarsi dopo una giornata stressante. Il vapore aiuta ad aprire i pori, favorendo una pulizia profonda e migliorando l’assorbimento di creme e oli idratanti applicati successivamente. Inoltre, la temperatura calda stimola la circolazione sanguigna, alleviando tensioni muscolari e favorendo un sonno più sereno.
Ma attenzione! Se troppo calda o troppo lunga, può rimuovere il film idrolipidico della pelle, causando secchezza e irritazioni. La temperatura ideale non dovrebbe superare i 37-38°C, e la durata dovrebbe essere di circa 10 minuti.
Doccia fredda: energia e tonicità
Per chi cerca un boost di energia o vuole combattere il caldo estivo, la doccia fredda è un toccasana. L’acqua fredda tonifica la pelle, restringe i pori, stimola il sistema linfatico e aiuta a ridurre l’infiammazione. Ottima anche per i capelli: una sciacquata fredda finale sigilla le cuticole, rendendo la chioma più lucida e resistente.
L’effetto collaterale? Non tutti tollerano il freddo, e una doccia gelata potrebbe risultare sgradevole, soprattutto in inverno. In alternativa, puoi alternare getti caldi e freddi per un effetto stimolante sulla circolazione senza rinunciare al comfort.
Quante docce fare al giorno?
La tentazione di farsi più docce al giorno è forte,. Tuttavia, una doccia al giorno è sufficiente per la maggior parte delle persone, salvo situazioni particolari come allenamenti intensi o climi particolarmente caldi. Fare più docce quotidiane, soprattutto se calde, può indebolire la barriera cutanea, causando secchezza e irritazioni.
Accorgimenti per una doccia perfetta
- Scegli un detergente delicato: Preferisci prodotti senza solfati, arricchiti con oli naturali o idratanti, per proteggere la pelle.
- Non esagerare con l’acqua calda: Una doccia bollente potrebbe sembrare rilassante, ma è uno dei principali nemici della pelle sana.
- Tampona, non strofinare: Usa un asciugamano morbido per tamponare la pelle dopo la doccia, evitando sfregamenti che possono irritarla.
- Idrata subito dopo: La pelle assorbe meglio le creme idratanti quando è ancora leggermente umida. Usa prodotti ricchi di ingredienti nutrienti, come burro di karité o olio di mandorle dolci.
Curiosità sulla doccia
- Docce brevi per il pianeta: Limitare la durata della doccia a 5-10 minuti non solo protegge la pelle, ma riduce anche il consumo di acqua e energia, contribuendo alla sostenibilità.
- La doccia fredda come rimedio post-sport: Abbassa la temperatura corporea e riduce i dolori muscolari dopo l’attività fisica intensa.
- La doccia serale favorisce il sonno: Lavarsi con acqua tiepida la sera aiuta a rilassare i muscoli e prepara il corpo per il riposo.
La doccia non è mai stata così sofisticata! Seguendo questi accorgimenti, non solo ti prenderai cura della tua pelle, ma trasformerai questo momento in un rituale di benessere completo.
Bellezza
Maschera beauty per capelli al succo di mela: il segreto naturale per chiome splendenti
Facile da preparare e ricca di proprietà benefiche, la maschera beauty per capelli al succo di mela è un rimedio naturale per idratare, nutrire e rinforzare le chiome, lasciandole morbide e brillanti.
Quando pensiamo alle mele, la prima cosa che ci viene in mente è quanto siano salutari per il nostro corpo, grazie alle loro proprietà antiossidanti e nutrienti. Ma ciò che molti non sanno è che il succo di mela può fare miracoli anche per i nostri capelli! Ricco di vitamine A, C ed E, minerali e pectina, il succo di mela è un ingrediente naturale che aiuta a idratare e rinforzare i capelli, combattendo la secchezza e rendendoli più morbidi e luminosi.
In particolare, la vitamina C presente nel succo di mela è fondamentale per promuovere la produzione di collagene, che rinforza i capelli e aiuta a prevenire la caduta. Inoltre, gli antiossidanti proteggono il cuoio capelluto dai danni causati da fattori esterni, come l’inquinamento e i raggi UV.
Maschera al succo di mela: come prepararla
Realizzare una maschera per capelli al succo di mela è estremamente semplice e richiede pochissimi ingredienti, molti dei quali probabilmente hai già in casa. Ecco una ricetta facile e veloce per nutrire in profondità i tuoi capelli.
Ingredienti:
- 1 mela biologica (o 100 ml di succo di mela fresco)
- 2 cucchiai di olio di cocco o olio di oliva
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di yogurt naturale (opzionale, per una maschera ancora più nutriente)
Preparazione:
- Se usi una mela fresca, frullala fino a ottenere un succo liscio e omogeneo. Se preferisci, puoi utilizzare direttamente del succo di mela già pronto, ma assicurati che sia biologico e senza zuccheri aggiunti.
- In una ciotola, mescola il succo di mela con l’olio di cocco (o l’olio d’oliva), il miele e lo yogurt, fino a ottenere una miscela cremosa.
- Applica la maschera sui capelli asciutti o leggermente umidi, concentrandoti sulle lunghezze e sulle punte.
- Massaggia delicatamente anche il cuoio capelluto, per stimolare la circolazione sanguigna e favorire l’assorbimento dei nutrienti.
- Lascia agire la maschera per almeno 30 minuti, avvolgendo i capelli in un asciugamano caldo per potenziare l’effetto idratante.
- Risciacqua abbondantemente con acqua tiepida e procedi con il lavaggio abituale.
Benefici della maschera al succo di mela
L’uso regolare di questa maschera a base di succo di mela apporterà numerosi benefici ai tuoi capelli:
- Idratazione intensa: grazie alla combinazione del succo di mela e dell’olio di cocco o d’oliva, questa maschera nutre in profondità i capelli secchi, rendendoli più morbidi e facili da gestire.
- Capelli lucenti: la vitamina C e gli antiossidanti del succo di mela donano ai capelli una lucentezza naturale, eliminando l’effetto spento.
- Rafforzamento delle radici: il miele e lo yogurt contenuti nella maschera aiutano a rafforzare i follicoli piliferi, prevenendo la caduta dei capelli e stimolando la crescita.
- Cuoio capelluto sano: il succo di mela ha proprietà astringenti naturali che possono aiutare a bilanciare l’eccesso di sebo sul cuoio capelluto e combattere la forfora.
Varianti della maschera al succo di mela
Puoi personalizzare questa maschera aggiungendo altri ingredienti naturali a seconda delle esigenze dei tuoi capelli. Ad esempio:
- Per capelli secchi e danneggiati: aggiungi qualche goccia di olio di argan o di jojoba per un’azione riparatrice ancora più intensa.
- Per capelli grassi: puoi sostituire l’olio di cocco con un cucchiaio di gel di aloe vera, che purifica e rinfresca senza appesantire.
- Per capelli ricci: aggiungi un cucchiaio di burro di karité per definire i ricci e controllare il crespo.
Proprietà nutrizionali del succo di mela
Il succo di mela è ricco di nutrienti essenziali per la salute dei capelli, tra cui:
- Vitamina C: stimola la produzione di collagene e rinforza i capelli.
- Vitamina A: favorisce la produzione di sebo naturale, mantenendo il cuoio capelluto idratato.
- Pectina: contribuisce a mantenere i capelli morbidi e lucenti.
- Antiossidanti: proteggono i capelli dai danni causati dai radicali liberi e dall’inquinamento.
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