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Moda e modi

Dakota Johnson indossa un abito scandaloso

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    Anche se è successo a febbraio, abbiamo subito un danno irreparabile. Di cosa si tratta? Di Dakota Johnson e il suo famigerato abito. Dakota Johnson, l’attrice celebre per il suo ruolo in “50 sfumature di grigio“, ha fatto un’apparizione che ha costretto a discutere tutta la Los Angeles, indossando un abito particolare. L’evento era la première del nuovo film dell’universo Marvel, “Madame Web“, e le foto del look di Dakota firmato Gucci hanno fatto il giro in tutto il mondo.

    L’abito a rete con cristalli di Gucci

    Il capo in questione era un abito a rete Gucci ricoperto di cristalli, un pezzo che ha immediatamente suscitato dibattiti e reazioni sul tappeto rosso. L’abito si distingueva per la sua trasparenza e il suo design intricato, con cristalli che ricoprivano la rete. E sotto aveva indossato un body color carne. Perdonatemi la mia fantasia, ma mi ha ricordato il Marilyn Manson nel suo video musicale The Dope Show. Per completare il look, Dakota ha scelto sandali neri con i tacchi.

    La rete si è divisa in due

    Mentre alcuni hanno criticato la scelta di Dakota di indossare un abito così audace per un evento di questo genere, altri l’hanno applaudita per il suo coraggio nell’esprimere la sua individualità e il suo stile unico. Dakota ha dimostrato di essere una figura, capace di fare dichiarazioni intrepidi e di sfidare le convenzioni con il suo look da tappeto rosso.

    La reazione dei fan e dei critici

    La scelta di indossare un abito del genere ha sicuramente diviso le opinioni, con alcuni fan che hanno elogiato Dakota per il suo coraggio, mentre altri hanno espresso perplessità riguardo alla sua scelta di abbigliamento per l’occasione. E le hanno consigliato di indossare un reggiseno. Tuttavia, Dakota Johnson ha dimostrato ancora una volta che è capace di attirare l’attenzione su di sé, ma non necessariamente per le sue abilità di attrice.


    L’abito a rete con cristalli di Gucci indossato da Dakota Johnson alla première di “Madame Web” a Los Angeles è stato un vero e proprio disastro. Resta da vedere cosa riserverà il futuro per Dakota e il suo coinvolgimento nel mondo dell’universo Marvel, ma una cosa è certa: Non basta essere una figlia di Don Johnson e Melanie Griffith per essere considerata una diva della moda. E voi che ne pensate?

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      Moda e modi

      Il fascino rude del “Fisherman aesthetic”: perché lo stile da pescatore è il trend più chic dell’estate 2026

      C’è una nuova ondata estetica che sta travolgendo i guardaroba della stagione. Si chiama “Fisherman aesthetic” ed è il trend che rielabora in chiave sartoriale l’immaginario dei pescatori d’altri tempi. Addio minimalismo asettico: l’estate 2026 celebra il ritorno delle texture materiche, delle tonalità marine e di accessori che sembrano emersi direttamente dai flutti.

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      Il fascino rude del “Fisherman Aesthetic”: perché lo stile da pescatore è il trend più chic dell'estate 2026

        Dall’Atlantico alla passerella: l’evoluzione del guardaroba da banchina

        La moda ha sempre amato rubare le divise da lavoro per trasformarle in icone di stile, ma quest’anno l’ispirazione si spinge verso i porti del Nord Europa e i villaggi di pescatori della Normandia. Il Fisherman Aesthetic non è una semplice declinazione dello stile marinaro classico — dimenticate le righe bianche e rosse alla parigina o i bottoni dorati da skipper — ma un omaggio più grezzo, autentico e affascinante alla vita di mare.

        I direttori creativi delle grandi maison hanno isolato gli elementi chiave dell’abbigliamento da pesca, privandoli della rigidità tecnica e riproponendoli in tessuti nobili. Il risultato è un perfetto equilibrio tra utilitarismo e sensualità, dove i dettagli “rugged” (ruvidi) si fondono con texture impalpabili studiate per l’afa estiva.

        I tre pilastri del trend: materiali, modelli e accessori

        Per cavalcare l’onda di questa estetica senza sembrare pronti per una battuta di pesca d’altura, la moda suggerisce di puntare su tre elementi chiave:

        1. Il ritorno del macramè e degli abiti “a rete”

        Il pezzo forte della stagione è l’abito o il top che mima la struttura delle reti da pesca. Realizzati in cotone grezzo, lino o corda intrecciata, questi capi giocano sulle trasparenze e sul layering (la stratificazione). Si indossano sopra costumi interi minimalisti in spiaggia o sopra canotte a coste in città, regalando un movimento tridimensionale a ogni passo.

        2. I “Fisherman Sandals” e i cappelli da peschereccio

        Sul fronte degli accessori, il podio spetta ai sandali a gabbia (i classici fisherman sandals). Originariamente pensati in gomma o cuoio rigido per proteggere i piedi sugli scogli, per l’estate 2026 si rifanno il look in morbida pelle nappa o nabuk, diventando la calzatura flat più sofisticata da abbinare a pantaloni a palazzo. Non manca poi il bucket hat (il cappello alla pescatora), rivisitato in tessuti tecnici idrorepellenti ma traspiranti o in rafia intrecciata.

        3. Giacche cerate in versione “light”

        La classica cerata gialla da tempesta si evolve: i pesanti materiali plastici lasciano il posto a nylon giapponesi ultra-sottili, lino spalmato o cotone cerato traspirante. I colori dominanti abbandonano i neon per abbracciare la tavolozza della costa: verde oliva, beige sabbia, blu abisso e l’immancabile color corda.

        Come indossarlo nel 2026 senza scivolare nel costume

        La regola d’oro per interpretare il Fisherman Aesthetic con eleganza è il dosaggio. Gli stylist consigliano di scegliere un solo pezzo forte per outfit. Un pantalone cargo multitasche in lino leggerissimo si sposa alla perfezione con una camicia di seta fluida; viceversa, una borsa a secchiello in corda e rete diventa l’accento perfetto per un tubino nero minimalista. È la vittoria di una femminilità (e mascolinità) pragmatica, che non teme il vento e che trova la sua massima espressione nella bellezza delle cose vissute.

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          In primo piano

          Vanessa Incontrada cambia look e sorprende tutti: addio capelli lunghi, il nuovo taglio è un tuffo negli anni Ottanta

          A pochi mesi dai 47 anni, Vanessa Incontrada ha deciso di voltare pagina anche davanti allo specchio. Nuovo taglio, frangia a tendina e riflessi dorati per un look che richiama il fascino degli anni Ottanta.

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            Altro che fontana della giovinezza. A volte basta una buona sforbiciata per cambiare volto e umore. Vanessa Incontrada lo sa bene e, alla soglia dei 47 anni, ha deciso di regalarsi un restyling che non è passato inosservato.

            L’attrice e conduttrice, impegnata sul set e costretta a rinunciare a qualche giornata di mare e relax, ha scelto di rinnovare la propria immagine affidandosi alle mani del suo parrucchiere di fiducia. E il risultato finale ha subito conquistato i social.

            Il mistero svelato dopo il video dal parrucchiere

            Nei giorni scorsi Vanessa Incontrada aveva alimentato la curiosità dei follower mostrando alcune immagini direttamente dal salone. Nel video si vedeva la conduttrice tra il lavaggio e le forbici, ma senza mai svelare il risultato finale.

            Una scelta che aveva acceso la curiosità dei fan, lasciati con il fiato sospeso davanti a un restyling annunciato ma ancora misterioso.

            Adesso, però, il segreto è stato finalmente svelato.

            Addio ai capelli lunghi, arriva il bob con frangia

            La rivoluzione parte proprio dai capelli. Vanessa Incontrada ha infatti detto addio alle lunghezze tradizionali scegliendo un bob scalato che arriva appena sopra le spalle.

            Nessuna linea rigida o geometrica, ma un taglio morbido e leggermente spettinato, studiato per alleggerire il volume e regalare movimento alla chioma.

            Il dettaglio più evidente è la frangia a tendina, lasciata aperta sulla fronte con un effetto naturale e sbarazzino che rompe la monotonia e dona un’aria più fresca e contemporanea.

            Riflessi dorati e volumi da anni Ottanta

            La trasformazione non si ferma al taglio. Per accompagnare i nuovi impegni professionali, l’ex volto di Zelig ha deciso di ravvivare anche il colore dei capelli.

            La tradizionale base castana è stata illuminata da riflessi dorati che esaltano i lineamenti e valorizzano la naturale luminosità del viso.

            A completare il restyling ci pensa una piega particolarmente vaporosa, con volumi importanti che richiamano senza troppi giri di parole il fascino degli anni Ottanta e l’atmosfera dei vecchi fotoromanzi.

            Un cambiamento deciso, ma senza stravolgere la sua immagine. Perché Vanessa Incontrada continua a puntare su quello che da sempre è il suo punto di forza: una bellezza autentica, lontana dagli eccessi e capace di rinnovarsi con semplicità.

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              Moda e modi

              Sole e rughe: la skincare d’estate che ti salva la faccia (letteralmente)

              Proteggere la pelle dal sole non è solo una questione estetica. È il miglior investimento contro le rughe, le macchie e l’invecchiamento precoce. Ecco cosa non può mancare nella routine estiva.

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                L’estate è il momento in cui la pelle sembra più bella: colorita, compatta, luminosa. Ma è anche il periodo in cui rischia di invecchiare più velocemente. Il sole è il primo responsabile delle rughe precoci, delle macchie e del cedimento dei tessuti. Ma basta una buona skincare (e costanza) per invertire la rotta.

                La parola d’ordine è protezione. E no, la crema solare non basta solo in spiaggia: il viso va protetto ogni giorno, anche in città. Meglio un SPF 50, leggero e adatto alla pelle del viso, con filtri UVA e UVB.

                Seconda regola: detersione delicata, ma profonda. Dopo una giornata di caldo e sudore, la pelle ha bisogno di respirare. Sì al doppio cleansing (olio + gel schiumogeno), no ai prodotti troppo aggressivi.

                Terzo step: idratazione smart. Gel a base d’acido ialuronico, sieri alla niacinamide e creme leggere fanno miracoli. Evita le texture grasse, che ostruiscono i pori, e preferisci formule “water-based”.

                Infine, un tocco in più: antiossidanti. La vitamina C, usata al mattino, neutralizza i radicali liberi prodotti dall’esposizione solare. Di sera, un leggero peeling enzimatico o un siero al retinolo (se ben tollerato) aiuta a mantenere la pelle giovane e uniforme.

                Bastano pochi gesti ogni giorno per evitare di ritrovarsi a settembre con dieci anni in più sul viso.

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