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Gossip

Giulia De Lellis si confessa: “Con Giano non è storia d’amore. E su Damante…”

Giulia De Lellis chiarisce la sua vita sentimentale, parlando della nuova relazione con Giano Del Bufalo e del passato con Andrea Damante. “Non è una storia d’amore, sto vivendo meravigliosi momenti di vita che tengo per me”, ha detto Giulia a Repubblica, smentendo anche ogni riavvicinamento con Damante.

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    Prime parole in tema amore per Giulia De Lellis, che ha fatto chiarezza tra passato e presente, compresa la relazione con Giano Del Bufalo. Molto chiacchierata nelle ultime settimane, Giulia De Lellis ha voluto fare chiarezza su alcuni aspetti della sua vita, soprattutto quelli privati che riguardano gli amori passati – vedasi Andrea Damante – e quelli attuali, ovvero la relazione venuta a galla da poco con Giano Del Bufalo. Parlando a Repubblica, l’influencer ha detto la sua una volta per tutte.

    Non chiamatela “storia d’amore”

    La bella Giulia è da settimane al centro dell’attenzione per la relazione, ormai sotto gli occhi di tutti, con Giano Del Bufalo. Attenzione, però, a chiamarla “storia d’amore”. Infatti, a Repubblica, come riportato da diversi media, la De Lellis ha chiarito: “Non è una storia d’amore, sto semplicemente vivendo dei meravigliosi momenti di vita che tengo per me”. L’influencer ha voluto ancora precisare: “In ogni caso non ne ho idea, vorrei saperlo pure io. Finora sono fuggita spesso dalle relazioni perché non avevo trovato la persona per cui valesse la pena rimanere. Quando arriverà, spero di rendermene conto”, ha continuato parlando della relazione e dell’amore con la sua nuova dolce metà.

    Il passato su Andrea Damante

    Andando indietro nel tempo, la De Lellis ha affrontato anche il tema dell’ex, Andrea Damante, smentendo le voci di un riavvicinamento: “All’epoca (di Uomini e Donne ndr) eravamo giovanissimi, poi siamo cresciuti insieme. Siamo stati i migliori amici, amanti, mi ha fatto da padre quando a 19 anni mi sono trasferita da Pomezia e io da madre a lui, perché eravamo da soli in una città nuova”.

    Un rapporto trasformato

    E sull’attuale rapporto con Damante, Giulia ha rivelato: “Per tanto tempo ci siamo odiati, ma quando si sta insieme in questo modo è difficile chiudere davvero il rapporto. Semplicemente si trasforma in qualcos’altro. Non sempre è così, in alcuni casi credo sia sano chiudere e basta, dipende da come ci si lascia”.

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      Gossip

      Capodanno dei vip tra Maldive, Los Angeles e neve italiana: Belen con uomo misterioso, Nargi in famiglia, Canalis a LA e Cecilia Rodriguez in montagna

      Belen Rodriguez alle Maldive senza figli e in compagnia di un uomo top secret, Federica Nargi e Alessandro Matri scelgono lo stesso paradiso ma versione family. Elisabetta Canalis vola a Los Angeles con la figlia Skyler Eva e il compagno Alvise Rigo, mentre Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser brindano in montagna, a Patascoss, a due passi da Madonna di Campiglio.

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        Il Capodanno dei vip corre tra spiagge bianchissime, oceani cristallini, voli intercontinentali e montagne innevate. Le ultime ore del 2025 raccontano storie diverse ma accomunate dallo stesso desiderio: staccare la spina e concedersi un finale d’anno spettacolare, ognuno a modo suo.

        Belen alle Maldive: vacanza senza figli e con un accompagnatore misterioso
        Belen Rodriguez ha scelto le Maldive per chiudere l’anno. Mare perfetto, relax e un dettaglio che inevitabilmente accende il gossip: il viaggio non è in famiglia e accanto a lei, secondo i rumor, ci sarebbe un uomo misterioso. Nessuna conferma, nessun nome, solo l’idea di una fuga lontano da tutto, tra privacy, sole e un clima decisamente romantico.

        Federica Nargi e Alessandro Matri: stesso paradiso, ma versione family
        Stessa destinazione, spirito completamente diverso per Federica Nargi e Alessandro Matri. Anche per loro Capodanno alle Maldive, ma in modalità famiglia al completo. La coppia ha deciso di trascorrere gli ultimi giorni dell’anno insieme alle figlie, tra mare, giochi e momenti di serenità. Un modo dolce e caldo di salutare il 2025, lontano dai riflettori ma vicino agli affetti più importanti.

        Elisabetta Canalis a Los Angeles con Skyler Eva e Alvise Rigo
        Cambio totale di scenario per Elisabetta Canalis, che sarà a Los Angeles insieme alla figlia Skyler Eva e al compagno Alvise Rigo. Tra vita americana, atmosfera cinematografica e un Capodanno dal sapore internazionale, la showgirl continua a dividere la sua quotidianità tra Italia e Stati Uniti, chiudendo l’anno proprio nella città che è ormai una parte importante della sua vita.

        Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser scelgono la neve italiana
        Niente mare, niente voli intercontinentali: Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser hanno deciso di rimanere in Italia e trascorreranno il Capodanno a Patascoss, località vicino a Madonna di Campiglio. Neve, atmosfera di montagna, romanticismo d’alta quota e quel mix tra relax e sport che per loro è diventato una tradizione.

        Tra amori, famiglia, misteri e panorami da sogno, il Capodanno dei vip è pronto a raccontare ancora una volta stili di vita diversi, ma sempre perfettamente al centro dell’attenzione.

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          Reali

          Il 2025 dei Windsor, un anno sospeso tra normalità, piccoli lutti, viaggi in Vaticano e nuove ombre sulla famiglia reale britannica

          Tra la nuova normalità dopo la paura del cancro, l’arrivo di un royal baby, la definitiva uscita di scena del principe Andrea e l’ennesimo strappo con Meghan e Harry, il 2025 dei Windsor si chiude come un anno di transizione: poche scintille, molti segnali sottili sul futuro della monarchia britannica.

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            Per i Windsor il 2025 è stato un anno di mezzo: lontano dagli incubi del 2024, quando sia re Carlo sia la principessa del Galles scoprirono di avere un cancro, ma anche senza quei colpi di scena che cambiano per sempre la storia di corte. Dodici mesi apparentemente tranquilli, in cui la monarchia britannica ha continuato a fare i conti con fragilità e consensi.

            Il ritorno di Kate e il nuovo royal baby
            La buona notizia arriva da Kate Middleton. Senza proclami, la principessa del Galles è tornata gradualmente agli impegni pubblici: uscite dosate, sorrisi misurati, presenza accanto a Carlo e William nei momenti chiave. Tanto è bastato perché i sudditi leggessero il suo rientro come il segnale che la “macchina” reale è di nuovo in equilibrio. A inizio anno è arrivata anche Athena, figlia di Beatrice di York ed Edoardo: un royal baby lontano dal trono ma utile a rinfrescare l’immagine di una famiglia che continua ad allargarsi.

            Lutti, scandali e il caso Andrea
            Il 2025 ha avuto anche un lato più cupo. A settembre è morta la duchessa di Kent, presenza discreta e molto rispettata, simbolo di un modo più sobrio di vivere il ruolo reale. Molto meno nostalgico è il capitolo principe Andrea: l’anno ha confermato la sua uscita definitiva da ruoli pubblici e titoli dopo le vicende legate a Jeffrey Epstein. Nessun rientro all’orizzonte, nessun tentativo di riabilitazione: per i Windsor è il prezzo da pagare per difendere la credibilità della Corona.

            Meghan, Netflix e il nodo Harry
            Sul fronte degli “scissionisti” la protagonista è Meghan Markle. Con la serie With Love, Meghan su Netflix ha spinto ancora di più sulla propria narrazione personale: meno duchessa, più brand globale. A Londra il progetto è stato letto come l’ennesimo strappo rispetto alla disciplina di Buckingham Palace. Più sfumato il ruolo del principe Harry, rientrato a Clarence House per incontrare il padre: per alcuni un timido riavvicinamento, per altri il gesto di chi prova a riallacciare un filo con la “ditta”. Come spesso accade, la verità resta nel non detto.

            Carlo tra Italia e Vaticano
            L’immagine simbolo del 2025 è quella di re Carlo in Italia. In dodici mesi il sovrano ha compiuto due viaggi nel nostro Paese: ad aprile, per il ventesimo anniversario di matrimonio con Camilla, tra Roma e Ravenna con udienza vaticana; a ottobre per l’incontro con papa Leone XIV e la preghiera comune nella Cappella Sistina. Un gesto senza precedenti negli ultimi cinquecento anni, dallo strappo voluto da Enrico VIII: più di un’istantanea diplomatica, un tentativo di ricucire almeno sul piano simbolico la frattura tra Londra e Roma.

            Un anno di mezzo che pesa sul futuro
            Così il 2025 dei Windsor si chiude senza fuochi d’artificio ma con molti segnali: il ritorno di Kate, un nuovo neonato, la cancellazione pubblica di Andrea, l’ascesa mediatica di Meghan, il rebus su Harry, i viaggi di Carlo tra Italia e Vaticano. Un anno “così così”, ma utile per capire quanto a lungo la famiglia reale britannica sarà in grado di reggere l’urto del tempo, tra emozioni, scandali, piattaforme streaming e antiche liturgie di corte.

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              Gossip

              Quando l’omaggio diventa autogol: il post di Anna Falchi su Brigitte Bardot scatena una pioggia di critiche social

              Il ricordo social di Anna Falchi per Brigitte Bardot si trasforma in un caso mediatico: la showgirl sottolinea la “lieve somiglianza” con l’icona francese e ringrazia BB “per averle portato fortuna”. Ma il web insorge: accuse di egocentrismo e cattivo gusto, commenti al vetriolo e una discussione virale che evidenzia quanto la memoria delle dive sia terreno scivoloso, soprattutto quando la narrazione torna su se stessi.

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                Doveva essere un omaggio. Si è trasformato nell’ennesima miccia social. Nel giorno della scomparsa di Brigitte Bardot, Anna Falchi ha deciso di ricordare la diva francese con un post che è diventato in poche ore uno dei contenuti più discussi del web italiano. Non per il ricordo in sé, ma per quella frase destinata a dividere: «Mi lega a lei una lieve somiglianza, che mi hanno molto generosamente riconosciuto nel passato». Da qui è iniziata una valanga di reazioni.

                Il ricordo che fa discutere

                Falchi parla di BB come «la donna più bella e anticonformista del mondo», racconta di essersi ispirata a lei in carriera, ringrazia per averle “portato fortuna”. Ma quel riferimento alla somiglianza, nel giorno della morte di un mito, viene percepito da molti come fuori luogo. In poche ore compaiono critiche durissime sotto il post.

                L’ondata di commenti indignati

                «Mancanza di eleganza», scrive qualcuno. «Ricordare una diva per parlare di te è pessimo gusto», aggiunge un altro. C’è chi ironizza, chi attacca frontalmente, chi sottolinea come il confronto tra due icone appartenga al passato, ma che farlo nel giorno del lutto appaia fuori tempo massimo. E poi la stoccata più velenosa: «La somiglianza forse, l’intelligenza purtroppo no».

                Il peso dei miti e il giudizio del pubblico

                Il punto è chiaro: quando si parla di una leggenda come Brigitte Bardot, la percezione pubblica è rigidissima. BB non è stata solo un volto del cinema, ma un simbolo culturale, estetico, sociale. Ogni parola rischia di essere misurata, soprattutto se la narrazione devia dal tributo alla celebrazione personale. Falchi probabilmente voleva ricordare il ruolo che Bardot ha avuto nel suo immaginario e nella sua carriera. Il pubblico, però, ha letto altro.

                Il risultato è l’ennesima dimostrazione di quanto i social amplifichino tutto: entusiasmi, sentimenti, reazioni e giudizi. E quando di mezzo c’è un’icona come Brigitte Bardot, l’equilibrio diventa ancora più delicato.

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