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Gossip

Ilary Blasi incinta? Le foto in vacanza con Bastian Muller rivelano un pancino sospetto

La showgirl, felice e solare nelle sue vacanze greche, rifiuta la conduzione del reality “La Talpa”, affidata a Diletta Leotta. Ma il vero motivo del suo dietrofront potrebbe essere una dolce attesa. Gli scatti rubati dai paparazzi mostrano un pancino che fa sospettare una possibile gravidanza.

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    Ilary Blasi, dopo il successo con Alvin alla conduzione di “Battiti Live”, si è concessa alcune vacanze nelle isole greche: prima a Mykonos e adesso, in questi giorni, ad Antiparos. La showgirl è felice e solare e sembrerebbe non avere fretta di tornare in televisione, visto il suo rifiuto alla conduzione del reality show “La Talpa”, che è stata affidata a Diletta Leotta. Ma cosa nasconde il suo dietrofront?

    Secondo i paparazzi di Diva e Donna ci sarebbe qualcosa che bolle in pentola, visti gli scatti rubati alla conduttrice durante le sue vacanze greche, dove appare sorridente, con il top del bikini leopardato e un pantalone di jeans semplice slacciato sul davanti: «In luna di miele con Bastian sfoggia già il pancino». Che Ilary Blasi sia incinta? Dagli scatti condivisi, il pancino potrebbe essere anche frutto di un pranzo a base di cucina greca molto apprezzata, ma il gonfiore potrebbe rivelare altro.

    Un ulteriore indizio è dato dagli scatti strategici delle ultime foto di Ilary che sul suo profilo Instagram, nonostante nelle ultime pose dalla Grecia mostri la sua linea perfetta. Per adesso la conduttrice non ha confermato né smentito, ma sicuramente la voglia di creare una famiglia con Bastian Muller c’è.

    Ilary Blasi, 42 anni, ha recentemente vissuto un anno tumultuoso, segnato dalla separazione dall’ex marito Francesco Totti. Dopo la fine del matrimonio, ha ritrovato il sorriso accanto all’imprenditore tedesco Bastian Muller. La coppia appare sempre più affiatata e felice, e i rumors su una possibile gravidanza non fanno che alimentare le speculazioni sul futuro della showgirl.

    In ogni caso, i fan di Ilary rimangono in attesa di una conferma ufficiale. Per ora, non resta che seguire le sue avventure estive attraverso i social e sperare che presto arrivi qualche notizia certa. Quello che è sicuro è che Ilary Blasi sa come tenere alta l’attenzione su di sé, sia che si tratti di lavoro, sia che si tratti della sua vita privata. E se davvero ci fosse un bebè in arrivo, sarebbe un’altra meravigliosa avventura da aggiungere alla sua già ricca e variegata carriera.

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      Gossip

      “Victoria al matrimonio di Brooklyn”: il ballo diventa un meme globale e il web si divide tra imbarazzo e difesa della ex Spice Girl

      Il ballo di Victoria Beckham durante il matrimonio del figlio Brooklyn diventa virale tra meme e ironia. La famiglia reagisce con leggerezza, mentre una ricostruzione cronologica smonta l’idea che la stilista abbia “rubato la scena” alla sposa.

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        Un ballo, qualche risata e una valanga di clip virali. È bastato un video emerso dal matrimonio tra Brooklyn Beckham e Nicola Peltz per trasformare Victoria Beckham nel nuovo tormentone dei social. Su TikTok, X e Instagram, utenti di tutto il mondo hanno iniziato a condividere filmati di persone che ballano in modo scomposto, sovrapponendo la scritta “Victoria al matrimonio di Brooklyn” o varianti simili. Il format è diventato un meme globale, con milioni di visualizzazioni e una narrazione ironica che dipinge la ex Spice Girl come la protagonista fuori luogo del giorno più importante del figlio.

        La reazione della famiglia Beckham
        A spegnere sul nascere qualsiasi lettura drammatica ci ha pensato Cruz Beckham. Il terzogenito della coppia ha messo like ai meme, trasformando la polemica in un gioco di autoironia familiare. Un gesto che suggerisce come, almeno all’interno del clan Beckham, l’episodio sia stato vissuto come una scena conviviale e non come un incidente imbarazzante. Anche l’assenza di repliche piccate da parte degli interessati ha contribuito a ridimensionare la portata del caso, lasciando che la viralità restasse confinata alla dimensione del gossip social.

        La cronologia secondo British Vogue
        A rimettere ordine nella narrazione è intervenuta British Vogue, che ha fornito una ricostruzione dettagliata della serata. Secondo il magazine, l’esibizione di Marc Anthony sarebbe iniziata soltanto intorno alle 23, quando la cerimonia ufficiale era già terminata e la festa era entrata nella fase più informale. Sarebbe stato lo stesso Brooklyn a invitare la madre sul palco per un ballo, a cui si sarebbero poi uniti anche David Beckham e la figlia Harper. Una scena familiare, dunque, più che un colpo di teatro studiato per attirare l’attenzione.

        Ha davvero rubato la scena alla sposa?
        Il dettaglio temporale è decisivo: il ballo madre-figlio sarebbe avvenuto ore dopo il primo ballo degli sposi, quando l’evento aveva già superato il momento clou e si stava trasformando in una festa privata. Un elemento che smonta l’ipotesi che Victoria abbia oscurato Nicola Peltz nel momento simbolico delle nozze. La polemica appare quindi figlia della dinamica tipica dei social, dove un frammento decontestualizzato può trasformarsi in una narrazione globale, spesso più potente della realtà.

        Quando la viralità riscrive il matrimonio delle celebrità
        Il caso Beckham è l’ennesima dimostrazione di come ogni gesto di una famiglia iconica venga immediatamente filtrato, deformato e amplificato dall’ecosistema digitale. Un ballo affettuoso diventa un meme, un momento privato si trasforma in gossip internazionale. E, ancora una volta, la realtà risulta molto meno scandalosa della sua versione virale.

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          Gossip

          Alessia Tarquinio senza filtri: “Fare la figa in tv? Io faccio questo mestiere per passione”. E su Melissa Satta arriva l’affondo

          Alessia Tarquinio rompe il silenzio e chiarisce una volta per tutte il suo punto di vista sul giornalismo sportivo, sulle accuse di essere stata “sostituita” da volti più glamour e sul caso Melissa Satta. Parole nette, che raccontano una frattura profonda tra chi vive questo lavoro come passione e chi come passerella.

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            C’è chi in televisione ci passa e chi in televisione ci resta perché non saprebbe fare altro. Alessia Tarquinio appartiene senza esitazioni alla seconda categoria. Ospite del podcast Centrocampo, la giornalista sportiva ha deciso di raccontarsi senza filtri, ripercorrendo la propria carriera e mettendo nero su bianco una visione molto chiara – e per certi versi scomoda – del mondo dell’informazione sportiva.

            Le sue parole non sono studiate per piacere. Non cercano consensi facili. Anzi, arrivano come una presa di posizione definitiva rispetto a un sistema che, negli anni, ha visto cambiare pelle, linguaggio e priorità.

            “Io divido i giornalisti sportivi in due categorie”

            Il passaggio più forte dell’intervista arriva quando Tarquinio affronta il tema dell’immagine in televisione. “Fare la figa in tv?”, dice, per poi mettere subito un punto fermo: il giornalismo sportivo, secondo lei, si divide in due mondi distinti. Da una parte chi lo fa perché lo considera una via di passaggio, una vetrina per altro. Dall’altra chi lo fa per passione, perché non riuscirebbe a immaginarsi altrove.

            Ed è qui che la giornalista rivendica con orgoglio la propria appartenenza. Nessuna scorciatoia, nessuna strategia d’immagine. Solo studio, competenza e una relazione autentica con lo sport raccontato. Un approccio che, col tempo, l’ha portata anche a prendere le distanze da certe derive televisive.

            Il caso Melissa Satta e le voci mai vere

            Impossibile evitare il tema che per anni ha accompagnato il suo nome: il presunto “rimpiazzo” con Melissa Satta. Una narrazione che Tarquinio smonta con calma, ma senza fare sconti. “La gente pensava che mi avessero cacciato per mettere Melissa Satta. Non è mai andata così”, chiarisce.

            Nessun rancore personale, nessuna guerra tra donne. Tarquinio sottolinea di non aver mai avuto nulla contro Satta o contro il suo mestiere, “qualunque esso sia”. Ma proprio qui arriva la distinzione che fa rumore: quel mestiere, dice, non era fare la giornalista sportiva.

            Una frase che pesa, perché non è un attacco gratuito, ma una riflessione sul ruolo, sulle competenze e sulla trasformazione di certi spazi televisivi. Non una polemica personale, ma professionale.

            La rottura con Sky e una direzione che non convinceva

            Nel racconto emerge anche il rapporto sempre più complesso con Sky Italia. Tarquinio parla apertamente di una “piega” presa dall’emittente che non le piaceva più. Un cambiamento graduale, fatto di scelte editoriali e di volti, che l’ha portata ad allontanarsi.

            Non un addio traumatico, ma una distanza diventata inevitabile. Perché quando la direzione non coincide più con la propria idea di giornalismo, restare diventa una forzatura. E Tarquinio, questo, lo dice senza vittimismo e senza nostalgia.

            Una voce fuori dal coro

            L’intervista a Centrocampo restituisce l’immagine di una professionista consapevole, che non rinnega nulla ma nemmeno accetta compromessi che non le appartengono. In un sistema sempre più ibrido, dove informazione, intrattenimento e immagine si confondono, la sua posizione suona come una dichiarazione di identità.

            “Satta colpita e affondata”, diranno i titoli. In realtà, quello che emerge è soprattutto il ritratto di una giornalista che ha scelto da che parte stare. E che non ha alcuna intenzione di spostarsi.

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              Gossip

              Federica Nargi rompe il silenzio sulla crisi con Alessandro Matri: “La famiglia del Mulino Bianco non esiste”

              In un’intervista sincera, la showgirl racconta i momenti di crisi con il compagno: niente rotture clamorose, ma fasi delicate superate con impegno reciproco

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                Niente favole patinate, niente immagini da spot pubblicitario. Federica Nargi sceglie la strada della sincerità e racconta per la prima volta i momenti di crisi vissuti con Alessandro Matri. Lo fa senza drammi, senza colpi di scena, ma con parole che colpiscono proprio perché normali. “Nell’amore ci vuole tanta buona volontà, momenti di crisi li passano tutti, e anche noi ne abbiamo avuti. Niente di grave, eh”, ha spiegato la showgirl, mettendo subito in chiaro che la loro storia non è mai stata immune dalle difficoltà.

                Una dichiarazione che rompe l’immagine della coppia sempre sorridente, spesso raccontata come un esempio di equilibrio perfetto. “Quando mi dicono: ‘Ah, che bello, siete come la famiglia del Mulino Bianco’, io sorrido. La famiglia del Mulino Bianco non esiste”, confessa Nargi, smontando uno dei cliché più abusati quando si parla di relazioni longeve e apparentemente senza crepe.

                La normalità delle difficoltà
                Nel racconto di Federica Nargi non c’è spazio per il vittimismo né per le recriminazioni. C’è, piuttosto, la volontà di restituire un’immagine autentica della vita di coppia. “I problemi si affrontano e si superano”, dice, spiegando come il loro rapporto abbia attraversato fasi diverse, con ruoli che si sono alternati. “Ci sono stati momenti in cui ero io ad aver bisogno di sostegno, in altri era lui…”.

                Parole che raccontano una dinamica comune a molte coppie, ma che raramente vengono ammesse pubblicamente, soprattutto quando si vive sotto i riflettori. Nargi e Alessandro Matri hanno sempre protetto la loro vita privata, mostrando solo frammenti scelti. Questa volta, però, la showgirl ha deciso di aprire uno spiraglio in più.

                Oltre l’immagine social
                Negli anni, Federica Nargi e Matri sono diventati per molti un modello di stabilità: una relazione solida, due figlie, poche polemiche. Un’immagine rafforzata anche dai social, dove la coppia appare spesso serena e complice. Ma proprio su questo punto arriva la riflessione più interessante: ciò che si vede non è mai tutto.

                Il riferimento alla “famiglia del Mulino Bianco” non è casuale. È il simbolo di una perfezione irraggiungibile, che rischia di trasformarsi in una pressione costante. Nargi sembra voler dire chiaramente che dietro ogni sorriso c’è un lavoro quotidiano, fatto anche di confronti, momenti di stanchezza e fragilità.

                Un racconto senza scandali
                Colpisce il tono con cui la showgirl affronta il tema. Nessun accenno a tradimenti, rotture o tensioni irrisolvibili. “Niente di grave”, ribadisce, quasi a voler rassicurare chi legge. Le crisi, nel loro caso, non sono state terremoti, ma fasi di assestamento. Momenti in cui fermarsi, rimettere a fuoco le priorità e sostenersi a vicenda.

                Un messaggio che arriva forte soprattutto perché non cerca l’effetto shock. In un panorama mediatico spesso affamato di scandali, Nargi sceglie una narrazione più matura, che parla di responsabilità emotiva e di equilibrio.

                La forza della coppia
                Nel racconto emerge anche un elemento di reciprocità. Non c’è un “forte” e un “debole”, ma due persone che, a turno, si sono appoggiate l’una all’altra. È forse questo il punto centrale della sua confessione: l’idea che una relazione duri non perché sia perfetta, ma perché entrambi accettano di attraversare insieme anche le fasi meno luminose.

                Federica Nargi lo racconta con naturalezza, senza trasformare la sua esperienza in una lezione universale. Ma il messaggio passa lo stesso: la stabilità non è assenza di problemi, è la capacità di gestirli.

                Una confessione che cambia prospettiva
                Le parole della showgirl, rilasciate in un’intervista a F, segnano un piccolo cambio di passo nel modo in cui la coppia si racconta. Non una svolta clamorosa, ma una maggiore apertura. Quanto basta per ricordare che anche le storie più solide attraversano zone d’ombra.

                E forse è proprio questa normalità, finalmente dichiarata, a rendere il loro rapporto più credibile. Niente Mulino Bianco, niente perfezione da copertina. Solo due persone che, come tante altre, hanno scelto di restare e di lavorare sul loro amore.

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