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Gossip

Melissa Satta e Carlo Gussalli Beretta, un amore al bersaglio!

Melissa Satta e Carlo Gussalli Beretta fanno sognare i fan con un nuovo indizio sulla loro relazione. La showgirl sarda ha sfoggiato un anello importante al dito anulare sinistro durante la festa di compleanno di un’amica, scatenando un vero e proprio polverone mediatico.

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    Un amore in crescita
    La showgirl sarda Melissa Satta ha recentemente partecipato alla festa di compleanno di un’amica. Tra le foto e i video condivisi sui social, un dettaglio non è passato inosservato ai suoi fan: Melissa indossava un anello con le iniziali “CB”.
    Per molti fan, questo anello rappresenta un chiaro segno che la relazione tra Melissa e il suo fidanzato Carlo Gussalli Beretta stia diventando sempre più seria. La coppia, infatti, ha ufficializzato la sua relazione solo da poche settimane, ma sembra già molto affiatata e innamorata.
    L’amore tra Melissa e Carlo è nato da pochi mesi e, ma sin da subito è sembrato qualcosa di speciale. I due si sono mostrati spesso insieme sui social, scambiandosi parole d’amore e gesti di affetto.

    La coppia, ufficialmente insieme da poche settimane, sembra già molto affiatata e innamorata. Le loro foto sui social raccontano di una passione travolgente e di un legame profondo. Il gioiello sfoggiato da Melissa ha acceso la fantasia dei fan, che subito hanno ipotizzato una proposta di matrimonio. D’altronde, l’anulare sinistro è tradizionalmente il dito deputato all’anello di fidanzamento.
    Tuttavia, c’è chi frena gli entusiasmi. La relazione tra Melissa e Carlo è ancora giovane e un fidanzamento ufficiale potrebbe sembrare un po’ precoce. Forse si tratta solo di un regalo importante da parte del fidanzato, oppure di un semplice gioiello che Melissa ama particolarmente.


    Chi è lui 27enne
    Carlo appartiene alla famiglia Beretta, proprietaria dell’azienda Pietro Beretta S.p.A., con la più antica manifattura di armi ancora operativa nel mondo. Il giovane ha iniziato la sua carriera all’interno dell’azienda di famiglia, ricoprendo diversi ruoli cruciali che spaziano dalla produzione alla gestione. Nel 2004, è entrato a far parte del Consiglio di amministrazione e ha assunto sempre più responsabilità nel guidare la società verso nuovi traguardi. In passato ha avuto un flirt con Dayane Mello mentre per quattro anni è stato legato a Giulia De Lellis.

    Chi è lei 38enne
    Melissa Satta
     ha avuto molteplici partner importanti a cominciare da Daniele Interrante, ex tronista con cui è stata sta dal 2003 al 2006. Nello stesso anno conosce Bobo Vieri fino al 2011 e un flirt volante con Gianluca Vacchi.

    Dal 2012 frequenta e sposa il calciatore Kevin-Prince Boateng dal quale nasce il loro primo figlio, Maddox Prince Boateng. Archiviato il matrimonio, frequenta Matteo Rivetti e  Matteo Berrettini fino al 2023

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      Gossip

      Tony Effe e Giulia De Lellis di nuovo in crisi? Tornano le voci di gelo e spunta la nostalgia di un ex che riaccende il gossip

      La coppia più osservata del momento torna al centro delle chiacchiere. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, tra Tony Effe e Giulia De Lellis sarebbe in corso una nuova fase di crisi. A far rumore è un dettaglio che rimbalza tra addetti ai lavori e social: la presunta nostalgia di lei per un ex.

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        Nel grande romanzo a puntate del gossip italiano, Tony Effe e Giulia De Lellis occupano da tempo un capitolo fisso. Ogni loro mossa viene analizzata, ogni silenzio interpretato, ogni apparizione pubblica soppesata. E ora, puntuale, torna a circolare una voce che li riguarda: crisi.

        Non una rottura ufficiale, non un annuncio plateale. Piuttosto quel brusio tipico delle storie molto esposte, che nasce lontano dalle dichiarazioni e cresce nei corridoi, nei commenti social, nelle confidenze sussurrate.

        I rumor che tornano a galla
        Secondo quanto si mormora negli ambienti del gossip, tra Tony Effe e Giulia De Lellis il clima non sarebbe dei più distesi. Le voci parlano di incomprensioni, di una fase di raffreddamento, di una distanza che non è solo geografica. Nulla di confermato, va detto, ma abbastanza per rimettere la coppia sotto la lente d’ingrandimento.

        Negli ultimi giorni, a far drizzare le antenne, sarebbero stati alcuni atteggiamenti giudicati “freddi” e una minore esposizione condivisa. Segnali minimi, certo, ma nel linguaggio del gossip spesso bastano.

        La nostalgia di un ex
        Il dettaglio che più fa rumore riguarda Giulia De Lellis. Secondo chi alimenta le indiscrezioni, l’influencer starebbe vivendo un momento di nostalgia legato a un ex fidanzato. Nessun nome ufficiale, nessuna conferma, solo un retroscena che rimbalza da una conversazione all’altra e che, inevitabilmente, accende la curiosità.

        Non si parla di contatti o ritorni di fiamma, ma di un pensiero che riaffiora. E tanto basta, nel racconto mediatico, per trasformare una normale fase emotiva in un potenziale terremoto sentimentale.

        Silenzio social e interpretazioni
        Come spesso accade, il silenzio dei diretti interessati contribuisce ad alimentare il caso. Nessuna smentita, nessuna battuta ironica, nessun post chiarificatore. Tony Effe e Giulia De Lellis, per ora, lasciano che le voci corrano.

        C’è chi interpreta il silenzio come una strategia per non dare peso al gossip e chi, invece, lo legge come il segnale di un momento delicato. Due letture opposte, entrambe possibili, entrambe impossibili da verificare.

        Di certo c’è solo una cosa: quando si parla di loro, ogni dettaglio diventa una storia. E finché non arriverà una parola chiara dai protagonisti, la presunta crisi resterà sospesa tra realtà e suggestione. Ancora una volta, il gossip corre più veloce dei fatti.

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          Personaggi

          Ferragni in caduta libera dopo il Pandoro-gate: per l’80% degli italiani è bocciata

          Dopo lo scandalo Pandoro-gate, Chiara Ferragni precipita nei giudizi: l’80% degli italiani ha un’opinione negativa e solo l’8% dichiara fiducia. Non va meglio agli Elkann: sfiducia al 59% per John e al 68% per Lapo. In vetta, invece, Giovanni Ferrero, che raccoglie il 55% di giudizi positivi.

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            C’è un momento, nella vita pubblica, in cui smetti di essere un personaggio e diventi un termometro. Non di stile, non di tendenze: di umore collettivo. È quello che racconta un sondaggio YouTrend che sta rimbalzando di chat in chat e che fotografa, con numeri piuttosto brutali, il tasso di fiducia e sfiducia nei confronti di alcuni tra i nomi più noti dell’imprenditoria italiana. Il risultato, per qualcuno, è una promozione da manuale. Per altri, è una bocciatura che pesa come un marchio.

            Il dato più clamoroso è quello su Chiara Ferragni.

            Il Pandoro-gate non è rimasto un inciampo comunicativo, né un “caso” da archiviare con un video di scuse e qualche risarcimento: nel giudizio degli italiani è diventato una frattura. La fotografia è secca: l’80% ha un’opinione negativa dell’influencer-imprenditrice, mentre solo l’8% dice di fidarsi di lei. Il resto non si esprime o non la conosce abbastanza, ma il messaggio non cambia: Ferragni, oggi, non è più il volto che trascina, è il nome che divide e stanca. Ed è soprattutto l’emblema di un’idea di successo percepita come troppo costruita, troppo patinata, troppo vicina al marketing e troppo lontana dalla sostanza.

            Il paradosso, in questa classifica, è che la sfiducia verso Ferragni arriva a livelli inferiori perfino rispetto a quelli dei leader politici. Nel confronto citato dallo stesso materiale, in un altro sondaggio YouTrend per Sky TG24 a dicembre, la fiducia nei principali capi partito oscilla su percentuali ben più alte: Giorgia Meloni al 34%, Giuseppe Conte al 28%, Elly Schlein e Antonio Tajani al 27%, Matteo Salvini al 22%. Numeri che, letti accanto al crollo dell’influencer, suonano quasi come una sentenza culturale: per l’opinione pubblica, la politica può deludere, ma la sensazione di essere stati “presi in giro” da un testimonial pesa di più.

            Subito dietro, nella zona grigia dove la reputazione si fa fatica e la fiducia è merce rara, ci sono John e Lapo Elkann. Qui il sondaggio non fa sconti. Il 59% degli italiani esprime sfiducia nei confronti di John Elkann, indicato come presidente di Stellantis: solo il 14% ha un’opinione positiva. E se John è in difficoltà, Lapo è messo ancora peggio: il 68% ha un giudizio negativo, l’11% dichiara fiducia. Due percentuali che, sommate al clima generale, raccontano un’altra cosa oltre il singolo dato: l’Italia non ha più pazienza per i simboli dinastici se non percepisce risultati, presenza, chiarezza. È un giudizio che somiglia a una richiesta: “Chi guida, si faccia vedere. Chi rappresenta, si spieghi”.

            All’estremo opposto della classifica c’è invece un nome che, quasi per contrasto, diventa un modello: Giovanni Ferrero. L’amministratore delegato del colosso dolciario di Alba è l’unico a raccogliere la fiducia della maggioranza assoluta degli intervistati: il 55% ha un’opinione positiva, soltanto il 12% negativa. Un consenso che ha una sua logica: Ferrero è percepito come ricchezza discreta, industria reale, prodotto popolare e globale insieme, zero narrazione tossica e pochissima esposizione superflua. In un’epoca in cui tutto è racconto, lui viene premiato per l’assenza di spettacolo.

            Segue Giuseppe Lavazza, con un 42% di fiducia. Poi arrivano i nomi della moda e dell’imprenditoria “alta”, dove però si apre un altro capitolo decisivo: la notorietà. Miuccia Prada si ferma al 34%, Brunello Cucinelli al 28%, Leonardo Maria Del Vecchio al 24%. Ma il punto vero non è tanto la percentuale, quanto l’area enorme di “non conosce/non si esprime”: non conosce o non si pronuncia su Prada il 50% degli intervistati; la quota sale al 63% per Del Vecchio e al 64% per Cucinelli. In pratica: più che essere amati o odiati, sono sconosciuti. E questo, per chi è abituato a considerare certi nomi come ovvi, è forse il dato più rivelatore.

            Su Cucinelli, in particolare, il sondaggio si intreccia con un elemento che fa discutere: il film dal titolo enfatico “Brunello, il visionario garbato”, costato 4 milioni di euro di fondi pubblici ottenuti con il tax credit. Il risultato, guardando quei numeri, sembra quasi una beffa: l’operazione di racconto non ha sfondato, almeno non nel grande pubblico. E se non sfondi, resti lì: in una zona dove il brand è forte per chi compra, ma il volto non entra nella percezione comune.

            In controluce, questo sondaggio racconta tre Italie che convivono e si giudicano. La prima è quella che premia chi produce senza teatralizzare, come Ferrero. La seconda è quella che punisce l’idea di successo percepita come furbo o opaco, come nel caso Ferragni. La terza è quella che guarda ai grandi cognomi industriali con una diffidenza che non è ideologica, ma emotiva: non ti perdona se sembri distante, o se la tua storia appare più ereditaria che meritocratica.

            E in mezzo resta una domanda che vale più di qualunque classifica: oggi, in Italia, la fiducia non è una medaglia da appuntarsi sul petto. È un credito che si consuma in fretta. E che, una volta perso, non torna con un comunicato, né con un film, né con una copertina perfetta. Se mai torna, lo fa solo con i fatti. E con il tempo.

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              Gossip

              Lucrezia Lando e il sogno di una famiglia: “Io e Lorenzo vorremmo avere un figlio, ma per ora niente nozze”

              Un desiderio condiviso, espresso senza clamore ma con convinzione. Lucrezia Lando guarda avanti e immagina una famiglia con Lorenzo Tano, conosciuto a Ballando con le Stelle. Un progetto di vita che va oltre la pista da ballo.

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                Non è un annuncio studiato né una frase detta per stupire. È una confessione spontanea, arrivata con naturalezza nello studio de La Volta Buona, quella con cui Lucrezia Lando ha aperto una finestra sul suo futuro: «Io e Lorenzo vorremmo avere un figlio».

                Un desiderio che nasce dal presente

                La ballerina, diventata uno dei volti più riconoscibili di Ballando con le Stelle, ha raccontato di sentire sempre più forte il desiderio di maternità. Non un’idea improvvisa, ma un pensiero maturato nel tempo, cresciuto insieme alla relazione con Lorenzo Tano, conosciuto proprio nel programma Rai.

                Lucrezia ha parlato di un progetto condiviso, fatto di dialogo e di visioni comuni. Nessuna fretta, nessuna data sul calendario, ma la consapevolezza di trovarsi nella fase della vita in cui certe domande iniziano a diventare centrali.

                L’amore nato a Ballando con le Stelle

                Il loro legame si è consolidato lontano dalle dinamiche più rumorose del gossip. La complicità nata in sala prove è diventata qualcosa di più profondo, costruito giorno dopo giorno anche fuori dalle telecamere. Lando ha sottolineato come Lorenzo condivida lo stesso desiderio di famiglia, elemento che per lei rappresenta una base fondamentale.

                Oltre il cognome ingombrante

                Figlio di Rocco Siffredi, Lorenzo Tano ha scelto negli anni un profilo riservato, mantenendo una distanza naturale dall’esposizione mediatica del padre. Un equilibrio che sembra riflettersi anche nella relazione con Lucrezia, improntata a normalità e progettualità più che all’apparenza.

                Guardare avanti senza proclami

                Nel racconto della ballerina non c’è retorica né idealizzazione. Parlare di un figlio, per Lucrezia Lando, significa immaginare un futuro possibile, fatto di responsabilità ma anche di entusiasmo. Un passo che non cancella il presente professionale, ma lo affianca a una nuova dimensione personale.

                Una dichiarazione misurata, autentica, che restituisce l’immagine di una donna consapevole di sé e del momento che sta vivendo. E che, senza proclami, ha deciso di condividere un desiderio che parla di vita, crescita e futuro.

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