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Elodie fischiata dai fotografi… ma non “all’americana”

La cantante si nega agli obiettivi dei fotografi sul red carper della Festa del Cinema di Roma. I paparazzi insorgono: “Questa si è montata la testa”.

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    Una passerella sul red carpet della Festa del Cinema di Roma che la cantante Elodie non dimenticherà tanto facilmente. La cantante era presente nel ruolo di madrina dell’iniziativa targata Save the Children, con la presentazione di “Fuori dai margini”, il documentario che celebra i dieci anni dei centri Punti Luce.

    I fotografi non hanno gradito il suo atteggiamento

    Durante il suo ingresso al festival, il suo comportamento ha fatto registrate un preciso disappunto da parte dei fotografi presenti, che ad un certo punto hanno cominciato a fischiarla. Facendo esplodere una gran polemica che si poteva assolutamente evitare.

    Coi ragazzi di Save the Children

    Per l’occasione, Elodie si era presentata sul red carpet insieme ai ragazzi di Save the Children vestiti di rosso. La cantante appariva sorridente, mentre in maniera coinvolta e calorosa posava assieme a loro per le foto di rito. Tuttavia, quando i fotografi le hanno chiesto di poter scattare qualche foto da sola, la cantante si è negata andando oltre. Il suo netto rifiuto ai flash ha suscitato il malcontento dei fotografi che hanno iniziato a fischiarla rumorosamente. Un comportamento da parte della cantante che non ha mancato di sollevare pesanti critiche al suo indirizzo soprattutto sui social.

    Un gesto divisivo

    Il momento in cui Elodie ha deciso di andare via senza prestarsi agli obiettivi dei fotografi da sola ha creato una netta divisione. Se molti utenti hanno espresso il loro sostegno per la scelta della cantante, interpretando il gesto come un modo elegante per non rubare la scena ai ragazzi di Save The Children… altri l’hanno considerato come una bizza da diva. Un episodio se vogliamo anche piuttosto banale, che però ripropone il vecchio discorso dell’artista a confronto con gli “obblighi” della fama.

    Pareri contrapposti

    “Se si mette al servizio di un’iniziativa benefica, è giusto che non sfrutti l’evento per fare vetrina personale” scrive un utente in difesa dell’artista. Ma c’è stato anche chi ha visto nel suo comportamento un atteggiamento altezzoso, commentando “Si è montata troppo la testa. Ma chi è?”. Chissà se la Patrizi avrà voglia di rispondere alle critiche, spiegando il motivo del suo comportamento. Visto il suo carattere “fumantino” c’è da aspettarsi di tutto…

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      Personaggi

      Papà Richard si commuove per il suo “ragazzino” e lancia lo scoop: «Homer è un fenomeno, ora posso anche andare in pensione»

      Il divo di Pretty Woman incorona il figlio ventiseienne (nato dall’amore con Carey Lowell) dopo le scene bollenti in Euphoria e i nuovi progetti con i re del cinema. Intanto lui si prepara a tornare in tv: «Siamo tutti spie, portiamo maschere ogni giorno».

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      Papà Richard si commuove per il suo "ragazzino" e lancia lo scoop: «Homer è un fenomeno, ora posso anche andare in pensione»

        Richard Gere, lo storico “ufficiale gentiluomo” che ha fatto sospirare intere generazioni, ha letteralmente perso la testa per suo figlio Homer. A 76 anni suonati, il divo ha deciso di sbottonarsi con la stampa americana per urlare al mondo quanto sia fiero del suo primogenito ventiseienne. Non si tratta solo di affetto filiale: Gere senior giura che il ragazzo ha un talento “soprannaturale” per la recitazione. Nessuna spinta da parte del celebre genitore, insomma, ma solo un DNA decisamente fortunato che sta già dando i suoi frutti nel dorato (e spietato) mondo del cinema.

        Dalle scene bollenti ai registi da Oscar

        Ma chi è Homer Gere? Il ragazzo, nato dal matrimonio di Richard con l’attrice Carey Lowell, non è affatto un timido debuttante. I più attenti lo hanno già notato nel cast della serie scandalo Euphoria, dove ha fatto girare la testa a tutti interpretando Dylan Reid in una scena decisamente “hot” al fianco della splendida Sydney Sweeney. Da quel momento, la sua carriera è decollata: ha appena finito di girare un film segretissimo con il mostro sacro Oliver Stone e si prepara a recitare accanto a Kaia Gerber (figlia di Cindy Crawford, un altro incrocio di geni stellari!) nella nuova serie di Ryan Murphy, The Shards. Un curriculum da capogiro che ha fatto ironizzare Richard: «Ha già fatto tutto questo? Allora posso ritirarmi e andare a fare il pensionato!».

        Libertà zen e il ritorno del Gigolo

        Nonostante il successo travolgente del ragazzo, Richard Gere mantiene la sua celebre calma filosofica. Da buon buddhista, l’attore ha confessato che non costringerà mai il figlio a fare l’attore a vita: «Se domani volesse mollare Hollywood per fare lo scalatore in montagna, per me sarebbe perfetto». Nel frattempo, però, anche il papà ha i suoi impegni: il 21 giugno tornerà sul piccolo schermo nella seconda stagione della serie spy The Agency (su Paramount+) insieme al sex-symbol Michael Fassbender. Interpretando un capo della CIA, il divo ha colto l’occasione per fare una riflessione molto profonda sulla vita: «Recitare è come vivere. Tutti noi indossiamo una maschera diversa a seconda di chi abbiamo davanti, l’importante è non perdere la propria anima».

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          Personaggi

          Valeria Marini choc sul matrimonio con Giovanni Cottone: “Mi ha truffata e derubata”, il racconto che riapre una ferita mai chiusa

          La showgirl ripercorre a La Volta Buona il fallimento delle nozze con Giovanni Cottone, le battaglie legali e il sostegno della famiglia. Poi le parole piene d’affetto per Vittorio Cecchi Gori.

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            A distanza di anni, il dolore è ancora tutto lì. Non nascosto, non cancellato dal tempo e nemmeno attenuato dai tanti successi professionali. Ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, Valeria Marini è tornata a parlare del matrimonio con Giovanni Cottone, una vicenda che continua a rappresentare uno dei capitoli più amari della sua vita privata. La showgirl ha scelto parole fortissime per descrivere quell’esperienza, raccontando una storia che, ancora oggi, la fa soffrire.

            «È stata una delle esperienze più brutte della mia vita», ha dichiarato senza esitazioni. Poi ha aggiunto: «Sono stata truffata, derubata dei miei soldi. Ho perso quattro anni della mia vita per risolvere tutte le cattiverie che mi erano state fatte». Un racconto che ha riportato al centro una vicenda che per lungo tempo ha occupato le cronache rosa e giudiziarie.

            Valeria Marini e il matrimonio che la madre voleva fermare

            A rendere ancora più sorprendente la storia è il fatto che, secondo quanto raccontato in trasmissione, i dubbi fossero emersi già prima delle nozze. La madre di Valeria Marini, Gianna Orrù, aveva infatti tentato di convincere la figlia a fermarsi prima di pronunciare il fatidico sì.

            «La sera prima del matrimonio le ho detto chiaramente: “Sei ancora in tempo per dire di no”», ha ricordato la donna. Un avvertimento che col senno di poi appare quasi profetico. Valeria, però, decise di andare avanti. «Io avevo capito che qualcosa non andava, ma non potevo far saltare tutto all’ultimo momento», ha spiegato.

            Le nozze furono celebrate in grande stile davanti a oltre mille invitati e con un’enorme attenzione mediatica. Un evento che sembrava destinato a segnare l’inizio di una favola e che invece si trasformò rapidamente in un incubo.

            Le accuse a Giovanni Cottone e l’annullamento delle nozze

            La relazione ebbe una durata brevissima. «È durato formalmente un anno, ma l’ho fatto annullare dalla Sacra Rota dopo appena quattro mesi», ha raccontato la showgirl. Dietro quella separazione lampo ci sarebbero stati problemi molto più profondi di una semplice incompatibilità caratteriale.

            Valeria Marini ha ribadito accuse già formulate in passato, raccontando di aver dovuto affrontare una lunga battaglia per cercare di rimettere insieme i pezzi della propria vita. «Mi ha derubata e truffata. E lui, alla fine, è stato anche arrestato», ha dichiarato durante l’intervista.

            Parole che fotografano tutta la sofferenza vissuta in quel periodo e che spiegano perché la vicenda continui a rappresentare una ferita ancora aperta. In quei momenti difficili, ha sottolineato la showgirl, il sostegno più importante è arrivato dalla sua famiglia, rimasta sempre al suo fianco.

            Il legame speciale con Vittorio Cecchi Gori

            Nel corso della puntata c’è stato spazio anche per ricordi più sereni. Tra le relazioni più importanti della sua vita, Valeria Marini ha citato quella con Vittorio Cecchi Gori, durata sei anni e ancora oggi caratterizzata da un rapporto di grande affetto e stima reciproca.

            La showgirl ha ricordato di aver conosciuto il produttore cinematografico in un momento particolarmente difficile della sua esistenza. «Io l’ho incontrato in un momento per lui molto complesso», ha spiegato. Un rapporto che, nonostante la fine della storia d’amore, non si è mai davvero spezzato.

            «È rimasto un bellissimo legame, lo sento ancora molto spesso e c’è un profondo sentimento tra di noi. Io per lui ci sono e ci sarò sempre», ha raccontato con emozione.

            Parole che mostrano il volto più autentico di Valeria Marini: una donna che non dimentica il dolore subito, ma che continua a custodire con affetto le persone che hanno lasciato un segno importante nella sua vita.

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              “Che maleducata!” Kim Kardashian ignora l’icona della F1 Martin Brundle prima della corsa a Monte Carlo

              Accompagnata dalla sorella Khloé, la fondatrice di Skims tira dritto davanti ai microfoni di Sky tra spintoni della sicurezza e polemiche social. Ma il web si spacca: «Maleducata e senza classe» o «Difendeva solo la sua privacy da fidanzata»?

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              Kim Kardashian ignora l'icona della F1 Martin Brundle prima della corsa a Monte Carlo

                Il weekend più glamour del motorsport ha regalato il suo primo, attesissimo scandalo da red carpet, e c’era da aspettarselo che di mezzo ci fosse la dinastia più chiacchierata della TV. In occasione del blindatissimo Gran Premio di Monaco 2026, il circuito cittadino di Monte Carlo si è trasformato nel teatro di un imbarazzante scontro culturale tra la nobiltà delle corse e l’alta società di Hollywood. Protagonista assoluta? Una glaciale Kim Kardashian.

                Domenica, a pochi minuti dal semaforo verde, il leggendario inviato di Sky Sports Martin Brundle — una vera e propria istituzione nel paddock, celebre per le sue incursioni senza filtri sulla griglia di partenza — ha intercettato la quarantacinquenne Kim e la sorella minore Khloé (41 anni) nel bel mezzo del loro sfarzoso entourage. Ma quella che doveva essere una simpatica clip a favore di telecamera è diventata in pochi secondi un momento ad altissimo tasso di disagio.

                Il “gran rifiuto” in diretta TV

                Avvicinatosi con il microfono spianato, Brundle ha rivolto alla regina di Skims un classico e cordiale: «Come va oggi?». La reazione di Kim? Un totale e imperturbabile muro di gomma. La star dei reality ha girato lo sguardo dall’altra parte, ignorando completamente il giornalista, mentre un uomo della sicurezza (presumibilmente dello staff della Formula 1) si frapponeva tempestivamente per fare da scudo.

                Brundle, che nel corso degli anni ha intervistato Re, attori da Oscar e campioni del mondo, ha tentato un ultimo affondo:

                «Di solito le persone fanno due chiacchiere veloci con noi. Vi sta piacendo la F1?».

                Per tutta risposta, la splendida Kim si è limitata a un distaccato saluto con la mano, continuando a camminare e lasciando l’inviato a bocca asciutta. «E va bene, oggi non si parla», ha commentato un ironico e deluso Brundle rivolgendosi direttamente ai suoi telespettatori.

                Il web si ribella: «Totale mancanza di classe»

                Inutile dire che l’episodio ha scatenato una vera e propria tempesta di commenti su X (l’ex Twitter), dove gli appassionati puristi della Formula 1 non hanno perdonato l’atteggiamento della Kardashian. L’accusa principale è stata quella di una clamorosa “mancanza di classe”. «È famosa per il nulla assoluto e si permette di snobbare Martin Brundle, che viene abbracciato da piloti veri e star internazionali», ha tuonato un utente inferocito. Un altro ha rincarato la dose: «Certe celeb dovrebbero darsi una regolata. Se non vuoi parlare, in griglia non ci sali proprio!».

                Lo scudo dei fan: «Trattatela come una vera WAG!»

                Non tutti, però, hanno puntato il dito contro la regina dei social. Moltissimi fan sono infatti scesi in campo per difendere la privacy di Kim, tirando in ballo i gossip degli ultimi mesi che la vedono legatissima al fuoriclasse della Mercedes, Lewis Hamilton.

                Secondo i sostenitori della coppia, Kim a Monaco andrebbe considerata a tutti gli effetti una “WAG” (moglie o fidanzata di un pilota): «Nessuno si aspetta che le fidanzate rilascino interviste forzate in griglia di partenza. Lasciatela in pace», ha scritto un supporter. Altri hanno persino accusato il giornalista di aver teso un tranello mediatico per creare drama attorno alla figura della Kardashian. Che abbia visto il microfono o che fosse semplicemente distratta, una cosa è certa: a Monte Carlo, la pole position del gossip l’ha vinta ancora una volta lei, aggiungendo un nuovo episodio al già ricco repertorio delle sue gaffe.

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