Connect with us

Gossip

Mirko Manola svela il lato privato di Diletta Leotta: “Sono geloso, non mi piaceva nessun fidanzato”

Dalla titubanza verso Daniele Scardina al pregiudizio su Loris Karius, Mirko Manola si confessa: “All’inizio non me ne andava bene nessuno, poi li ho conosciuti e mi sono ricreduto”. Nel corso dell’intervista, anche qualche accenno alla chirurgia estetica e ai ritocchi della sorella.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Mirko Manola, fratello maggiore di Diletta Leotta, ha offerto uno spaccato inedito della celebre conduttrice in un’intervista. Con tono confidenziale e affettuoso, il dottore ha parlato del loro legame fraterno e dei suoi sentimenti verso i fidanzati della sorella, spesso visti con diffidenza iniziale.

    “Abbiamo cognomi diversi perché siamo fratelli da parte di madre. Mia mamma si è separata da mio padre quando avevo tre anni, poi si è sposata con Rosario Leotta ed è arrivata Diletta,” spiega Manola, delineando la loro famiglia allargata. Nonostante la differenza di età, Mirko descrive il suo ruolo di fratello maggiore come protettivo e a volte ipercritico verso chi si avvicina a Diletta. “All’inizio non me ne andava bene nessuno perché sono un fratello geloso e cercavo subito i difetti, salvo poi cambiare idea dopo averli conosciuti,” ha raccontato.

    Un esempio emblematico è stato Daniele Scardina, alias “King Toretto”, ex fidanzato della conduttrice: “Un pugile, tutto tatuato e con la cresta bionda… ai miei occhi era improponibile come fidanzato. Poi l’ho conosciuto e ho capito quanto mi ero sbagliato.” Lo stesso è accaduto con Loris Karius, attuale marito di Diletta: inizialmente scettico per le differenze culturali tra il portiere tedesco e la famiglia siciliana, Mirko ha dovuto ricredersi di fronte alla dolcezza e affettuosità del calciatore.

    “Ora che Diletta è impegnata con la conduzione de La Talpa su Mediaset, Loris è in Germania con la loro bambina, Aria. Sono una famiglia molto unita e affiatata,” racconta con orgoglio.

    Un accenno alla chirurgia estetica

    Non è mancato un accenno al tema della chirurgia estetica, argomento che ha fatto spesso discutere riguardo all’immagine pubblica della conduttrice. Mirko Manola, in qualità di chirurgo estetico, ha commentato la questione senza però entrare nel dettaglio: “Non voglio rispondere a questa domanda. Posso dire che avere il seno o il naso rifatto è ormai normale e non significa essere del tutto rifatte. Sto parlando in generale, non di mia sorella, sia chiaro.”

    Un rapporto speciale

    Nonostante le iniziali riserve sui fidanzati di Diletta, l’affetto e il rispetto che Mirko nutre per la sorella emergono chiaramente dalle sue parole. Il loro legame si rivela solido e profondo, basato sulla complicità e sulla capacità di accettare le scelte dell’altro, anche quando inizialmente difficili da comprendere.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Personaggi

      Elliot Page mette k.o. i social: il nuovo fisico da boxer è da applausi

      Un fisico d’acciaio costruito grazie alla boxe e a un coach speciale. Elliot Page ringrazia pubblicamente l’istruttore Nolan Hanson: «Mi ha insegnato l’aspetto psicologico di questo sport, ma attenzione: crea dipendenza».

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      Elliot Page mette k.o. i social: il nuovo fisico da boxer è da applausi

        Ci sono post che valgono più di mille copertine patinate, e l’ultimo scatto condiviso da Elliot Page sul suo profilo Instagram ne è la prova lampante. L’attore candidato all’Oscar, che nel 2020 ha commosso e ispirato il mondo intero con il suo coming out come uomo transgender, ha letteralmente infiammato i social mostrando i frutti straordinari della sua ultima, grandissima passione: la boxe.

        Niente luci da studio o filtri ingannevoli, ma la cruda ed energica realtà del post-allenamento. Nella foto a torso nudo che ha fatto il giro del web, Page sfoggia un fisico straordinariamente definito, con addominali scolpiti che testimoniano mesi di duro lavoro tra sacchi da pugilato e guantoni.

        Un legame che va oltre lo sport: il ruolo del coach Nolan Hanson

        Accanto a Elliot nello scatto c’è una figura chiave di questo percorso: Nolan Hanson, istruttore di boxe d’élite con base a New York e fondatore di progetti sportivi inclusivi dedicati proprio alla comunità trans e non-binary. Il legame tra i due non è solo una questione di personal training, ma di profonda sintonia umana e strategica.

        L’attore ha infatti voluto dedicare un lungo e sentito messaggio di ringraziamento al suo coach, spiegando cosa renda così speciale il loro lavoro insieme:

        «È un insegnante straordinario. Non solo per il modo in cui riesce a spiegare movimenti complessi, ma anche per la sua comprensione strategica della boxe e per l’approccio attento all’aspetto psicologico di questo sport.»

        Un’attestazione di stima che evidenzia come il pugilato, per l’attore, non sia semplicemente un modo per scolpire i muscoli, ma una vera e propria disciplina mentale.

        Una “dipendenza” salutare che cura l’anima

        Che Elliot Page facesse sul serio lo si era capito da tempo, ma ora la passione è diventata totale. Tanto che la star ha voluto lanciare un avvertimento ironico a tutti i suoi follower: «Vi avverto: potreste finire per diventarne dipendenti quanto me».

        Questa evoluzione fisica e sportiva non è un caso isolato. Da quando ha intrapreso il suo percorso di transizione, Page ha spesso raccontato nelle interviste e nella sua autobiografia bestseller Pageboy come il rapporto con il proprio corpo sia radicalmente cambiato. Se un tempo lo specchio rappresentava un momento di disagio, oggi lo sport è diventato lo strumento definitivo per appropriarsi della propria identità e sentirsi, finalmente, a casa nella propria pelle. E i risultati, dentro e fuori dal ring, sono semplicemente da applausi.

          Continua a leggere

          Gossip

          Michelle Hunziker e il calo delle nascite: «Servono asili nelle aziende». Una proposta che fa discutere

          Michelle Hunziker punta sugli asili aziendali come strumento per aiutare le donne a conciliare famiglia e carriera. Una ricetta che riapre il dibattito sulle cause della crisi delle nascite in Italia.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

          Michelle Hunziker

            Michelle Hunziker sceglie di affrontare uno dei temi più delicati del momento: il rapporto tra maternità e lavoro. La conduttrice ha parlato delle difficoltà che molte donne incontrano quando desiderano avere un figlio, ma temono che una gravidanza possa rallentare o compromettere il proprio percorso professionale.

            La proposta di Michelle Hunziker

            Secondo Hunziker, una parte della soluzione potrebbe arrivare da un modello già adottato in diversi Paesi del Nord Europa, dove molte aziende mettono a disposizione dei dipendenti asili e nidi aziendali.

            «Forse se in Italia le aziende, che comunque sono in difficoltà per tanti motivi, avessero la possibilità, come nel Nord Europa, di mettere gli asili e gli asili nido, già una mamma che lavora potrebbe essere molto più serena».

            Per la conduttrice, avere i figli vicini al luogo di lavoro e poter contare su servizi dedicati consentirebbe a molte donne di affrontare con maggiore tranquillità il delicato equilibrio tra carriera e famiglia.

            Un tema che riguarda tutto il Paese

            Quello della denatalità è ormai uno dei problemi strutturali dell’Italia. Negli ultimi anni il numero delle nascite è diminuito costantemente e tra le ragioni più spesso indicate ci sono la precarietà lavorativa, le difficoltà economiche, il costo della vita e la complessità di conciliare lavoro e figli.

            In questo contesto, la proposta avanzata da Michelle Hunziker si inserisce in un dibattito già molto acceso, nel quale da tempo si discutono strumenti e politiche capaci di sostenere concretamente le famiglie.

            Una ricetta sufficiente?

            L’idea degli asili aziendali rappresenta senza dubbio un aiuto per molti genitori, soprattutto nelle realtà in cui è concretamente realizzabile. Resta però aperto il confronto su quanto una misura di questo tipo possa incidere, da sola, su un fenomeno complesso come il calo delle nascite, che coinvolge anche aspetti economici, culturali e sociali ben più ampi.

              Continua a leggere

              Gossip

              Lorenzo Amoruso volta pagina: l’ex di Manila Nazzaro sposa Afarin Mirzaei in Toscana, poi la sorpresa di mezzanotte

              Lorenzo Amoruso, 55 anni, ha sposato la compagna 33enne sabato 27 giugno a Chiusdino, nel Senese. A rendere ancora più speciale la festa è stato un balletto organizzato dalla sposa con le amiche per il compleanno del marito.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Nuovo capitolo nella vita di Lorenzo Amoruso. L’ex difensore della Fiorentina, noto anche al grande pubblico per la lunga relazione con Manila Nazzaro, ha pronunciato il fatidico sì con Afarin Mirzaei, modella e designer di origini persiane. I due hanno scelto una delle location più suggestive della Toscana per celebrare il loro matrimonio, circondati da amici e familiari.

                Il sì nell’incanto di San Galgano

                La cerimonia civile si è svolta sabato 27 giugno nella splendida cornice dell’Abbazia di San Galgano, a Chiusdino, in provincia di Siena. Un luogo ricco di fascino e storia che ha fatto da sfondo alle nozze della coppia.

                Per Lorenzo Amoruso, oggi 55enne, si tratta di un nuovo importante traguardo sentimentale dopo la fine della relazione con l’ex Miss Italia Manila Nazzaro. Al suo fianco c’è ora Afarin Mirzaei, 33 anni, che ha conquistato l’ex calciatore e con cui ha deciso di costruire il futuro.

                Una festa tra emozioni e sorpresa

                Dopo il rito civile, la festa è proseguita tra brindisi, musica e momenti di grande emozione. Il momento più sorprendente è arrivato allo scoccare della mezzanotte, quando la sposa, insieme alle sue amiche, ha voluto fare un regalo speciale al neo marito.

                Per festeggiare il compleanno di Amoruso, infatti, Afarin Mirzaei ha organizzato un balletto che ha sorpreso gli invitati e regalato uno dei momenti più applauditi della serata.

                Un nuovo inizio per l’ex calciatore

                Con queste nozze Lorenzo Amoruso apre ufficialmente una nuova pagina della sua vita privata. Dopo una carriera importante nel calcio e una lunga storia d’amore molto seguita dal pubblico, l’ex difensore ha scelto di ripartire accanto ad Afarin Mirzaei, celebrando il loro legame in una delle location più romantiche della Toscana.

                Un matrimonio elegante, impreziosito da una sorpresa finale che ha reso ancora più memorabile una giornata già ricca di emozioni.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie