Connect with us

Cucina

Il sapore dell’autunno in tavola: torta al miele e castagne per le giornate fredde

Un dolce morbido e avvolgente che unisce la dolcezza del miele e il sapore intenso delle castagne: perfetto per riscaldare le giornate autunnali e regalare energia con gusto.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Con l’autunno che porta sulle nostre tavole sapori intensi e avvolgenti, la torta al miele e castagne è il dolce perfetto per celebrare la stagione. Il gusto dolce e delicato del miele si sposa perfettamente con il sapore ricco e terroso della farina di castagne, creando una combinazione irresistibile e nutriente. Questa torta non solo regala una coccola di gusto, ma è anche una fonte di energia e benefici per il nostro organismo, grazie alle proprietà nutritive dei suoi ingredienti.

    Proprietà Nutrizionali:
    La torta al miele e castagne non è solo buona ma è anche ricca di nutrienti che fanno bene al corpo. Il miele è noto per le sue proprietà antibatteriche e antiossidanti, oltre a essere una fonte naturale di energia grazie agli zuccheri semplici che vengono assorbiti rapidamente dall’organismo. La farina di castagne, invece, è naturalmente senza glutine, ed è una buona fonte di carboidrati complessi, fibre e minerali come ferro e potassio. La combinazione di questi ingredienti crea un dolce energetico, ideale per affrontare i primi freddi autunnali.

    Ricetta della Torta al Miele e Castagne

    Ingredienti:

    • 150 g di farina di castagne
    • 100 g di farina 00
    • 150 g di miele (preferibilmente millefiori o di castagno per un aroma più intenso)
    • 100 g di zucchero di canna
    • 3 uova
    • 120 ml di latte (anche vegetale, se preferisci)
    • 80 ml di olio di semi o burro fuso
    • 1 bustina di lievito per dolci
    • 1 pizzico di sale
    • Noci o mandorle tritate per decorare (facoltativo)

    Preparazione:

    1. Prepara gli ingredienti secchi: In una ciotola, setaccia le farine (farina di castagne e farina 00), aggiungi il lievito per dolci e un pizzico di sale. Mescola bene per assicurarti che il lievito sia ben distribuito.
    2. Monta le uova: In una ciotola capiente, sbatti le uova con lo zucchero di canna fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
    3. Aggiungi il miele e i liquidi: Versa il miele a filo nel composto di uova e zucchero, mescolando delicatamente. Aggiungi anche l’olio di semi (o il burro fuso) e il latte, continuando a mescolare per ottenere un composto omogeneo.
    4. Unisci le farine: Aggiungi poco alla volta il mix di farine al composto liquido, mescolando delicatamente con una spatola o un cucchiaio di legno per evitare grumi. Se l’impasto risulta troppo denso, puoi aggiungere un altro po’ di latte.
    5. Versa e cuoci: Preriscalda il forno a 180°C. Versa l’impasto in una tortiera da 24 cm di diametro, foderata con carta forno o leggermente imburrata e infarinata. Decora la superficie con noci o mandorle tritate, se desideri un tocco di croccantezza.
    6. Cottura: Inforna per circa 35-40 minuti. Per verificare la cottura, infilza uno stuzzicadenti al centro della torta: se esce pulito, la torta è pronta.
    7. Servi: Lascia raffreddare la torta nella teglia per qualche minuto, poi trasferiscila su una gratella. Servila tiepida o a temperatura ambiente per godere al massimo del suo sapore avvolgente.

    Consigli per Servirla:
    Questa torta è deliziosa così com’è, ma puoi accompagnarla con un cucchiaio di yogurt greco o una spolverata di zucchero a velo per un tocco extra di dolcezza. Perfetta per la colazione, la merenda o come dolce conclusione di una cena autunnale, è un dolce versatile che conquisterà tutti

    Sperimenta e lasciati avvolgere dal gusto dell’autunno con questa torta al miele e castagne!

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Cucina

      Cookie alla cannella: il profumo dell’autunno in un biscotto morbido e goloso

      Friabili fuori e morbidi dentro, con una delicata glassa al formaggio fresco, i cookie alla cannella conquistano per il loro aroma avvolgente e il gusto equilibrato. Ecco la ricetta passo passo e i segreti per prepararli alla perfezione.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      Cookie alla cannella: il profumo dell’autunno in un biscotto morbido e goloso

        Il dolce profumo della cannella

        Pochi profumi evocano il calore della casa come quello della cannella appena sfornata. In autunno e in inverno, questi cookie speziati diventano un classico intramontabile, ideali per accompagnare una tazza di tè fumante o per arricchire un vassoio di dolci natalizi.

        I cookie alla cannella nascono dall’incontro tra la tradizione americana dei biscotti morbidi e l’aroma intenso delle spezie usate nella pasticceria europea. Il risultato è un dolce semplice ma irresistibile, perfetto per chi ama i sapori decisi e avvolgenti.

        Ingredienti e preparazione

        La ricetta prevede due preparazioni principali: una base di impasto al burro e una crema speziata alla cannella che, una volta amalgamate, creano un effetto marmorizzato elegante e goloso.

        Per la crema, basta mescolare burro ammorbidito, zucchero di canna e cannella in polvere fino a ottenere una pasta liscia e profumata.

        L’impasto, invece, si ottiene lavorando burro e zucchero bianco fino a una consistenza chiara e spumosa, poi unendo un uovo, un pizzico di sale, vaniglia e infine farina e lievito. Il segreto è mescolare solo il necessario: un impasto troppo lavorato rischia di perdere la sua friabilità.

        A questo punto, si unisce la crema di cannella con movimenti irregolari per creare le venature aromatiche tipiche di questi cookie. Dopo aver formato delle palline (una paletta da gelato aiuta a mantenerle uniformi), i biscotti devono riposare in frigorifero per un’ora, così da mantenere la forma in cottura.

        Cottura perfetta e tocco finale

        Il forno va preriscaldato a 180°C. In circa 11 minuti i biscotti saranno pronti: devono dorarsi ai bordi ma restare morbidi al centro. Una volta sfornati, è importante lasciarli raffreddare completamente prima di decorarli.

        La glassa al formaggio fresco è l’elemento che rende questi cookie davvero speciali. Si prepara mescolando formaggio spalmabile, latte, zucchero a velo e un tocco di vaniglia, fino a ottenere una crema vellutata. Stesa sui biscotti freddi, regala un contrasto perfetto tra dolcezza e freschezza, bilanciando l’intensità della cannella.

        Perché piacciono a tutti

        I cookie alla cannella sono facili da preparare, ma sanno di “fatto con amore”. Piacciono ai grandi per il loro sapore speziato e ai bambini per la consistenza morbida e burrosa. Sono perfetti da servire a colazione, come merenda o da regalare durante le feste: si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico, mantenendo intatta la loro fragranza.

        La cannella, oltre al profumo inconfondibile, apporta anche benefici naturali: contiene antiossidanti e ha proprietà digestive e riscaldanti, perfette per la stagione fredda.

        Un dolce che sa di casa

        In un’epoca di dolci elaborati e ingredienti esotici, questi biscotti ricordano la semplicità genuina della pasticceria casalinga. Bastano pochi ingredienti, un po’ di pazienza e la voglia di impastare per riempire la cucina di un profumo che sa di famiglia, ricordi e domeniche lente.

        Che li gustiate ancora tiepidi, con un velo di glassa, o li confezioniate come piccolo dono homemade, i cookie alla cannella restano un simbolo di dolcezza autentica: un abbraccio fragrante racchiuso in un biscotto.

          Continua a leggere

          Cucina

          Anone, il frutto esotico che conquista l’Europa: dolce come una crema, ricco di benefici

          Dall’Andalusia alle tavole italiane, l’anone incuriosisce per il suo gusto delicato, a metà tra banana e pera, e per le sue proprietà salutari. Ricco di vitamina C e potassio, è un alleato naturale per la digestione e la pressione.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

          Anone, il frutto esotico

            Il frutto esotico che arriva sulle nostre tavole

            Ha l’aspetto di una pigna verde e la consistenza di una crema dolce: l’anone – o Annona cherimola – è un frutto tropicale che sta lentamente conquistando il pubblico europeo. Originario delle zone montuose del Sud America, tra Perù ed Ecuador, oggi cresce con successo anche in alcune regioni del Mediterraneo, soprattutto nel sud della Spagna, dove il clima mite ne favorisce la maturazione.

            In Italia si comincia a trovarlo sempre più spesso nei supermercati e nei mercati specializzati, grazie alla sua crescente popolarità come “superfrutto” naturale. La stagione ideale va da ottobre a marzo: quando la buccia inizia a scurirsi leggermente e il frutto cede alla pressione delle dita, significa che è pronto da gustare.

            Dolce, cremoso e versatile

            Una volta aperto, l’anone rivela una polpa bianca, morbida e profumata, che si mangia al cucchiaio. Il suo sapore è sorprendente: ricorda una miscela di banana, pera e fragola, con un retrogusto tropicale. All’interno si trovano alcuni semi neri e duri, non commestibili e da rimuovere prima del consumo.

            Può essere gustato al naturale, ma anche aggiunto a smoothie, macedonie e dessert freddi. La sua consistenza cremosa lo rende perfetto come alternativa sana ai gelati o come base per dolci crudisti. In alcuni paesi viene utilizzato anche per preparare yogurt vegetali o mousse.

            Un concentrato di salute

            Oltre al gusto, l’anone offre numerosi benefici nutrizionali. È una fonte naturale di vitamina C, utile per rafforzare le difese immunitarie, e di potassio, che contribuisce a mantenere stabile la pressione sanguigna. Contiene inoltre fibre, che favoriscono la digestione, e vitamina B6, che supporta il corretto funzionamento del sistema nervoso.

            Con circa 70–80 calorie per 100 grammi, è un frutto moderatamente calorico ma altamente saziante. È indicato in una dieta equilibrata e può rappresentare uno spuntino dolce e salutare. Tuttavia, come per molti frutti tropicali, è consigliabile non eccedere nel consumo, soprattutto in caso di problemi metabolici o durante la gravidanza: meglio chiedere consiglio al proprio medico o nutrizionista.

            Dalla Spagna al resto d’Europa

            L’Europa è diventata negli ultimi anni un importante punto di produzione dell’anone, in particolare l’Andalusia, che detiene la denominazione Chirimoya de la Costa Tropical de Granada-Málaga con marchio DOP. Tra le varietà più diffuse c’è il Fino de Jete, apprezzato per la polpa compatta, pochi semi e un sapore dolce e delicato.

            Il prezzo, ancora relativamente alto per un prodotto di nicchia, oscilla tra i 7 e i 12 euro al chilo, a seconda della stagione e della provenienza. Per conservarlo al meglio, è bene lasciarlo a temperatura ambiente se ancora acerbo e spostarlo in frigorifero quando è maturo. Si può anche congelare la polpa o la purea per usarla più avanti in frullati o dolci.

            Curiosità e consigli

            Il nome “anone” deriva dalla parola quechua chirimuya, che significa “semi freddi”, in riferimento alla sua capacità di crescere anche in zone montuose. Mark Twain, che lo assaggiò durante un viaggio in Sud America, lo definì “il frutto più delizioso conosciuto all’uomo”.

            Oggi, grazie alla sua versatilità e al crescente interesse per la frutta esotica, l’anone è sempre più apprezzato anche da chef e appassionati di cucina naturale. Ideale per chi cerca nuovi sapori e vuole unire gusto e benessere, è un piccolo lusso tropicale che profuma d’autunno e sa di sole.

              Continua a leggere

              Cucina

              Crema di nocciole fatta in casa: la ricetta genuina per una dolce coccola

              Sempre più italiani scelgono alternative casalinghe alle creme spalmabili industriali, spesso troppo ricche di zuccheri e grassi saturi. Preparare in casa una crema di nocciole è semplice, veloce e permette di controllare qualità e ingredienti.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Crema di nocciole

                C’è chi la ama sul pane tostato a colazione, chi la usa per farcire dolci o pancake, e chi non resiste a gustarla al cucchiaio: la crema di nocciole è una delle golosità più amate in Italia e nel mondo. Nonostante il mercato proponga decine di versioni industriali, molte famiglie hanno riscoperto il piacere di realizzarla in casa, complice l’attenzione crescente per alimentazione sana e ingredienti naturali.

                Il vantaggio principale di una ricetta fai da te è la possibilità di ridurre zuccheri raffinati e grassi idrogenati, prediligendo invece materie prime genuine. Preparare una crema spalmabile casalinga non richiede strumenti professionali: basta un frullatore potente e pochi ingredienti selezionati.

                Gli ingredienti della ricetta base

                Per ottenere circa 400 grammi di crema di nocciole bastano:

                • 200 g di nocciole tostate (meglio se italiane, come le rinomate Tonde Gentili delle Langhe o le Giffoni IGP);
                • 100 g di cioccolato fondente (o al latte, a seconda del gusto);
                • 40 g di zucchero di canna integrale o dolcificante naturale (come miele o sciroppo d’agave);
                • 30 ml di olio vegetale delicato, ad esempio di girasole o nocciola;
                • un pizzico di sale per esaltare i sapori;
                • facoltativo: un cucchiaino di estratto di vaniglia.

                Il procedimento

                1. Tostare le nocciole: se non sono già pronte, metterle in forno a 170°C per circa 10 minuti, finché la pellicina non si stacca facilmente. Sfregarle con un panno per eliminarla.
                2. Frullare a lungo: inserire le nocciole nel mixer e tritarle fino a ottenere una pasta cremosa, simile a un burro di frutta secca. Serviranno diversi minuti, intervallando per non surriscaldare le lame.
                3. Unire cioccolato e zucchero: sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungerlo al composto insieme allo zucchero (o al miele), l’olio e un pizzico di sale. Continuare a frullare fino a ottenere una crema liscia.
                4. Conservazione: trasferire la crema in un vasetto di vetro sterilizzato. Si mantiene in frigorifero per circa due settimane.

                I benefici delle nocciole

                Oltre al gusto, la crema fatta in casa vanta anche valori nutrizionali più equilibrati. Le nocciole sono ricche di vitamina E, acidi grassi insaturi, magnesio e fibre, utili a proteggere cuore e sistema nervoso. Rispetto alle versioni industriali, una crema artigianale riduce l’apporto di grassi saturi e zuccheri raffinati, evitando additivi e oli tropicali spesso presenti nelle etichette commerciali.

                Le varianti più amate

                La ricetta può essere personalizzata in base alle preferenze. Chi desidera una versione “light” può ridurre la quantità di cioccolato e zucchero, optando per cacao amaro in polvere. Per una nota gourmet, si può aggiungere cannella, scorza d’arancia o un pizzico di peperoncino. Esistono anche versioni 100% vegane, con cioccolato senza derivati animali e dolcificanti vegetali.

                Una scelta sostenibile

                Preparare la crema in casa significa anche sostenere le filiere locali: acquistare nocciole italiane, come quelle piemontesi o campane, contribuisce a valorizzare prodotti di eccellenza, riducendo l’impatto ambientale legato alle importazioni.

                In un’epoca in cui si cerca sempre più autenticità in cucina, la crema di nocciole fatta in casa diventa non solo un’alternativa più salutare, ma anche un gesto di cura: una coccola che profuma di tradizione e che unisce gusto e consapevolezza.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù