Moda
Moda e benessere: come l’abbigliamento può influire sulla tua salute
La moda va ben oltre l’aspetto esteriore; può influenzare profondamente il nostro benessere mentale e fisico. Ciò che indossiamo non è solo un’espressione del nostro stile personale, ma può anche avere un impatto significativo sulla nostra fiducia in noi stessi, sul nostro stato d’animo e sulla nostra percezione di noi stessi. In questo articolo, esploreremo il legame tra moda e benessere e come fare scelte consapevoli nell’abbigliamento può contribuire al nostro benessere complessivo.

Espressione individuale: L’abbigliamento è una forma di espressione personale che ci consente di comunicare chi siamo e cosa rappresentiamo al mondo. Indossare abiti che ci fanno sentire autentici e fiduciosi può aumentare il nostro senso di autostima e migliorare il nostro umore. Sperimentare con stili diversi e trovare quello che risuona con la nostra personalità può essere un’esperienza liberatoria e gratificante.

Comfort e funzionalità: Oltre allo stile, è importante considerare anche il comfort e la funzionalità dell’abbigliamento. Indossare capi che si adattano bene al nostro corpo e ci consentono di muoverci liberamente può contribuire al nostro benessere fisico e alla nostra salute. Tessuti traspiranti, cuciture morbide e scarpe comode possono ridurre lo stress fisico e migliorare il nostro comfort durante la giornata.

Mindfulness nell’abbigliamento: Praticare la mindfulness nell’abbigliamento significa essere consapevoli delle nostre scelte di moda e del loro impatto sulla nostra salute e sul nostro benessere. Ciò include considerare l’etica e la sostenibilità dei marchi di moda che supportiamo. Nonché essere consapevoli del modo in cui ci sentiamo quando indossiamo determinati capi. Scegliere gli abiti prodotti con le tecniche sostenibili come l’upcycling, può non solo ridurre l’impatto ambientale della nostra moda, ma anche migliorare l’esperienza di indossare i capi che ci fanno sentire bene.
La moda e il benessere sono strettamente collegati, con l’abbigliamento che può influenzare profondamente la nostra salute mentale e fisica. Scegliere abiti che ci fanno sentire bene dentro e fuori, che siano comodi, funzionali e rispecchino la nostra autenticità, è un passo importante verso un benessere complessivo. Ricorda che la moda dovrebbe essere divertente, creativa e liberatoria, quindi non temere di esplorare nuovi stili e di abbracciare la tua unicità con fiducia e consapevolezza.
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Moda
Cotone, lino o canapa? I tessuti migliori da indossare in estate per restare freschi anche nelle giornate più calde
Quando le temperature salgono, il guardaroba fa la differenza. Fibre naturali come cotone, lino e canapa favoriscono la traspirazione e aiutano il corpo a disperdere il calore meglio di molti tessuti sintetici.
Con il caldo non basta scegliere abiti leggeri: anche il tessuto gioca un ruolo fondamentale. Le fibre naturali permettono infatti una migliore circolazione dell’aria, assorbono l’umidità e aiutano il corpo a disperdere il calore. Al contrario, molti materiali sintetici tendono a trattenere il sudore, aumentando la sensazione di afa e il rischio di irritazioni cutanee.
Per affrontare l’estate con maggiore comfort, vale la pena conoscere le caratteristiche dei tre materiali che dominano il guardaroba della bella stagione.

Il lino, il re delle giornate torride
Da sempre considerato il tessuto estivo per eccellenza, il lino si distingue per la sua straordinaria capacità di lasciar passare l’aria. Le fibre sono leggere, resistenti e assorbono rapidamente l’umidità, favorendone l’evaporazione.
Il suo unico “difetto” è quello di stropicciarsi facilmente, ma è proprio questa caratteristica ad averne fatto negli anni un tratto distintivo di eleganza informale.
Camicie, pantaloni ampi, abiti e completi in lino rappresentano una delle scelte migliori quando il termometro supera i 30 gradi.
Cotone e canapa, comfort e sostenibilità
Il cotone resta uno dei materiali più diffusi grazie alla sua morbidezza e alla capacità di assorbire il sudore. Tuttavia, non tutti i cotoni sono uguali: quelli a trama più leggera e le versioni biologiche risultano generalmente più fresche rispetto ai tessuti molto pesanti o trattati.
Sempre più spazio sta conquistando anche la canapa, una fibra naturale antichissima che negli ultimi anni è tornata protagonista della moda sostenibile. È resistente, traspirante, asciuga rapidamente e tende a diventare ancora più morbida dopo ogni lavaggio. Inoltre richiede, in fase di coltivazione, un consumo d’acqua inferiore rispetto a molte altre fibre tessili.
I tessuti da limitare quando fa molto caldo
Poliestere, acrilico e altri materiali sintetici possono essere pratici perché si stropicciano poco e asciugano velocemente, ma nelle giornate più afose spesso trattengono il calore e ostacolano la naturale evaporazione del sudore.
Anche il colore ha la sua importanza: le tonalità chiare riflettono una maggiore quantità di luce solare rispetto a quelle scure, contribuendo a mantenere una temperatura più confortevole.
La combinazione ideale? Abiti dal taglio morbido, colori chiari e fibre naturali. Un’accoppiata semplice che permette di affrontare l’estate con più freschezza, senza rinunciare allo stile.
Moda
Kylie Jenner infiamma l’estate con i nuovi bikini Frankies: la campagna “Fever Dream” conquista i social
Bikini metallizzati, atmosfere sensuali e un’estetica che richiama gli anni Duemila. Kylie Jenner lancia la nuova campagna di Khy x Frankies Bikinis e, in poche ore, le immagini fanno il giro dei social.
Kylie Jenner torna sotto i riflettori della moda con una nuova collaborazione destinata a far parlare. L’imprenditrice e fondatrice del marchio Khy è la protagonista della campagna “Fever Dream”, realizzata insieme a Frankies Bikinis, il brand creato da Francesca Aiello. Una collezione che punta su bikini dai tagli essenziali, tessuti luminosi e un’immagine fortemente ispirata all’estetica glamour che da anni accompagna il nome della più giovane del clan Kardashian-Jenner.






Le immagini diffuse sui social mostrano Kylie Jenner e Francesca Aiello fianco a fianco, immerse in un set dai toni soffusi tra prati verdi, irrigatori in funzione e giochi di luce. A catturare l’attenzione sono soprattutto i bikini rosa effetto cromato e i modelli con laccetti, scelti per esaltare le silhouette delle due protagoniste.
La seconda collaborazione tra Khy e Frankies Bikinis
Non si tratta del primo progetto condiviso. Kylie Jenner e Francesca Aiello avevano già collaborato nel 2025 con la collezione Cloud Cups by Frankies Bikinis x Khy, accolta con entusiasmo dalle appassionate di beachwear.
Per il nuovo lancio, il marchio ha descritto la collezione come «una linea che racconta l’arte di essere visti e i momenti che stanno nel mezzo», una definizione che accompagna una campagna costruita su immagini raffinate, movimenti rallentati e un’atmosfera cinematografica.
Khy continua a crescere
Dal debutto di Khy, avvenuto nell’ottobre 2023, Kylie Jenner ha ampliato rapidamente il proprio universo imprenditoriale. Il marchio, nato con una collezione di capispalla e total look dal gusto minimalista, è diventato uno dei progetti su cui l’imprenditrice ha investito maggiormente, affiancandolo ai brand Kylie Cosmetics, Kylie Skin e Sprinter.
La collaborazione con Frankies Bikinis conferma la strategia seguita negli ultimi anni: puntare su capsule collection in edizione limitata realizzate insieme a marchi già affermati, capaci di generare grande attenzione sui social e di esaurire rapidamente molti prodotti.
Intanto Kylie Swim resta in secondo piano
Mentre Khy continua a espandersi attraverso nuove collaborazioni, il progetto Kylie Swim, lanciato alcuni anni fa come linea dedicata esclusivamente ai costumi da bagno, sembra essere passato in secondo piano. Il marchio non registra infatti nuovi aggiornamenti da tempo e anche i suoi canali social risultano sostanzialmente inattivi.
La nuova partnership con Frankies Bikinis rappresenta quindi anche un ritorno di Kylie Jenner nel mondo del beachwear, ma con una formula diversa: non più una collezione firmata esclusivamente dal suo brand, bensì una collaborazione che unisce il suo stile all’esperienza di Francesca Aiello nel settore dei costumi.
Nel frattempo, la campagna “Fever Dream” continua a raccogliere milioni di visualizzazioni e conferma ancora una volta la capacità di Kylie Jenner di trasformare ogni lancio in un evento mediatico.
Moda
Dalida emoziona ancora Parigi: Stéphane Rolland commuove l’Olympia, mentre Duran Lantink conquista con l’eleganza equestre
Standing ovation e lacrime all’Olympia per il tributo di Stéphane Rolland a Dalida. Nello stesso giorno Duran Lantink presenta una couture dall’anima equestre sotto gli occhi di due icone della cultura francese.
Le prime note di Dalida riempiono il silenzio dell’Olympia ancora prima che la prima modella faccia il suo ingresso in passerella. Bastano pochi istanti perché l’atmosfera si trasformi in qualcosa di più di una semplice sfilata: il pubblico applaude, si emoziona e qualcuno non riesce a trattenere le lacrime. Tra gli ospiti c’è anche Amanda Lear, visibilmente coinvolta dall’omaggio dedicato a una delle artiste più amate della chanson.
È così che Stéphane Rolland sceglie di presentare la sua nuova collezione di Haute Couture, trasformando il tempio della musica parigina in un luogo della memoria e dell’eleganza.
L’omaggio a Dalida conquista l’Olympia
La scelta dell’Olympia non è casuale. È proprio su quel palcoscenico che Dalida ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua straordinaria carriera, diventando un simbolo della cultura francese. A quasi quarant’anni dalla sua scomparsa, il suo mito continua a vivere e la sua voce riesce ancora a emozionare intere generazioni.
Rolland costruisce la collezione attorno a questa eredità, preferendo il sentimento allo spettacolo fine a sé stesso. Il risultato è una sfilata intensa, elegante e teatrale, capace di trasformare la moda in racconto.
Duran Lantink guarda al mondo equestre
Nella stessa giornata dell’Haute Couture parigina, Duran Lantink ha presentato una collezione ispirata all’universo equestre, rileggendone i codici attraverso una sensibilità contemporanea.
Ad assistere allo show c’erano due ospiti d’eccezione: Jean Paul Gaultier, suo predecessore alla guida della maison, e **Catherine Deneuve>, presenza immancabile degli appuntamenti più prestigiosi della moda parigina.
Una giornata tra emozione e grande couture
Le due sfilate hanno raccontato due modi diversi di interpretare l’alta moda. Da una parte Stéphane Rolland ha scelto il linguaggio della memoria e dell’emozione, affidandosi alla voce immortale di Dalida e all’atmosfera unica dell’Olympia. Dall’altra Duran Lantink ha proposto una couture contemporanea, ispirata all’equitazione e osservata con interesse da alcune delle figure più autorevoli della moda e del cinema francesi.
Due visioni differenti, accomunate dalla volontà di riportare al centro il racconto e l’identità, dimostrando come la Haute Couture possa ancora sorprendere senza rinunciare alla propria storia.
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