Viaggi
Lo sapevate che le vacanze si possono fare… direttamente dal letto?
Risvegli unici, per una immediata sintonia con la natura, nei resort che offrono camere da letto con vista panoramica Aprire gli occhi e immergersi nel paesaggio, respirando il profumo di mare, seguendo lo skyline delle montagne o ammirando il verde brillante delle chiome degli alberi. Le camere da letto che offrono una vista panoramica sulla natura sono un comfort irrinunciabile, da unire perché no, a una sensazionale colazione in pigiama.
Una stanza trasparente
Senza soluzione di continuità tra gli interni e il bosco, gli Skyview Chalets del Camping Toblacher See, sul Lago di Dobbiaco (BZ), sono glass cube ecologici in cui addormentarsi guardando le stelle e risvegliarsi nell’abbraccio degli alberi, grazie al soffitto e alle pareti di vetro. La prima colazione viene servita direttamente in camera, per poterla assaporare sullo sfondo spettacolare del lago (www.skyview-chalets.com).
Una full immersione fra le Dolomiti
All’Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), che sorge nel cuore del Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies, i confini tra dentro e fuori si dissolvono e sembra di poter toccare le montagne dalle ampie vetrate delle nuovissime camere e suite inaugurate a fine giugno 2024. La filosofia dell’hotel è proprio la full immersion nelle Dolomiti, dalle giornaliere attività guidate fino a spa, ristorante e infinity pool sul rooftop che garantiscono un panorama mozzafiato (www.myexcelsior.com).
Nell’azzurro del mare
Il mare (bandiera Blu) di Cesenatico si spalanca dalle finestre dell’Hotel Nettuno dei Ricci Hotels di Villamarina (FC). Storico albergo della Riviera Romagnola, offre grandi ambienti con arredi eleganti e di charme in toni tenui (rovere bianco per i mobili, tortora, blu, grigio perla per tessuti e pareti che riecheggiano i colori e le linee marinare), e ampie vetrate che permettono di ammirare anche dal letto l’azzurro del mare Adriatico (www.riccihotels.it).
La suggestione di un borgo fuori dal tempo
Una grande distesa di ulivi, querce, ippocastani e tigli: è il panorama rasserenante della Valle Spoletana che si ammira dal Relais Borgo Campello, di Campello Alto (PG). Borgo medievale immerso nella natura, offre un’esperienza di grande relax in un viaggio fuori dal tempo dove Castello e Monastero costituiscono il cuore del Relais. Una vista – appena svegli – che invoglia a vivere la giornata, andando alla scoperta delle meraviglie della zona -Assisi, Spello, Norcia e Cascia – oppure scegliere attività più slow restando nel borgo, fra corsi di yoga, passeggiate nel bosco e percorsi di barefooting (www.borgocampello.com/it/).
Galleggiando sull’acqua
In un angolo di paradiso inaspettato dove un tempo si estendevano antiche cave di sabbia, oggi bonificate, è nata sul Litorale Domizio (CE), la prima Oasi Naturale della Campania: i Laghi Nabi sono un luogo dove memoria storica, bioarchitettura, natura e benessere si integrano e convivono in armonia. Tende galleggianti o a bordo lago, dotate di tutti i comfort, e gli esclusivi Lodge sospesi sull’acqua sono parte di un paesaggio protetto che si specchia sull’acqua. Un’esperienza da vivere fra relax e natura nella nuova Casa Galleggiante in mezzo all’acqua: con zona letto, bagno, una cabina doccia. L’ampia vetrata posta dinanzi al letto proietta lo sguardo verso il lago, in modo da poter godere di una vista mozzafiato stando comodamente sdraiati. All’esterno è presente un patio, sempre galleggiante, dotato di comode poltrone, tavolino, e lettini (www.laghinabi.it).
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Viaggi
Viaggio a Portofino, il borgo più elegante della Riviera: cosa vedere, dove passeggiare e perché innamora da sempre
Da oltre un secolo richiama artisti, attori e viaggiatori da tutto il mondo. Ecco cosa vedere in una giornata, dai vicoli della Piazzetta al Castello Brown, passando per il faro e la baia di Paraggi.
C’è un luogo in Liguria che, più di ogni altro, è diventato sinonimo di eleganza e dolce vita. Portofino, affacciato sul Golfo del Tigullio, è un piccolo borgo di pescatori trasformato nel corso del Novecento in una delle destinazioni più esclusive del Mediterraneo. Eppure, nonostante il turismo internazionale, conserva ancora il fascino delle sue origini, fatto di carruggi, barche colorate e panorami che sembrano usciti da un dipinto.
Visitare Portofino significa concedersi una passeggiata senza fretta, lasciandosi guidare dal profumo del mare e dal ritmo rilassato della Riviera.

Dalla Piazzetta al Castello Brown
Il cuore del borgo è la celebre Piazzetta, affacciata sul porto naturale, dove ristoranti, caffè e boutique si alternano alle tradizionali case liguri dipinte con colori vivaci. Da qui parte una piacevole salita che conduce al Castello Brown, antica fortezza immersa nel verde dalla quale si gode una delle viste più spettacolari sulla costa.
Proseguendo ancora qualche minuto si raggiunge il Faro di Portofino, costruito sulla punta del promontorio. Il panorama spazia dal Mar Ligure fino al Golfo Paradiso e, nelle giornate più limpide, regala tramonti indimenticabili.

Paraggi e il Parco di Portofino
A pochi minuti a piedi si trova la Baia di Paraggi, una delle rare spiagge sabbiose della Riviera di Levante. Le sue acque trasparenti la rendono ideale per una nuotata o per fare snorkeling.
Gli amanti delle escursioni possono invece esplorare il Parco Naturale Regionale di Portofino, attraversato da una rete di sentieri panoramici che collegano il borgo a San Fruttuoso e Camogli, tra macchia mediterranea, uliveti e scorci sul mare.

Sapori liguri e atmosfera senza tempo
Una visita a Portofino non può concludersi senza assaggiare le specialità della cucina ligure. Trofie al pesto, focaccia, acciughe marinate e pesce fresco sono protagonisti dei ristoranti affacciati sul porto, accompagnati da un bicchiere di Vermentino o Pigato.
Il consiglio è arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando il borgo si svuota leggermente e torna a mostrare il suo volto più autentico. È in quei momenti che si comprende perché Portofino continui, da oltre un secolo, a conquistare viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.
Viaggi
Come triplicare lo spazio in valigia con il segreto del “Rullo Militare”
Addio valigie che non si chiudono e indumenti stropicciati. La guida passo dopo passo al “Ranger Roll”, il metodo di piegatura che ottimizza ogni centimetro del tuo bagaglio a mano.
Preparare il bagaglio per un viaggio, che si tratti di un weekend fuori porta o di una lunga vacanza estiva, si rivela spesso un esercizio di pura frustrazione. Con le restrizioni sempre più severe delle compagnie aeree sui pesi e sulle misure del bagaglio a mano, far entrare tutto il necessario in un piccolo trolley sembra un’impresa impossibile. La soluzione a questo eterno dilemma non risiede nel fare dolorose rinunce, ma nell’applicare la fisica della piegatura.
Esiste una tecnica, originariamente sviluppata dai corpi d’élite dell’esercito statunitense e nota come “Ranger Roll” (o rullo militare), che permette di compattare i vestiti in modo talmente efficiente da triplicare lo spazio utile all’interno di qualsiasi borsa o zaino. Non si tratta semplicemente di arrotolare i capi alla rinfusa, ma di un sistema geometrico preciso che elimina l’aria tra le fibre e blocca la piegatura, impedendo ai vestiti di srotolarsi durante il trasporto.
Che cos’è il Ranger Roll e perché rivoluziona il modo di viaggiare
I soldati hanno la necessità di trasportare l’intero equipaggiamento sulle spalle per giorni, mantenendo i vestiti asciutti, compatti e pronti all’uso. Il metodo del rullo militare risponde esattamente a questa esigenza di massima efficienza.
A differenza della classica piegatura piatta, che crea strati rigidi e lascia ampie sacche d’aria negli angoli della valigia, il rullo trasforma ogni singolo capo in un cilindro ultracompatto e solido. Questi “siluri” di tessuto possono essere incastrati perfettamente tra loro, riempiendo ogni fessura del trolley — persino gli spazi vuoti lasciati dalle barre telescopiche della maniglia. Inoltre, poiché i capi sono strettamente arrotolati e bloccati, le fibre non sfregano tra loro durante il movimento, riducendo drasticamente la formazione di pieghe e grinze sul tessuto.
La guida pratica: come eseguire il rullo militare perfetto
Il metodo si applica magnificamente a t-shirt, camicie, pantaloni, maglioni leggeri e persino alla biancheria intima. Ecco come procedere prendendo come esempio una classica maglietta:
- La creazione della tasca d’ancoraggio: Stendete la t-shirt su una superficie piana ed eliminate le pieghe con le mani. Ripiegate il bordo inferiore della maglietta verso l’esterno (come se voleste creare un risvolto) per circa 5-10 centimetri. Questa sarà la tasca che bloccherà il rullo alla fine del processo.
- La simmetria interna: Piegate il lato sinistro della maglietta verso il centro per circa un terzo della sua larghezza complessiva, ripiegando la manica su se stessa. Fate lo stesso con il lato destro, sovrapponendolo leggermente. Otterrete così una striscia di tessuto lunga e stretta, perfettamente dritta.
- L’arrotolamento progressivo: Partendo dal colletto, iniziate ad arrotolare la maglietta verso il basso. È fondamentale esercitare una pressione costante e arrotolare il tessuto il più strettamente possibile, spingendo fuori tutta l’aria residua con i palmi delle mani.
- La chiusura di sicurezza: Una volta raggiunto il fondo, vi ritroverete davanti alla tasca che avete creato nel primo passaggio. Afferrate i lembi di questa tasca e risvoltateli sopra il cilindro appena ottenuto. Il rullo ora è completamente sigillato: potrete persino lanciarlo o farlo cadere senza che si srotoli.
Non solo spazio: tutti i vantaggi del viaggiare “a rulli”
Adottare questa tecnica trasforma radicalmente l’esperienza del viaggio ben oltre il semplice guadagno di volume:
- Organizzazione visiva ottimale: Disporre i rulli in verticale all’interno del trolley (come se fossero libri in uno scaffale) permette di vedere tutti i capi a disposizione con un solo sguardo, senza dover scavare o disfare l’intera valigia per trovare una maglietta sul fondo.
- Addio al ferro da stiro: Mantenendo i tessuti tesi all’interno del rullo blindato, le magliette e i pantaloni arriveranno a destinazione pronti per essere indossati.
- Perfetto per gli zaini da trekking: Chi viaggia con lo zaino in spalla troverà in questo metodo il alleato perfetto, poiché la disposizione dei rulli consente di distribuire il peso in modo equilibrato per non affaticare la schiena.

Viaggi
Gli hotel più esclusivi d’Italia dove una notte può costare oltre 10 mila euro
Dal Lago di Como a Milano, passando per Firenze e la Costa Smeralda, alcune delle strutture più prestigiose del Paese offrono suite che superano i 10 mila euro a notte, con servizi pensati per una clientela internazionale.
Dormire in uno degli hotel più esclusivi d’Italia significa vivere un’esperienza che va ben oltre il semplice soggiorno. Suite grandi quanto appartamenti di lusso, piscine private, chef personali, trasferimenti in elicottero e concierge disponibili ventiquattr’ore su ventiquattro fanno parte di un’offerta destinata a una clientela composta da imprenditori, capi di Stato, celebrità e grandi collezionisti.
In alcuni casi, il prezzo di una sola notte supera abbondantemente i 10 mila euro, soprattutto scegliendo le suite presidenziali durante l’alta stagione o in occasione di grandi eventi internazionali.

Dal Lago di Como a Milano, il lusso parla italiano
Tra gli indirizzi più ricercati figura il Passalacqua, sul Lago di Como, premiato a livello internazionale per l’eccellenza dell’ospitalità e per le sue ville storiche affacciate sull’acqua. In Costa Smeralda continua invece a brillare l’iconico Hotel Cala di Volpe, meta abituale del jet set internazionale durante l’estate.

A Firenze il nuovo Collegio alla Querce, primo indirizzo italiano della Auberge Resorts Collection, propone suite esclusive che possono arrivare a sfiorare i 10.000 euro a notte, tra affreschi restaurati, giardini monumentali e servizi altamente personalizzati.
Le suite da oltre 15 mila euro
Milano ospita alcune delle camere più costose d’Italia. La Presidential Suite del Mandarin Oriental Milano raggiunge una tariffa media superiore ai 15.400 euro a notte. Con 150 metri quadrati, bagno turco privato, cucina, salone e accesso riservato alla spa, rappresenta una delle sistemazioni più esclusive del Paese.

Non è l’unico caso. Il Park Hyatt Milano propone Signature Suite che arrivano a circa 12 mila euro a notte, mentre la celebre Suite Presidenziale dell’Hotel Principe di Savoia resta una delle più iconiche d’Europa grazie ai suoi 500 metri quadrati, alla piscina privata con mosaici in stile pompeiano, alla jacuzzi e al bagno turco. Qui hanno soggiornato negli anni personalità come la regina Elisabetta II, Madonna, Lady Gaga, Tom Cruise e i Rolling Stones.

Più che una camera, un’esperienza irripetibile
Il successo di queste strutture dimostra come il lusso contemporaneo non si misuri soltanto nella dimensione della suite o nel numero di stelle. Chi sceglie questi hotel cerca soprattutto privacy, servizi su misura e la possibilità di vivere esperienze costruite intorno ai propri desideri: una cena preparata da uno chef stellato, un tour esclusivo in motoscafo sul Lago di Como, un personal shopper nelle vie della moda o un trasferimento in elicottero verso una villa privata.
In un mercato sempre più orientato alle esperienze, gli hotel di alta gamma italiani continuano a rappresentare uno dei punti di riferimento mondiali dell’ospitalità, dimostrando che il vero lusso non è soltanto dormire in una suite straordinaria, ma sentirsi al centro di un’accoglienza pensata in ogni minimo dettaglio.
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