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Spettacolo

la Lucarelli non perdona: “Chiara Ferragni? Influencer morta!”

La penna graffiante di Selvaggia Lucarelli non risparmia nessuno, e questa volta è Chiara Ferragni a finire nel mirino. Secondo Lucarelli, l’era della Ferragni come influencer di successo è giunta al termine.

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    Continua senza sosta la campagna di demolizione di Chiara Ferragni e Fedez da parte di Selvaggia Lucarelli. La giornalista, fresca di uscita con il suo libro ‘Il vaso di Pandoro’, non ha perso l’occasione per lanciare frecciate anche in TV. Durante il suo intervento su La7 a Piazzapulita, la penna graffiante ha sparato a zero sugli ormai “FerragnEX”.

    Selvaggia Lucarelli affonda Chiara Ferragni

    Nel corso della puntata, parlando con Corrado Formigli, la Lucarelli non ha fatto sconti ai Ferragnez. “Credi che Chiara Ferragni non tornerà a galla sui social, non potrà fare questo lavoro in futuro?”, ha chiesto il conduttore. La risposta di Selvaggia è stata tagliente: “Intanto mi verrebbe da dire… quale lavoro, Corrado? Io credo una cosa, che Chiara Ferragni non abbia ancora realizzato che Chiara Ferragni (inteso come personaggio dei social e influencer) è morta, nel senso che quella che esisteva prima non potrà esistere mai più. Lei dovrebbe ripartire da zero, non può pensare di recuperare, diciamo così, il suo ruolo sui social come era prima”.

    “Mai più come prima”

    Il concetto, espresso con forza in diretta TV, è stato poi dettagliato ulteriormente: “Io quando penso a lei, penso ad una sorta di prestigiatore, di mago che è sul palco. Sta facendo una magia, incanta tutti per due, quattro ore, tutti le credono, tutti credono a quello che sta facendo. Ad un certo punto si scopre la doppia cucitura della manica, il doppiofondo del cilindro e s’intravede la carta o il topolino”, ha proseguito la Lucarelli. “Non puoi più chiedere al tuo pubblico di continuare a crederti e andare avanti con il tuo numero come se niente fosse. Devi cambiare numero. Io credo che lei non possa più fare l’influencer come l’ha fatta prima, ma, naturalmente, non credo che non abbia una seconda opportunità. Tra l’altro credo che disponga di molti soldi, quindi possa gestirli in molti modi, può fare l’imprenditrice molto bene”.

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      Cinema

      Hayden Panettiere, l’autopsia non chiarisce la morte: nessun trauma, si attendono gli esami tossicologici

      Hayden Panettiere è stata trovata priva di sensi nella casa in cui soggiornava a Greenville. La chiamata al 911 segnalava una possibile overdose, ma si tratta soltanto dell’ipotesi formulata durante l’emergenza. Il coroner mantiene aperta l’indagine.

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        L’autopsia sul corpo di Hayden Panettiere non ha ancora chiarito che cosa abbia provocato la morte dell’attrice, trovata priva di sensi domenica 16 agosto nella casa in cui soggiornava temporaneamente a Greenville, nella Carolina del Sud.

        L’esame autoptico è stato completato lunedì 17 agosto e non ha evidenziato lesioni fisiche che possano aver contribuito al decesso. La causa e la modalità della morte restano però indeterminate: saranno necessari ulteriori accertamenti, compresi gli esami tossicologici, prima che il medico legale possa formulare una conclusione definitiva.

        Il coroner della contea di Greenville, Mike Ellis, ha precisato che l’indagine rimane aperta e che al momento non sono disponibili altri dettagli. Le autorità avevano già escluso, sulla base dei primi accertamenti, elementi riconducibili a un atto violento o a circostanze sospette. People

        Hayden Panettiere, che cosa ha stabilito l’autopsia

        La nota dell’ufficio del coroner distingue chiaramente ciò che è stato accertato da quanto resta ancora da verificare:

        «L’autopsia è stata completata oggi. Durante l’autopsia non sono stati riscontrati segni di trauma che possano aver contribuito alla morte».

        L’assenza di traumi consente di escludere, allo stato degli accertamenti, che una caduta, un incidente o un’aggressione abbiano provocato il decesso. Non permette invece di stabilire automaticamente che cosa sia successo.

        «La causa e la modalità della morte restano in attesa di ulteriori indagini e del completamento di ulteriori esami. L’indagine rimane attiva e in corso».

        La “causa” dovrà indicare il processo medico che ha determinato la morte; la “modalità” stabilirà invece se il decesso sia stato naturale, accidentale, volontario o se debba essere classificato diversamente.

        La chiamata al 911 e l’ipotesi di overdose

        La richiesta di soccorso è arrivata intorno alle 13.51 del 16 agosto. Quando i primi soccorritori hanno raggiunto la residenza, Hayden Panettiere era priva di sensi e in arresto cardiaco.

        Il personale sanitario ha avviato le manovre avanzate di rianimazione, senza riuscire a salvarla. L’attrice è stata dichiarata morta alle 14.32. Aveva 36 anni.

        Nell’audio delle comunicazioni con il 911, diffuso dai media statunitensi, l’emergenza viene indicata come una possibile overdose. Quella parola, però, non rappresenta una diagnosi né una causa di morte accertata: descrive soltanto l’ipotesi trasmessa agli operatori mentre i soccorsi erano in corso. Soltanto gli esami tossicologici potranno confermarla o escluderla. People

        Brian Hickerson era con l’attrice

        Secondo quanto riportato dai media americani, al momento della morte Hayden Panettiere si trovava con Brian Hickerson, con il quale aveva avuto una relazione discontinua dal 2018.

        Il loro rapporto era stato segnato in passato da episodi di violenza domestica. Nel 2021 Hickerson aveva scelto di non contestare due accuse di aggressione aggravata nei confronti di una partner, ricevendo una condanna a 45 giorni di carcere, quattro anni di libertà vigilata e l’obbligo di frequentare un programma contro la violenza domestica.

        Questi precedenti non possono però essere collegati alla morte dell’attrice in assenza di elementi investigativi. Le autorità hanno precisato che sul corpo non sono stati trovati segni di trauma e che i primi accertamenti non hanno fatto emergere indizi di un atto criminale. Associated Press

        La causa della morte resta indeterminata

        Hayden Panettiere, diventata celebre interpretando Claire Bennet in Heroes e poi Juliette Barnes in Nashville, aveva raccontato pubblicamente le proprie difficoltà con la dipendenza dall’alcol e la depressione post partum.

        Anche questa parte della sua storia personale, tuttavia, non basta a spiegare il decesso. Il coroner dovrà attendere i risultati degli esami di laboratorio e completare l’indagine prima di stabilire ufficialmente come sia morta. Fino ad allora, l’ipotesi di overdose rimane soltanto tale.

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          Musica

          Noemi torna sul palco con le stampelle dopo la caduta: «Dove eravamo rimasti?»

          A quasi un mese dalla caduta durante il concerto di San Salvo Marina, Noemi torna a cantare dal vivo nonostante la vertebra scheggiata e la lesione all’acetabolo. «Avrei dovuto fermarmi ancora, ma ho pensato che sarebbe stato più bello recuperare insieme».

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            «Dove eravamo rimasti?». Noemi torna sul palco con le stampelle e sceglie l’ironia per cancellare quasi un mese di paura, ospedale e riposo forzato. La cantante ha ripreso il tour estivo a Bisacquino, in provincia di Palermo, presentandosi davanti al pubblico ancora visibilmente provata dalla brutta caduta avvenuta il 19 luglio durante il concerto di San Salvo Marina.

            Non potendo affrontare lo spettacolo in piedi, Noemi ha cantato da seduta. Il ritorno, accompagnato da un lungo applauso, è avvenuto prima di quanto consigliato inizialmente dai medici. La cantante avrebbe dovuto concedersi ancora alcune settimane di convalescenza, ma la lontananza dalla musica e dal pubblico si era evidentemente fatta insopportabile.

            Noemi torna sul palco con le stampelle

            Noemi non ha nascosto l’emozione per il ritorno davanti ai fan. Dopo la battuta iniziale, ha raccontato quanto le fosse mancato cantare durante le settimane trascorse lontano dai concerti:

            «Sono molto contenta di essere di nuovo sul palco stasera, di cantare per voi. Mi è mancato cantare in queste settimane, tantissimo, perché la musica ci dà sempre l’opportunità di sentirci più forti, di darci energie».

            La cantante aveva già anticipato alla fine di luglio la possibilità di riprendere il tour proprio dalla data di Bisacquino, senza però fare promesse. Tutto dipendeva dalle condizioni fisiche e dalle indicazioni dei medici. Alla fine ha deciso di provarci, modificando lo spettacolo e restando seduta per non compromettere il recupero.

            «Avrei dovuto prendermi un altro po’ di settimane, però ho pensato che sarebbe stato più bello recuperare insieme», ha spiegato prima di dare ufficialmente inizio al concerto.

            La caduta durante il concerto di San Salvo Marina

            L’incidente era avvenuto il 19 luglio a San Salvo Marina, in provincia di Chieti. Mentre interpretava Briciole, Noemi si era avvicinata al pubblico senza accorgersi di essere arrivata alla fine del palco ed era precipitata improvvisamente.

            Il concerto era stato subito interrotto e la cantante trasportata in ospedale per gli accertamenti. Le conseguenze si erano rivelate più serie di una semplice contusione: Noemi aveva riportato una vertebra scheggiata e una lesione all’acetabolo, la cavità dell’anca nella quale si inserisce la testa del femore.

            I medici le avevano prescritto quattro settimane di riposo, costringendo l’organizzazione a riprogrammare alcune date del tour estivo. Nei giorni successivi era stata la stessa artista a rassicurare il pubblico, aggiornandolo sulle proprie condizioni e annunciando la volontà di tornare a cantare appena possibile.

            Il ringraziamento ai fan dopo l’incidente

            Dal palco di Bisacquino, Noemi ha voluto ringraziare quanti le sono rimasti vicini durante la convalescenza. Nelle settimane successive all’incidente aveva ricevuto migliaia di messaggi di incoraggiamento attraverso i social:

            «Grazie mille, siete stati dolcissimi. È stato molto bello sentire tutta questa energia, questo calore, questo abbraccio».

            Stampelle, sedia e qualche inevitabile limitazione non hanno impedito alla cantante di riprendersi il suo posto sul palco. Il recupero fisico non è ancora terminato e servirà prudenza, ma il tour è ripartito. Esattamente dal punto in cui si era interrotto: con Noemi davanti al suo pubblico e il microfono stretto tra le mani.

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              Musica

              Michele Morrone canta al Summer Well Festival, ma il web lo massacra. Malgioglio: «Vieni a Tale e Quale»

              Dopo il successo internazionale di 365 giorni, Michele Morrone continua a inseguire anche la carriera musicale. La performance al Summer Well Festival, però, scatena commenti feroci. Cristiano Malgioglio chiude il caso con un invito che assomiglia molto a una bocciatura.

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                Michele Morrone non vuole essere soltanto il bello e tormentato protagonista di 365 giorni. Da tempo affianca alla recitazione la musica, pubblica canzoni e sale sui palchi internazionali. Questa volta, però, il tentativo di ricordare al pubblico che nella sua biografia compare anche la parola “cantante” non è andato esattamente secondo i piani.

                Durante il Summer Well Festival 2026, Morrone si è esibito insieme a Two Feet sulle note di Leave Me, brano nato dalla loro collaborazione. Doveva essere un’apparizione capace di accendere il pubblico. Ha acceso soprattutto i social, che hanno trasformato in pochi minuti la performance in materiale da commentare, condividere e, inevitabilmente, prendere in giro.

                Michele Morrone canta Leave Me con Two Feet

                Sul palco Morrone si è presentato con grande energia, affrontando il brano senza risparmiarsi. Una generosità vocale che, almeno secondo molti utenti, avrebbe forse avuto bisogno di essere amministrata con maggiore prudenza.

                I video dell’esibizione hanno rapidamente cominciato a circolare online e l’attenzione si è spostata dalla collaborazione con Two Feet alla prova vocale dell’attore. C’è chi l’ha giudicata troppo urlata, chi ha ironizzato sulle sue capacità canore e chi gli ha consigliato, senza troppe cerimonie, di concentrarsi sul cinema.

                Morrone, del resto, non considera la musica un semplice passatempo tra un set e l’altro. Ha già pubblicato diversi brani e continua a coltivare parallelamente le due carriere. Il problema è che il pubblico dei festival non sempre si lascia conquistare dal curriculum cinematografico: davanti a un microfono, Hollywood non garantisce alcuna immunità.

                Il web massacra l’esibizione

                La rete, come spesso accade, non ha conosciuto mezze misure. Tra i commenti circolati sotto i filmati c’è chi ha reclamato ironicamente il rimborso del biglietto, chi ha suggerito a Morrone di abbandonare il canto e chi ha confezionato la battuta più cattiva: «Canta come recita».

                Un festival musicale trasformato così in una specie di audizione pubblica, con migliaia di giudici improvvisati pronti a mostrare il cartellino rosso. L’attore, diventato una star internazionale grazie alla saga erotica di Netflix 365 giorni, è abituato alle critiche. Anche i film che gli hanno regalato la popolarità mondiale sono stati spesso maltrattati dai recensori, senza però impedire loro di conquistare il pubblico.

                La sua carriera sullo schermo, intanto, continua: dopo essere arrivato fino a Hollywood, Morrone ha lavorato anche con Guy Ritchie alla seconda stagione della serie Netflix The Gentlemen. Sul fronte musicale, invece, la strada sembra decisamente più accidentata.

                La stoccata di Cristiano Malgioglio

                Tra le numerose reazioni è spuntata quella di Cristiano Malgioglio, che con poche parole è riuscito a superare in perfidia quasi tutti gli utenti dei social:

                «Vieni a Tale e Quale, ci divertiremo».

                Un invito, una provocazione o una bocciatura confezionata con il sorriso? Probabilmente tutte e tre le cose. Tale e Quale Show è il programma nel quale i concorrenti devono imitare celebri cantanti, dimostrando capacità vocali e trasformistiche. Proporlo a Morrone proprio sotto il video di un’esibizione tanto contestata è una stoccata difficilmente equivocabile.

                Per l’edizione già programmata, Carlo Conti ha completato il cast, quindi l’ingresso dell’attore non appare all’orizzonte. Ma l’idea lanciata da Malgioglio resta irresistibile: Michele Morrone sul palco di Tale e Quale, sottoposto ogni settimana al giudizio della giuria. Dopo il Summer Well Festival, di materiale per la prima puntata ce n’è già parecchio.

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