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Spettacolo

Morta Patrizia De Blanck, la Contessa della televisione aveva 85 anni

È morta all’età di 85 anni Patrizia De Blanck, una delle figure più schiette, controcorrenti e autentiche del mondo dello spettacolo italiano.

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    È morta all’età di 85 anni Patrizia De Blanck, una delle figure più schiette, controcorrenti e autentiche del mondo dello spettacolo italiano. Con la sua scomparsa se ne va un personaggio capace di attraversare epoche e contesti diversi, passando con naturalezza dai salotti nobiliari alla televisione popolare. Diretta, ironica, spesso spiazzante, Patrizia De Blanck ha lasciato un segno profondo grazie a una personalità travolgente e profondamente vera.

    La storia di Patrizia De Blanck

    La vita di Patrizia De Blanck sembrava destinata a essere raccontata. Nata da madre veneziana e da un diplomatico cubano, visse fin da giovane il trauma dell’esilio dopo la rivoluzione di Fidel Castro, che portò alla perdita del patrimonio familiare a Cuba. Nel 1958, a soli diciotto anni, fece la sua prima apparizione televisiva come valletta de “Il Musichiere”, accanto a Mario Riva. Poco dopo, però, scomparve dalla scena mediatica per molti anni, dedicandosi alla vita mondana romana e mantenendo un profilo lontano dai riflettori.

    Amori, matrimoni e legami celebri

    Nel corso della sua vita Patrizia De Blanck non ha mai nascosto le relazioni che hanno segnato il suo percorso umano e affettivo. Tra queste, il rapporto intenso con Franco Califano, che lei stessa descriveva come qualcosa di più di una semplice avventura, e la profonda amicizia con Alberto Sordi, fatta di affetto e complicità.

    Il suo primo matrimonio risale al 1960, con il baronetto britannico Anthony Leigh Milne, ma si concluse rapidamente. Seguirono altre relazioni importanti, tra cui quella con l’industriale Farouk El Chourbagi. La vera stabilità arrivò nel 1971 con il matrimonio con Giuseppe Drommi, console di Panama, che rimase al suo fianco fino alla morte nel 1999. Dal loro amore nacque la figlia Giada, dieci anni dopo le nozze.

    Il ritorno in TV e il successo popolare

    Il grande ritorno sul piccolo schermo avvenne nel 2002 grazie a Piero Chiambretti. Da quel momento Patrizia De Blanck divenne una presenza amatissima della televisione italiana: nel 2003, durante la prima edizione del reality show L’isola dei famosi, commentò dallo studio la partecipazione di sua figlia Giada come concorrente. Nel 2008 partecipò anche lei come concorrente al reality show, e nel 2020 anche al Grande Fratello VIP. Fu opinionista anche dei programmi di Barbara D’Urso Pomeriggio Cinque e Domenica Live.

    Anche in età avanzata seppe conquistare il pubblico con la sua ironia pungente e la totale assenza di filtri. Non si sottrasse nemmeno nei momenti più difficili, come nel 2018, quando una grave infezione al sacco lacrimale le causò una deformazione del volto, raccontata senza pudore davanti alle telecamere.

    Misteri e racconti controversi

    Attorno alla figura di Patrizia De Blanck non sono mai mancati enigmi e storie controverse. Durante la sua partecipazione al Grande Fratello Vip riemerse una vecchia intervista in cui avrebbe parlato di un’adozione e di una presunta discendenza legata ad Asvero Gravelli. La contessa ha sempre negato queste ricostruzioni, ma il mistero ha contribuito ad alimentare quell’aura enigmatica che l’ha accompagnata per tutta la vita.

    L’annuncio della morte e il messaggio della figlia Giada

    L’annuncio della morte di Patrizia De Blanck è arrivato tramite un toccante post sui social della figlia Giada, che ha scritto parole di grande dolore e amore, definendo la madre una figura iconica e insostituibile, non solo per la sua vita personale ma per un’intera epoca. Nel messaggio, Giada racconta un legame profondissimo, fatto di dedizione totale, battaglie affrontate insieme e di una sofferenza impossibile da spiegare, vissuta nel silenzio e nella riservatezza fino all’ultimo momento.

    L’eredità di Patrizia De Blanck

    Se ne va una donna impossibile da incasellare, capace di rompere ogni schema e di restare sempre fedele a se stessa. Patrizia De Blanck lascia un’eredità fatta di libertà, eccessi, ironia e verità scomode. Il ritratto di una vera “contessa del popolo”, che ha vissuto senza chiedere permesso e che, proprio per questo, continuerà a essere ricordata.

    Chiara Alviano

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      Musica

      Ultimo punge ancora: “Scrivo sempre le stesse canzoni?” e lancia il nuovo brano tra frecciate e vecchi rancori

      “Questa insensata voglia di te” segna il ritorno alle origini per Ultimo, ma insieme alla musica riemergono stoccate e vecchie tensioni mai sopite.

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        Ultimo non cambia registro, e forse è proprio questo il punto. Mentre lancia il suo nuovo brano “Questa insensata voglia di te”, Niccolò Moriconi decide di accompagnare l’uscita con una riflessione che sa tanto di frecciata. “Mi riporta un po’ alle mie prime uscite”, scrive, ma è il seguito a far rumore: “Seppure sia divertente sentir dire che scrivo sempre le stesse canzoni, credo di aver fatto uscire in questi anni brani molto diversi tra loro. Ma sorvoliamo…”. Un sorvoliamo che, in realtà, non sorvola affatto.

        La polemica che non si spegne mai

        Il rapporto tra Ultimo e la critica non è mai stato idilliaco, e il cantante romano non perde occasione per ricordarlo. Il tema è sempre lo stesso: l’accusa, spesso ripetuta, di proporre brani troppo simili tra loro. Una critica che lui respinge con decisione, citando titoli come “Bella davvero”, “Altrove”, “Acquario” e “Vieni nel mio cuore” come prova di una produzione variegata. Eppure, dietro la replica, si percepisce ancora una certa insofferenza, come se quella narrazione non fosse mai stata davvero digerita.

        Il nodo giornalisti e quel live “snobbato”

        Non è la prima volta che Moriconi alza il tiro. La scorsa estate aveva puntato il dito contro i giornalisti, accusandoli di disertare i suoi concerti. “I posti riservati a loro sono sempre vuoti”, aveva detto, lasciando intendere una distanza ormai evidente tra lui e una parte della stampa. Un rapporto complicato che affonda le radici nel tempo e che continua a riemergere, puntuale, ogni volta che c’è un nuovo capitolo da raccontare.

        L’ombra lunga di Sanremo 2019

        E poi c’è Sanremo, il vero punto di rottura. Il Festival del 2019, vinto da Mahmood anche grazie al voto della sala stampa, resta una ferita aperta. Da allora, il legame tra Ultimo e i cronisti non è mai tornato sereno. E anche oggi, mentre parla di musica e di ritorno all’essenza – pianoforte e voce, la sua dimensione preferita – quel passato sembra ancora pesare. La domanda che lui stesso rilancia è quasi provocatoria: “Questa è la solita canzone di Ultimo?”. La risposta, come sempre, è affidata a chi ascolta. Ma una cosa è certa: tra note e polemiche, Ultimo continua a suonare esattamente come vuole.

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          Cinema

          Olivia Wilde irriconoscibile al festival? Il video virale scatena il web, ma la verità potrebbe essere molto meno clamorosa

          L’attrice e regista era al San Francisco International Film Festival per presentare The Invite, ma a prendersi la scena è stato un video diventato virale.

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            Olivia Wilde arriva sul red carpet, sorride, parla del suo nuovo film e in pochi minuti Internet decide di occuparsi non tanto del cinema, quanto del suo volto. Succede al San Francisco International Film Festival, dove l’attrice e regista, 42 anni, si è presentata per promuovere The Invite. Ma il copione social, come spesso accade, ha imboccato una strada tutta sua: un breve video, diffuso da SFGate e visualizzato oltre 10 milioni di volte, ha acceso un dibattito feroce sul suo aspetto, giudicato da alcuni utenti “diverso”, “scarno”, quasi irriconoscibile. E da lì, naturalmente, il salto nel grande luna park delle ipotesi è stato immediato.

            Il video virale e la caccia al dettaglio

            Nel filmato Olivia Wilde appare sul red carpet con una semplice T-shirt bianca dal taglio sartoriale, capelli raccolti e un fiocco. Nulla di particolarmente teatrale, almeno sulla carta. Eppure sono bastati pochi secondi perché il web si trasformasse nella solita giuria permanente, pronta a sezionare zigomi, occhi, fronte, lineamenti e ogni minima ombra del viso. Alcuni utenti hanno parlato di una trasformazione evidente, altri hanno tirato in ballo possibili ritocchi estetici, altri ancora hanno evocato farmaci dimagranti, senza però alcun elemento concreto. Il punto, infatti, è proprio questo: un video non è una diagnosi, anche se i social sembrano dimenticarlo con una certa disinvoltura.

            L’effetto smartphone può ingannare

            A ridimensionare il caso sono stati diversi osservatori, che hanno indicato una spiegazione molto meno piccante ma decisamente più plausibile: la tecnica. Secondo quanto riportato dal DailyMail, alcuni utenti hanno sottolineato come gli obiettivi grandangolari degli smartphone, l’illuminazione dall’alto e la compressione dei video possano deformare parecchio la percezione del volto. Gli occhi possono sembrare più grandi, la fronte più ampia, le ombre più dure, le rughe più marcate. E se a questo si aggiunge il dettaglio, tutt’altro che secondario, dei fotogrammi estratti da un’espressione intermedia, il risultato può essere spietato. In pratica, basta il momento sbagliato, la luce sbagliata e l’angolazione sbagliata per trasformare un red carpet in un processo estetico globale.

            The Invite passa quasi in secondo piano

            Il paradosso è che Olivia Wilde era lì per parlare di cinema. The Invite, diretto e interpretato dalla stessa Wilde insieme a Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton, racconta una cena destinata a prendere una piega inattesa. Il film, co-scritto da Rashida Jones, è atteso in uscita il 26 giugno. Ma la promozione, almeno online, è stata travolta dal chiacchiericcio sull’aspetto dell’attrice, già finita nelle settimane precedenti al centro di altre speculazioni dopo una diversa apparizione pubblica. Wilde è nota per uno stile di vita attivo, allenamenti regolari e una dieta attenta, lontana dai cibi processati. Ma il punto resta un altro: nell’era dei video virali, un volto non viene più guardato, viene processato. E spesso la sentenza arriva prima ancora della realtà.

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              Spettacolo

              Chanel Totti e il body contouring: il trattamento da centinaia di euro per girovita e cellulite che spopola tra le vip

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                Chanel Totti non lascia nulla al caso quando si parla di forma fisica. Protagonista della nuova edizione di Pechino Express, la giovane influencer ha mostrato sui social uno dei segreti del suo fisico: il body contouring. Un trattamento sempre più diffuso, soprattutto tra le vip, che promette risultati visibili senza ricorrere alla chirurgia.

                Il trattamento scelto da Chanel Totti
                Figlia di Ilary Blasi e dell’ex capitano della Roma Francesco Totti, Chanel ha spiegato di essere già alla terza seduta. Il body contouring viene effettuato con un macchinario applicato sull’addome e serve a lavorare su grasso localizzato e cellulite. «È un trattamento completamente naturale», ha scritto, sottolineando la scelta di evitare interventi invasivi.

                Come funziona il body contouring
                Il body contouring comprende diverse tecnologie non invasive che agiscono sul corpo per rimodellarlo. Il principio è semplice: stimolare il drenaggio dei liquidi, migliorare il tono cutaneo e favorire una maggiore definizione delle forme. Non si tratta di un intervento chirurgico, ma di un percorso graduale che richiede più sedute per ottenere risultati visibili.

                Quanto costa e perché piace alle vip
                Il costo varia in base al centro e alla tecnologia utilizzata. Si parte da circa 100 euro a seduta, ma si può arrivare anche a 500 euro per trattamenti più avanzati. Una cifra che non spaventa chi, come Chanel Totti, punta su un mix di allenamento, alimentazione e supporto estetico. Accanto a queste tecniche, restano le soluzioni chirurgiche come liposuzione e liposcultura, ma il trend sembra andare sempre più verso trattamenti meno invasivi e più “soft”.

                Tra social e televisione, Chanel Totti conferma così la sua attenzione al corpo e all’immagine, seguendo una strada sempre più condivisa nel mondo dello spettacolo. E il body contouring, da semplice trattamento estetico, si trasforma in un vero fenomeno.

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