Personaggi e interviste
Veronica Gentili, la giornalista che non si vergogna dell’Isola: “Qui ti tolgo la fama e ti lascio con la fame. Ma non ho paura”
Veronica Gentili è la nuova padrona di casa dell’Isola dei Famosi. A chi la accusa di svendersi per l’intrattenimento, risponde con lucidità e sarcasmo: “Se hai troppa paura, fai un altro mestiere”. Niente compartimenti stagni: “Contamino, ibrido, non mi snaturo. E non mi vergogno di farlo”.
Veronica Gentili non teme di metterci la faccia. Neppure quando quella faccia viene catapultata tra cocchi, nomination e toni da reality. «Se hai troppa paura, è inutile che fai questo mestiere», dice. E il mestiere in questione, oggi, è quello di conduttrice dell’Isola dei Famosi. Un debutto che fa rumore, non solo per la portata del format ma per il contesto: Gentili arriva dall’informazione politica, dai talk di Rete 4, da Le Iene. È, insomma, una “secchiona” del video che ha deciso di sfidare le sabbie mobili del trash. Ma lo fa a modo suo.
«Non è stata una mia idea», ammette, con quella sincerità spiazzante che l’ha sempre contraddistinta. «Non mi sono svegliata dicendo “faccio l’Isola”. Ma quando me lo hanno proposto mi sono chiesta: posso farla a modo mio, senza tradirmi? E la risposta è stata sì». Il risultato è un’Isola inedita, che punta su un cast scelto con cura — «niente riciclati di reality» — e su un impianto narrativo che non rinuncia al pensiero. Simona Ventura sarà opinionista, Pierpaolo Pretelli inviato. Ma il cuore resta lei, Veronica, che della contaminazione ha fatto una cifra identitaria.
«Contaminare non vuol dire svendersi. Io arrivo dal teatro, dalla politica, dall’inchiesta. Non mi snaturo, porto il mio sguardo». E lo sguardo, promette, sarà nitido. «Qui si torna al reality vero. Alla gente privata di tutto, anche della maschera. È un’esperienza estrema, quasi psicanalitica. Ti spoglio della tua corazza mediatica. Ti tolgo la fama e ti lascio con la fame».
Non è una provocazione. È un manifesto. Veronica Gentili punta a recuperare quella verità che rese grande il primo Grande Fratello di Daria Bignardi o le prime Isole di Simona Ventura. «È come fare dieci anni di analisi in due mesi. Se non sei già plastificato da mille programmi, qualcosa viene fuori. Lo vedi. Lo senti».
E la paura di perdere credibilità? «È una lettura vecchia. Oggi il presidente degli Stati Uniti va nei podcast dei comici. Pensare che un reality ti rovini l’immagine è ridicolo. È solo una vecchia forma di snobismo». Veronica, invece, rifiuta i compartimenti stagni. «Tutti oggi si reinventano, corrono da un podcast all’altro. Ma se conduci un reality, allora sì, diventi meno seria. Ma di cosa stiamo parlando?».
Neanche la collocazione anomala nel palinsesto — la messa in onda parte a maggio inoltrato — sembra turbarla. «Non esiste più la stagione televisiva classica. I programmi forti vanno in onda anche d’estate. Temptation Island ha spopolato a luglio. Ormai la gente guarda sempre. Basta che sia interessante».
E qui, promette, lo sarà. Il cast è stato selezionato con l’idea di sorprendere. «Mario Adinolfi, Dino Giarrusso, Carly Tommasini. Gente che nei miei talk ci sarebbe finita come ospite. Ora sono concorrenti. Ma qui non possono più nascondersi dietro alle loro idee. Devono affrontare le zanzare, il riso scondito, i crampi da fame. E quello, credimi, ti toglie qualunque ideologia».
L’Isola, nelle sue intenzioni, sarà anche un esperimento sociale. «Un reality talk show? Magari. Ma la differenza qui è che il confronto avviene a piedi scalzi, senza trucco, senza filtri. Non puoi più recitare la parte. Alla fine, retrocedi da personaggio a persona. E lì si vede chi sei davvero».
Una scommessa rischiosa, certo. Ma Gentili non si spaventa. «Ho iniziato a condurre quando Rete 4 si stava reinventando. Ho affrontato il fuoco incrociato dei talk politici. Adesso cambio pelle, ma senza perdere la mia. E poi, diciamolo: se hai paura di fare televisione, fai un altro lavoro».
La scommessa è aperta. Ma se c’è qualcuno pronto a giocarsela, è lei. Con la sua voce, la sua testa e, soprattutto, la sua faccia.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Personaggi e interviste
Urbano Cairo sorprende tutti su Barbara d’Urso: “Volevo affidarle un’intera rete”, la rivelazione che cambia lo scenario televisivo
La rivelazione di Urbano Cairo apre uno scenario inedito sul futuro televisivo di Barbara d’Urso. L’editore conferma di averle proposto un progetto molto ambizioso: la guida dell’intera La7D.
Se per Myrta Merlino le porte di La7 sembrano restare chiuse, per Barbara d’Urso arrivano invece parole di grande stima da parte di Urbano Cairo. L’editore ha infatti svelato un retroscena rimasto finora lontano dai riflettori, raccontando di aver immaginato per la storica conduttrice Mediaset un progetto ben più ampio di una semplice trasmissione.
Secondo quanto raccontato da Cairo, nell’estate del 2025, proprio mentre Milly Carlucci la stava corteggiando per portarla nel cast di Ballando con le Stelle, lui aveva avanzato una proposta riservata destinata a rivoluzionare La7D.
Il progetto per rilanciare La7D
L’idea non prevedeva un singolo programma, ma un ruolo di primo piano nella trasformazione dell’emittente. Cairo ha spiegato di aver pensato a Barbara d’Urso come volto simbolo del rilancio del canale.
«Barbara d’Urso la stimo, è molto brava e ha fatto benissimo. Quando stavo pensando di cambiare La7D, avrei voluto affidarle un’intera rete.»
Parole che raccontano la fiducia dell’editore nelle capacità della conduttrice e che svelano un progetto mai concretizzato, ma evidentemente preso in seria considerazione.
Un retroscena rimasto finora segreto
La rivelazione aggiunge un tassello importante al periodo successivo all’uscita di Barbara d’Urso da Mediaset. In quei mesi il suo nome era stato accostato a diversi progetti televisivi e, tra le ipotesi più discusse, c’era anche quella di una partecipazione a Ballando con le Stelle.
Ora emerge che, parallelamente a quelle trattative, esisteva anche un dialogo con Cairo, intenzionato ad affidarle un incarico di grande responsabilità all’interno del gruppo La7.
Un futuro ancora tutto da scrivere
Il progetto non è andato in porto, ma le parole dell’editore confermano quanto Barbara d’Urso continui a essere considerata una delle professioniste più riconoscibili della televisione italiana. La stima espressa da Cairo lascia intravedere quanto fosse ambiziosa l’idea immaginata per La7D, ben oltre il semplice ritorno in video con una nuova trasmissione.
Resta da capire se quel progetto sia ormai definitivamente archiviato o se, in futuro, possa riemergere sotto forme diverse.
Personaggi e interviste
Cairo chiude la porta a Myrta Merlino? “Oggi la considero un volto Mediaset”: sfuma l’ipotesi di un clamoroso ritorno a La7
Dopo l’esperienza a Pomeriggio 5, Myrta Merlino sembrava poter tornare a La7. Ma Urbano Cairo, pur confermando la stima nei suoi confronti, ha lasciato intendere che al momento non è nei piani dell’emittente.
Il futuro televisivo di Myrta Merlino sembra allontanarsi sempre di più da Urbano Cairo e da La7. Negli ultimi mesi si era parlato della possibilità di un ritorno della giornalista nell’emittente dove aveva costruito una parte importante della propria carriera, ma le dichiarazioni dell’editore sembrano chiudere, almeno per ora, questa prospettiva.
Cairo ha infatti espresso parole di apprezzamento nei confronti della conduttrice, senza però lasciare spazio a interpretazioni su un suo possibile rientro.
La stima resta, ma il messaggio è chiaro
L’editore ha voluto ribadire il rapporto di stima che lo lega alla giornalista, ricordando il lavoro svolto negli anni alla guida de L’Aria che tira e il successivo approdo a Mediaset.
«Myrta Merlino è una persona che stimo moltissimo. Ha fatto benissimo con noi a L’Aria che tira, poi è andata a Mediaset e ha fatto bene anche lì. Oggi la considero un volto Mediaset».
Una dichiarazione che, pur priva di toni polemici, viene letta da molti come una presa di posizione piuttosto netta sul futuro della conduttrice.
Dall’addio a La7 all’esperienza a Mediaset
Nel 2023 Myrta Merlino aveva lasciato la conduzione de L’Aria che tira per accettare la proposta di Pier Silvio Berlusconi, che l’aveva scelta per raccogliere l’eredità di Pomeriggio 5. Un passaggio importante nella carriera della giornalista, chiamata a rinnovare uno dei contenitori pomeridiani più seguiti della televisione italiana.
Negli ultimi tempi le indiscrezioni avevano alimentato l’ipotesi di un possibile ritorno a La7, anche alla luce dei cambiamenti nei palinsesti televisivi. Le parole di Cairo, però, sembrano allontanare questa eventualità.
Quale futuro per Myrta Merlino
Le dichiarazioni dell’editore non escludono scenari futuri, ma fotografano la situazione attuale. Cairo continua a riconoscere il valore professionale della giornalista, sottolineando i risultati ottenuti sia a La7 sia a Mediaset. Allo stesso tempo, però, la definizione di «volto Mediaset» lascia intendere che, almeno oggi, non ci siano le condizioni per un ritorno nella rete da cui era partita.
Resta da capire quali saranno le prossime mosse della conduttrice e se il suo percorso professionale continuerà nell’universo Mediaset o prenderà una direzione diversa.
Personaggi e interviste
Hudson Williams svela il consiglio di Luca Guadagnino: «Lavora solo con grandi registi, altrimenti nessuno vedrà il tuo talento»
Hudson Williams, co-star della serie con Connor Storrie, rivela le parole del regista italiano: anche il miglior copione può perdersi se dietro la macchina da presa non c’è uno sguardo all’altezza
Hudson Williams, tra i protagonisti di Heated Rivalry insieme a Connor Storrie, racconta un consiglio destinato a diventare una piccola lezione di cinema. A darglielo è stato Luca Guadagnino, uno dei registi italiani più stimati a livello internazionale, che gli avrebbe spiegato quanto sia decisiva la scelta di chi sta dietro la macchina da presa.
Per un attore, secondo Guadagnino, non basta trovare un buon copione. Il talento può emergere davvero soltanto quando viene guidato da un regista capace di valorizzarlo, proteggerlo e trasformarlo in immagine.
Il consiglio di Luca Guadagnino
Hudson Williams ha rivelato le parole ricevute dal regista italiano:
«Devi lavorare solo con grandi registi. E, se sei un attore, non importa quanto sia buono quel copione, se c’è un regista mediocre, un incompetente dietro la macchina da presa, nessuno vedrà la tua interpretazione».
Una frase netta, che fotografa con grande chiarezza il rapporto tra attore e regia. Anche la prova più intensa rischia infatti di restare invisibile se non viene sostenuta da uno sguardo cinematografico forte.
Hudson Williams dopo il successo di Heated Rivalry
Per Williams, diventato uno dei volti più seguiti grazie a Heated Rivalry, il suggerimento arriva in un momento cruciale della carriera. La serie lo ha portato all’attenzione del grande pubblico e ha trasformato il suo nome in uno dei più osservati tra i giovani interpreti internazionali.
Accanto a Connor Storrie, l’attore ha conquistato una fanbase molto attiva, pronta a seguire ogni nuovo progetto dopo il successo della serie.
Una lezione sul futuro
Le parole di Guadagnino sembrano indicare anche una possibile direzione per il futuro di Hudson Williams: scegliere con attenzione, non lasciarsi sedurre soltanto dal copione e affidarsi a registi capaci di costruire davvero un percorso.
Un consiglio prezioso per un attore in ascesa, che ora dovrà trasformare la popolarità ottenuta con Heated Rivalry in una carriera solida e riconoscibile.
-
Gossip2 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello2 anni faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Video1 anno faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
-
Speciale Grande Fratello2 anni faShaila del Grande Fratello: balzi da “Gatta” nei programmi Mediaset
