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Televisione

A La vita in diretta la gaffe di Alberto Matano è da manuale

Da vocabolario, la “gaffe” rappresenta un francesismo per indicare una frase o una parola detta in modo erroneo o in un contesto sbagliato. Questa seconda interpretazione è perfetta per quella nella quale è incappato il bel Matano.

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    Francesco Tancredi è il nome dell’uomo che, di recente, è stato azzannato al volto, al braccio e sulle labbra da un lupo. Risultato: 20 punti di sutura. Avendo praticato pugilato è riuscito a limitare i danni, poteva andargli molto peggio.

    La storia dell’imprenditore abruzzese

    Il conduttore del programma La vita in diretta, il popolare Alberto Matano, era in collegamento con un inviato dall’Abruzzo che stava intervistando l’imprenditore agricolo Francesco Tancredi. L’uomo si è salvato salvato dall’attacco di un lupo mentre era nei campi grazie agli insegnamenti appresi dai suoi trascorsi da boxeur. Sarà stata noncuranza o casualità, ma il conduttore per augurare una pronta guarigione all’agricoltore si è rivolto a lui con una frase davvero fuori luogo: «In bocca al lupo». Naturalmente in studio, di botto, la temperatura è scesa a -30!

    Limitando i danni

    L’imprenditore di Castelnuovo al Vomano (Teramo) ci è finito sul serio, altro che “modo di dire”. E le cose potevano andare molto peggio se non fosse stato per la sua prontezza, riportando “solo” venti punti di sutura al zigomo, al braccio e alle labbra oltre a 10 giorni di prognosi.

    La dinamica dell’accaduto

    Della vicenda di Tancredi, imprenditore agricolo di 44 anni, si è saputo soltanto a distanza di una settimana dall’aggressione del lupo nella sua tenuta nelle campagne abruzzesi. Tancredi insieme al cognato era al lavoro nel suo fondo: «Ero in ginocchio, con un faretto sulla fronte, quando all’improvviso ho sentito dei rumori alle mie spalle mi sono voltato e ho visto passarmi vicino due scrofe di cinghiale con alcuni cuccioli, terrorizzati e in fuga da una coppia di lupi», ha raccontato.

    Dicendo “grazie” ai rudimenti imparati sul ring

    Uno dei cuccioli si è gettato su Tancredi come a cercare rifugio ma uno dei due lupi l’ha subito portato via dalle braccia dell’agricoltore. Il secondo lupo ha poi attaccato lui: «Ha compiuto un balzo improvviso, tentando di mordermi al collo». Tancredi, con grande prontezza di riflessi, si è salvato perché aveva praticato boxe in passato: «Il pugilato mi ha salvato la vita perché, come mi hanno insegnato, ho alzato la spalla sinistra per proteggere il collo. Il lupo mi ha così colpito solo allo zigomo e al labbro».

    Matano… modera i termini!

    Rialzatosi, l’uomo ha tirato fuori un coltellino. L’animale l’ha morso un’altra volta al polso e poi è scappato. «Sono stati attimi di puro terrore non mi era mai capitato di trovarmi in una situazione così spaventosa. Sembrava che l’animale comprendesse ogni mio tentativo di difesa, anticipando le mie mosse».

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      Televisione

      Gemma Galgani, il cuore oltre la prudenza: l’amore (complicato) per Mario Lenti

      Tra promesse, gelosie e una porta lasciata socchiusa, Gemma vive una rinascita emotiva mentre Mario frena e parla di amicizia.

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      Gemma Galgani, il cuore oltre la prudenza: l’amore (complicato) per Mario Lenti

        C’è un momento, nella vita come in televisione, in cui le certezze si incrinano e le emozioni tornano a bussare con forza. È quanto ha raccontato Gemma Galgani nello studio di Verissimo, dove ha parlato senza filtri del legame nato con Mario Lenti, conosciuto a Uomini e Donne. Un rapporto che per lei ha assunto i contorni di un vero innamoramento, vissuto con trasporto e vulnerabilità, al punto da rimettere tutto in discussione.

        Gemma, volto storico del programma di Maria De Filippi, ha descritto l’incontro con Mario come una sorta di risveglio emotivo. Non si aspettava, a questo punto della sua vita, di provare sensazioni così forti. E invece si è lasciata andare, aprendosi a un sentimento che lei stessa definisce travolgente. «Mi sento coinvolta come non mi capitava da tempo», ha spiegato, raccontando anche le difficoltà nel tenere a bada la gelosia quando, in studio, Mario interagisce con altre donne.

        Il nodo centrale, però, resta la diversa percezione del rapporto. Se per Gemma il legame ha già i contorni di una relazione, Mario ha più volte ribadito di vivere il rapporto su un piano amicale. Una distanza emersa chiaramente anche nella precedente puntata di Verissimo, quando il cavaliere aveva ironizzato parlando di un ipotetico “matrimonio dell’amicizia”, qualora esistesse un programma televisivo dedicato solo a quello.

        Nonostante tutto, Gemma non nasconde di sentire uno spiraglio aperto. Racconta di aver promesso a se stessa maggiore calma e di voler rispettare i tempi di lui, pur ammettendo che le emozioni restano fortissime. «Soffro, ma è una sofferenza che mi fa sentire viva», ha confidato, descrivendo Mario come una figura solida, affidabile, «un uomo da sposare», senza esitazioni.

        Il tono dell’intervista oscilla così tra entusiasmo e consapevolezza, tra desiderio e prudenza. A stemperare il momento ci ha pensato la conduttrice Silvia Toffanin, che con una battuta affettuosa ha scherzato sull’idea di officiare lei stessa le nozze. Una frase che ha strappato sorrisi, ma che fotografa bene l’atmosfera: quella di una storia sospesa, intensa e ancora tutta da scrivere.

        Per Gemma Galgani, comunque vada, resta la certezza di essersi rimessa in gioco. E, in un percorso pubblico come il suo, non è poco.

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          Televisione

          Avanti un altro… in famiglia: Martina Dotti nel cast accanto ai “suoceri” Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli

          La nuova stagione di Avanti un altro riserva una sorpresa tutta domestica: Martina Dotti, fidanzata di Davide Bonolis, è entrata nel cast del programma e ora lavora quotidianamente accanto ai suoi “suoceri televisivi”, Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli. Una presenza che ha acceso la curiosità dietro le quinte, dove non sono mancati commenti divertiti e qualche inevitabile ironia. Intanto, Martina conquista pubblico e addetti ai lavori con sicurezza e naturalezza, mentre la famiglia Bonolis continua ad allargarsi… almeno in studio.

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            Avanti un altro rimane un universo a sé, un mondo parallelo fatto di personaggi, siparietti e imprevisti. Ma questa volta la novità arriva da un dettaglio molto… familiare. Martina Dotti, la fidanzata di Davide Bonolis, è infatti entrata nel cast del programma e da qualche settimana lavora a stretto contatto con Paolo Bonolis e con Sonia Bruganelli. Il tutto in un clima in cui lavoro e legami affettivi si intrecciano in modo curioso e inevitabilmente chiacchierato.

            Martina è giovane, determinata, telegenica e con una naturalezza davanti alle telecamere che ha subito fatto breccia nel ritmo caotico del format. A incuriosire, però, è soprattutto la dinamica “da suoceri”, un gioco di ruoli che nello studio viene accolto con divertita complicità. Paolo Bonolis — da sempre maestro di ironia — non ha perso l’occasione per lanciare qualche battuta, senza mai scadere nel prevedibile. Sonia Bruganelli, dal canto suo, osserva e dirige: elegante, attenta, professionalmente inappuntabile, ma pur sempre consapevole del legame sentimentale che unisce la ragazza a suo figlio.

            E dietro le quinte? Si racconta di un clima sereno, dove l’ingresso di Martina non ha creato tensioni né favoritismi. Anzi: per molti, la sua presenza è stata una ventata d’aria fresca. Chi lavora al programma assicura che la Dotti si è guadagnata il ruolo con impegno e non certo per “vicinanza di cognome”. Una puntualizzazione che circola spesso, soprattutto in un ambiente dove le malelingue non mancano mai.

            La domanda che rimbalza tra gli addetti ai lavori, però, è semplice: come si gestisce un set in cui la famiglia è… parte del cast? Pare senza troppi traumi. Paolo si concentra sui tempi comici, Sonia sulla produzione, Martina sulle sue entrate in scena. A legare tutti e tre c’è Davide, discreto e distante dalle luci, ma inevitabilmente parte del quadro.

            Nel frattempo, il pubblico sembra gradire. Le clip con Martina non tardano a circolare sui social e la curiosità sulla coppia cresce di pari passo con la nuova visibilità della giovane. Avanti un altro, insomma, continua a essere un laboratorio pop dove ogni storia, anche la più privata, finisce per trasformarsi in racconto televisivo.

            E questa, più che una storia d’amore, è una storia di famiglia… in prima serata.

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              Televisione

              Beatrice Luzzi punge ancora Samira Lui: “Bellissima, accomodante… ma con me ha tirato fuori il lato pungente”

              Beatrice Luzzi descrive Samira Lui come una donna splendida e accomodante, ma aggiunge che con lei ha mostrato una parte più tagliente. E sul suo futuro in tv affonda con eleganza: “È perfetta per il tipo di televisione che sta facendo”.

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                Beatrice Luzzi non ha perso la sua inconfondibile schiettezza, e quando il discorso torna su Samira Lui — con cui al Grande Fratello non sono mancati momenti di tensione — la sua analisi è lucida, precisa, tagliente quanto basta. L’attrice riconosce alla modella “una bellezza evidente e un’indole accomodante”, ma poi apre una piccola finestra su ciò che, a suo dire, Samira mostrerebbe solo a pochi.

                «È una donna esteticamente molto bella e accomodante, è difficile che lasci uscire la parte più pungente di sé», dice Luzzi, quasi a voler sottolineare che a molti sfugga un lato più tagliente del carattere della giovane ex Miss Italia. Ma quella parte, racconta, con lei è emersa eccome: «Nei miei confronti l’ha fatta uscire».

                Il riferimento è agli screzi vissuti nella Casa, mai totalmente sopiti, e che oggi Luzzi rilegge con un certo distacco, ma senza alcuna intenzione di edulcorare la memoria. Anzi, la sua chiosa finale sembra una carezza che diventa stilettata: «Credo che per un certo tipo di televisione sia perfetta. Quale? Quella che sta facendo».

                Una frase che dice tutto senza dover spiegare troppo: elegante nella forma, chirurgica nella sostanza. Perché se c’è una cosa che Beatrice Luzzi non ha mai perso, neanche fuori dal gioco, è la capacità di parlare chiaro. E di farlo con un aplomb che, anche nelle critiche, resta impossibile da ignorare.

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