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Televisione

Anche su LaC Tv, in diretta domani dalle 9:30, l’ultimo saluto a Papa Francesco

Un evento storico che seguito da milioni di fedeli in tutto il mondo attraverso la televisione: l’addio a Papa Francesco. Una data destinata a entrare nella storia, non solo del Cristianesimo.

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    Nella giornata di domani avranno luogo i funerali del Pontefice che ha lasciato un’impronta indelebile nella Chiesa cattolica grazie alla sua umanità, al suo linguaggio diretto e alla sua profonda attenzione per i più deboli. La cerimonia avrà luogo alle ore 9:30 sul sagrato della Basilica di San Pietro in Vaticano. Anche LaC Tv, sul canale 11 del digitale terrestre e sulle piattaforme web e social del network, seguirà in diretta l’evento.

    Autorità da tutto il mondo e un saluto globale

    Il rito funebre sarà presieduto dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio, e vedrà la partecipazione di numerose personalità istituzionali provenienti da tutto il mondo: capi di Stato, leader religiosi e delegazioni internazionali si uniranno ai fedeli per rendere omaggio a un Papa che ha saputo unire i popoli nel nome della fratellanza.

    La sepoltura: l’ultimo desiderio del Pontefice

    Al termine della celebrazione, il feretro sarà accompagnato in corteo fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove sarà sepolto secondo quanto da lui indicato nel proprio testamento spirituale. Un luogo simbolico che riflette il profondo legame del Papa con la figura di Maria e con il popolo romano.

    La copertura speciale di LaC Tv in diretta da Roma

    LaC Tv dedicherà uno speciale in diretta a partire dalle ore 9:30, offrendo una copertura completa dell’evento. In studio ci sarà Francesco La Luna alla conduzione, affiancato dal direttore Franco Laratta. Previsti numerosi collegamenti da Roma, approfondimenti tematici e ospiti autorevoli che commenteranno i momenti più significativi della celebrazione.

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      Televisione

      Camper, il programma più chiacchierato di Rai 1: tra figli d’arte, nipoti illustri e il beniamino di Angelo Mellone

      Da Vittorio Vaccaro a Guenda Goria, passando per Angelica Amodei e Cristina Rinaldi: a Camper trovano spazio molti volti legati a famiglie celebri. E il programma di Peppone Calabrese resta uno dei preferiti di Angelo Mellone.

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        C’è chi lo guarda con affetto e chi lo prende di mira sui social. Ma una cosa è certa: Camper continua a essere uno dei programmi più chiacchierati del daytime di Rai 1. La trasmissione condotta da Peppone Calabrese, infatti, divide pubblico e critica, ma può contare su un estimatore d’eccezione: il direttore del daytime Angelo Mellone, che non ha mai nascosto il suo apprezzamento per il format.

        E proprio mentre sul web non mancano le battute e le critiche, il programma continua a costruire una squadra ricca di volti noti e di cognomi importanti.

        Da Luna Berlusconi a Maria Teresa Ruta: quanti legami illustri

        Tra i protagonisti della trasmissione figura Vittorio Vaccaro, che nel programma ricopre il ruolo di giudice e che nella vita è il marito di Luna Berlusconi.

        Al suo fianco c’è Angelica Amodei, figlia della divulgatrice e conduttrice Rosanna Lambertucci. E non finisce qui.

        Anche tra gli inviati spiccano cognomi molto conosciuti dal pubblico televisivo italiano. Cristina Rinaldi è infatti nipote di Franca Valeri, mentre Guenda Goria è la figlia di Maria Teresa Ruta e del giornalista Amedeo Goria.

        Il programma di Peppone Calabrese divide il pubblico

        Camper continua a essere uno dei prodotti più discussi del mezzogiorno di Rai 1. Se da una parte una parte della critica e dei social network non perde occasione per ironizzare sul programma, dall’altra la trasmissione può contare sul sostegno convinto dei vertici del daytime.

        In particolare, Angelo Mellone avrebbe sempre mostrato una particolare attenzione nei confronti del format condotto da Peppone Calabrese, considerandolo uno dei punti di riferimento della fascia diurna della rete ammiraglia.

        Tra polemiche e ascolti, Camper continua il suo viaggio

        Le discussioni attorno a Camper non sembrano scalfire la serenità del programma, che continua a proporre ogni giorno un mix di cucina, territori, tradizioni e collegamenti in giro per l’Italia.

        E mentre i social si dividono e la critica storce il naso, la trasmissione prosegue il suo cammino con una squadra nella quale i cognomi celebri non mancano di certo. Coincidenze, semplice continuità familiare o una particolare predilezione per i figli d’arte? La domanda continua a circolare tra gli osservatori della televisione.

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          Televisione

          Costantino Vitagliano, dal mito della vita smeralda al crac milionario: «Ho perso quasi un milione di euro»

          Monica Setta riporta Costantino Vitagliano dentro l’epoca irripetibile dei primi Duemila, tra successo, soldi, notti smeralde e cadute rovinose. Oggi l’ex tronista lavora tra crioterapia e moda.

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            Monica Setta, a Storie al Bivio, ha riportato in televisione un pezzo di costume italiano che oggi sembra lontanissimo: l’epoca della “vita smeralda”, delle serate blindate, dei tavoli pieni, delle discoteche trasformate in passerelle e di Lele Mora al centro di una corte dei miracoli fatta di tronisti, starlette, calciatori, aspiranti famosi e personaggi destinati a bruciare in fretta. In quel mondo, Costantino Vitagliano non era uno dei tanti. Era il volto simbolo di una stagione televisiva in cui la popolarità poteva esplodere in poche settimane e trasformare un ragazzo qualunque in un fenomeno nazionale.

            Oggi quell’immagine da sex symbol assoluto convive con una realtà molto diversa. L’ex tronista soffre di una grave malattia autoimmune, si occupa di crioterapia e ha lanciato anche un proprio brand di abbigliamento. Una nuova vita, meno rumorosa, più concreta, inevitabilmente distante dai riflettori accecanti degli anni Duemila.

            Costantino Vitagliano e l’epoca della vita smeralda

            Nell’intervista, Costantino ha ricordato la stagione del suo enorme successo, quando ogni apparizione diventava un evento e ogni serata muoveva folle, fotografi e curiosità. Erano gli anni in cui il sistema Lele Mora sembrava una macchina perfetta: spettacolo, locali, copertine, televisione e soldi che giravano a velocità altissima.

            Quell’universo, però, aveva anche un lato fragile. Dietro il luccichio della Costa Smeralda e delle notti infinite c’era un meccanismo spietato, capace di esaltare e poi scaricare con la stessa rapidità.

            Il crac di Lele Mora e i soldi spariti

            Costantino Vitagliano ha raccontato anche il prezzo pagato dopo il crollo di quel mondo. L’ex tronista ha rivelato di aver perso quasi un milione di euro a causa di investimenti sbagliati e truffe arrivate dopo il crac di Lele Mora. Una cifra enorme, soprattutto se letta oggi, quando quella stagione appare come un romanzo popolare pieno di eccessi, illusioni e conti presentati molto tardi.

            Diverso il percorso dell’amico e sodale Daniele Interrante, che invece avrebbe saputo investire nel modo giusto, evitando di disperdere il capitale costruito negli anni della massima esposizione televisiva.

            Da Troppo belli alla nuova vita

            Costantino Vitagliano e Daniele Interrante arrivarono persino al cinema con Troppo belli, film ideato da Maurizio Costanzo e diventato, nel bene e nel male, uno dei simboli di quella stagione. Un titolo che già allora sembrava raccontare più un fenomeno sociale che una semplice operazione cinematografica.

            Oggi Costantino si presenta con un volto diverso. La malattia autoimmune lo ha costretto a fare i conti con la fragilità, mentre la crioterapia e la moda rappresentano il tentativo di costruire un presente lontano dall’ossessione del personaggio. A Storie al Bivio, più che un’intervista nostalgica, è andato in scena il racconto di un’Italia televisiva che sembrava eterna e che invece è finita, lasciando dietro di sé miti, macerie e qualche conto ancora aperto.

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              Televisione

              Guglielmo Mariotto punge Elodie e Franceska in diretta: «Se fossero bruttine non saresti così felice»

              Commentando le immagini della cantante e della compagna Franceska Nuredini, Guglielmo Mariotto ha stuzzicato Caterina Balivo con una frase che ha subito acceso lo studio.

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                Bastano poche parole di Guglielmo Mariotto per movimentare uno studio televisivo. E anche stavolta lo stilista e giudice di Ballando con le stelle non si è smentito. Ospite de La Volta Buona, Mariotto ha commentato le immagini di Elodie e della compagna Franceska Nuredini, soffermandosi sulla cura con cui le due gestiscono la propria immagine pubblica.

                Un’osservazione che, nel giro di pochi secondi, si è trasformata in una provocazione rivolta direttamente alla padrona di casa, Caterina Balivo.

                Mariotto elogia Elodie e Franceska Nuredini

                Parlando delle fotografie della cantante e della sua fidanzata, Guglielmo Mariotto ha sottolineato come nulla venga lasciato al caso.

                «Devo anche dire che si sanno anche mostrare bene. Le loro foto sono sempre tanto calibrate, è sempre tutto curato e bello. C’è qualcuno che fa le foto e che le sa fare».

                Secondo lo stilista, infatti, dietro le immagini condivise dalle due ci sarebbe una particolare attenzione alla comunicazione e alla costruzione dell’immagine pubblica.

                La frecciata a Caterina Balivo

                Ma è subito dopo che è arrivata la battuta destinata a far sorridere lo studio.

                «Ma se queste due fossero bruttine, non saresti così felice, non è vero Caterina?! Morbosoni!».

                Una frase pronunciata con il tono provocatorio e ironico che da sempre caratterizza Mariotto e che ha chiamato direttamente in causa la conduttrice.

                «Tu sei furba, s’è capito»

                Lo stilista non si è fermato lì e ha continuato a punzecchiare Caterina Balivo.

                «Lo capisci, perché tu sei furba, s’è capito».

                Un siparietto che ha regalato uno dei momenti più divertenti della puntata e che conferma ancora una volta come Guglielmo Mariotto riesca sempre a movimentare qualsiasi discussione con il suo stile diretto e imprevedibile.

                E se le immagini di Elodie e Franceska Nuredini erano già destinate a far parlare, la provocazione lanciata in diretta ha finito per attirare ancora di più l’attenzione del pubblico.

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