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Televisione

Enzo Iacchetti: “Ho detto no alla Rai per restare fedele a Striscia. Con Giobbe Covatta dividevo una stanza”

Il presente a Striscia la notizia, il no alle proposte milionarie della Rai e i ricordi degli anni difficili: Enzo Iacchetti si racconta con umiltà e gratitudine per una vita vissuta sempre al massimo

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    Enzo Iacchetti si prepara a trascorrere un altro Natale dietro il bancone di Striscia la notizia, al fianco del collega e amico di lunga data Ezio Greggio. Per il conduttore, il programma di Antonio Ricci è diventato una seconda casa, un sodalizio che dura da oltre 30 anni.

    “Quando Striscia era un fenomeno da 12 milioni di spettatori, la Rai mi offrì il doppio per lasciarlo, ma non avevano un progetto concreto. Io sono fedele, mai tradito Ezio o Antonio. Che me ne frega del doppio se sto bene dove sono?”, ha rivelato Iacchetti, ricordando con orgoglio le sue scelte controcorrente.

    Oggi gli ascolti non sono più quelli degli anni d’oro, ma il conduttore guarda al futuro con ottimismo: “Da quando Ezio ed io siamo tornati, gli ascolti sono in ripresa. Sostituire Striscia non sarà semplice, ma Berlusconi farà le sue valutazioni”, commenta.

    Gli esordi tra sacrifici e cabaret
    Prima di raggiungere il successo, però, c’è stato un lungo percorso fatto di sacrifici e determinazione. “Vivevo in una stanza con Giobbe Covatta, giravamo per night club e pizzerie dove il pubblico ti tirava crostoni di pizza e mozziconi. Dovevi resistere fino alla fine del contratto e strappare almeno un applauso, o non ti pagavano”, ricorda.

    Quel periodo difficile si è rivelato una scuola fondamentale: “Mostravo la foto di mio figlio e dicevo: niente applausi, niente soldi, e io come lo nutro il bambino? Era dura, ma ci ha formato tutti”, spiega, con una punta di nostalgia per una generazione di cabarettisti forgiata dalla gavetta.

    Una vita vissuta con gratitudine
    Guardando al passato, Enzo non nasconde il piacere di aver vissuto il mestiere dei suoi sogni: “Non ho mai cercato di avere tutto a ogni costo. Mi basta ciò che ho: una bella popolarità e il lavoro che amo”, racconta, sottolineando quanto il rapporto con Antonio Ricci e Maurizio Costanzo abbia segnato la sua carriera.

    “Con Antonio ho conosciuto la popolarità di massa, mentre Maurizio è stato come uno zio, preoccupato anche della mia vita privata. Striscia mi ha restituito il mio nome: da ‘quello che va da Costanzo’ sono diventato Enzo Iacchetti”, conclude con gratitudine.

    Tra il presente a Striscia e il futuro in teatro con Tootsie al fianco di Paolo Conticini, Enzo continua a vivere la sua carriera con serenità e umiltà, sempre fedele alle sue origini.

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      Televisione

      Barbara d’Urso a Ballando con le Stelle? Trattativa difficile con la Rai: «La strada è lunga e tortuosa», giuria ancora nel caos

      Barbara d’Urso resta il nome più forte per la giuria di Ballando con le Stelle, ma l’accordo sarebbe ancora lontano. Roberto Alessi parla di rapporti delicati con i vertici Rai, mentre Lucio Presta lascia aperta la porta a un possibile lieto fine.

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        Barbara d’Urso a Ballando con le Stelle: affare fatto, grande ritorno in Rai o trattativa destinata a saltare? A un mese dal debutto della nuova edizione, fissato per il 3 ottobre 2026, il vero giallo del programma di Milly Carlucci non riguarda i concorrenti, ma la giuria. E il nome che continua a circolare con maggiore insistenza è proprio quello dell’ex regina dei pomeriggi Mediaset.

        La situazione si è complicata dopo gli addii di Fabio Canino, che lascia dopo diciassette anni, e di Selvaggia Lucarelli, pronta a spostarsi a Mediaset. Due sedie pesantissime da riempire e un equilibrio completamente da ricostruire. D’Urso, reduce dalla partecipazione dello scorso anno come concorrente, sembrava il profilo ideale per garantire opinioni taglienti, polemiche e soprattutto ascolti. Peccato che, secondo le ultime indiscrezioni, la trattativa sia molto meno semplice del previsto.

        Barbara d’Urso e la Rai, una trattativa «lunga e tortuosa»

        A raccontare le difficoltà è stato Roberto Alessi, che sui social ha parlato di un negoziato ancora aperto ma tutt’altro che vicino alla conclusione. «La giuria di Ballando con le Stelle è un giallo, Barbara d’Urso arriva o non arriva? Ambienti vicino alla Rai mi dicono che la strada è lunga e tortuosa», ha spiegato.

        Il punto interessante è che la questione, secondo Alessi, non riguarderebbe più direttamente Milly Carlucci. La conduttrice avrebbe già manifestato il proprio interesse per Barbara, mentre la partita si giocherebbe ai piani alti di Viale Mazzini. «Non c’entra nulla ormai Milly Carlucci, ma è un rapporto tra Barbara d’Urso e i top manager della Rai», ha aggiunto il giornalista.

        Un passaggio che riapre inevitabilmente il tema del rapporto tra la conduttrice e la televisione pubblica dopo gli ultimi anni trascorsi lontano da un ruolo fisso nel piccolo schermo.

        Lucio Presta lascia aperta la porta

        Il caso, però, è tutt’altro che chiuso. Lo stesso Alessi ha raccontato di avere parlato con Lucio Presta, lasciando intendere che un accordo potrebbe ancora arrivare.

        Il quadro resta quindi sospeso: trattativa difficile, rapporti da sistemare e nessuna firma definitiva, ma neppure una porta chiusa. Per Ballando sarebbe un colpo notevole, perché Barbara d’Urso garantirebbe esattamente ciò che la giuria deve produrre: giudizi netti, personalità e possibilità di scontro con concorrenti e colleghi.

        Dopo essersi messa personalmente alla prova sulla pista, il passaggio dall’altra parte del tavolo avrebbe inoltre un sapore quasi naturale. Barbara conosce ormai dall’interno le dinamiche del programma e potrebbe giudicare i concorrenti con l’esperienza di chi sa perfettamente cosa significhi affrontare prove, coreografie e verdetti.

        Ballando cambia volto dopo Canino e Lucarelli

        La necessità di trovare nuovi giurati nasce da una rivoluzione importante. Fabio Canino ha deciso di salutare il programma dopo diciassette stagioni, mentre Selvaggia Lucarelli avrebbe scelto una nuova avventura professionale a Mediaset. Senza due dei volti più riconoscibili del tavolo, Milly Carlucci deve ridisegnare uno degli elementi centrali dello show.

        Il cast dei concorrenti, invece, appare già ricchissimo. Tra i nomi indicati ci sono Alessandro Matri, Anna Safroncik, Eugenio Finardi, Jimmy Ghione, Noemi Bocchi, Riccardo Rossi, Alberto Ravagnani, Aurora Ramazzotti e Manuela Moreno. Una squadra molto eterogenea, costruita per mescolare sport, spettacolo, musica, televisione e inevitabile gossip.

        Proprio per questo il nome di Barbara d’Urso continua a sembrare perfetto: con un cast così, materiale per discussioni e scintille non dovrebbe mancare.

        Milly aspetta, Barbara tratta e la giuria resta un mistero

        A poche settimane dal debutto, dunque, Ballando con le Stelle ha ancora il suo grande punto interrogativo. L’arrivo di Barbara d’Urso trasformerebbe immediatamente la nuova giuria in uno degli argomenti più discussi della stagione televisiva, ma prima bisogna superare quella «strada lunga e tortuosa» evocata da Alessi.

        Milly Carlucci può soltanto aspettare che Rai e d’Urso trovino eventualmente un punto d’incontro. Se succederà, Barbara passerà dalla pista alla paletta e si ritroverà a giudicare gli altri. Se invece la trattativa dovesse saltare, la caccia al nuovo nome ripartirà da capo.

        Una cosa è certa: il 3 ottobre si avvicina e, prima ancora di cominciare a ballare, in Rai stanno già facendo parecchi passi complicati.

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          Televisione

          Sanremo 2027, Stefano De Martino vuole la reunion dei Måneskin all’Ariston e riduce i Big: «Sto lavorando per averli, saranno 24»

          Stefano De Martino punta a un Sanremo più snello e internazionale: 24 cantanti in gara, tutti sul palco martedì e mercoledì e più spazio allo spettacolo. Il colpaccio sarebbe la reunion dei Måneskin: «Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto».

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            Stefano De Martino vuole riportare i Måneskin insieme sul palco che li ha lanciati nel mondo. Sarebbe questo uno dei grandi colpi ai quali sta lavorando per il suo primo Festival di Sanremo da conduttore e direttore artistico, anche se per il momento la reunion della band romana non è affatto confermata. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, De Martino ha scelto infatti parole molto precise: «Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto».

            Il progetto per Sanremo 2027 comincia intanto a prendere forma e il nuovo padrone di casa sembra intenzionato a correggere uno dei problemi delle ultime edizioni: la quantità quasi industriale di artisti in gara. De Martino ha in testa un numero preciso, 24 Big, che dovrebbe permettergli di accorciare le serate e soprattutto lasciare più spazio allo spettacolo.

            Una piccola rivoluzione dopo i Festival extralarge degli ultimi anni, ma con una tentazione gigantesca: riunire Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio proprio all’Ariston.

            De Martino corteggia i Måneskin: «Ci sto lavorando»

            Il ritorno dei Måneskin insieme sarebbe inevitabilmente uno degli eventi musicali dell’anno. Dopo il successo internazionale della band e i progetti individuali intrapresi dai suoi componenti, una reunion sul palco di Sanremo avrebbe un valore simbolico enorme.

            È proprio dal Festival che iniziò la loro conquista del mondo. Nel 2021 vinsero con Zitti e buoni, prima di trionfare all’Eurovision Song Contest e trasformarsi nel giro di pochi mesi in una delle band italiane più conosciute a livello internazionale.

            De Martino non nasconde quindi il desiderio di riportarli nel luogo dove tutto è cominciato. Per ora, però, nessun contratto e nessun annuncio ufficiale: «Ci sto lavorando» significa esattamente questo. Il corteggiamento esiste, la reunion resta da conquistare.

            L’operazione rientrerebbe perfettamente nell’impronta internazionale che il conduttore vorrebbe dare al suo Sanremo. Anche il recente viaggio negli Stati Uniti con il figlio Santiago sarebbe stato utilizzato per coltivare alcuni contatti professionali, mentre continuano a circolare indiscrezioni su possibili ospiti e co-conduttori stranieri.

            Sanremo 2027 avrà soltanto 24 Big

            Sul cast in gara De Martino sembra avere invece le idee molto più chiare. Il numero che continua a ripetersi è 24. Una scelta dettata soprattutto dalla volontà di costruire un Festival televisivamente più agile e di evitare che la gara fagociti completamente lo spettacolo.

            «È una cifra che mi sono tatuato in testa e che diventerà la mia spada di Damocle perché stanno arrivando tante belle canzoni», ha spiegato, ammettendo quindi che resistere alla tentazione di allargare il cast potrebbe diventare complicato.

            L’obiettivo è fare esibire tutti i cantanti sia nella serata di martedì sia in quella di mercoledì. Riducendo il numero dei concorrenti, De Martino vuole inoltre avere più tempo a disposizione per la serata del venerdì, dedicata alle performance, e per quei momenti di intrattenimento sui quali intende mettere maggiormente la propria firma.

            Ancora da inventare, invece, il modo in cui saranno annunciati i Big. Anche su questo il conduttore promette una sorpresa e non sembra intenzionato a limitarsi alla tradizionale lettura dell’elenco.

            Giovani in prima serata e finale il 18 dicembre

            Nel nuovo Sanremo di De Martino dovrebbe esserci maggiore attenzione anche per i Giovani, che il direttore artistico vorrebbe portare in una fascia con molta più visibilità. Tra le ipotesi c’è uno spazio poco prima di Affari Tuoi oppure uno spin-off trasmesso subito dopo il programma.

            Sarà comunque lo stesso De Martino a condurre la finale del 18 dicembre dal Casinò di Sanremo, primo vero appuntamento della lunga marcia che porterà al Festival.

            Il cantiere è quindi già aperto: 24 Big, più spettacolo, una forte presenza internazionale e un cast di ospiti sul quale il nuovo direttore artistico vuole lasciare il segno. Ma il sogno capace di trasformare immediatamente il suo primo Sanremo in un evento ha quattro nomi: Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan.

            La reunion dei Måneskin non è ancora fatta. Ma Stefano De Martino ha cominciato ufficialmente il corteggiamento.

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              Televisione

              Michelle Hunziker apre la stagione di Canale 5 con Super Karaoke: dall’8 settembre sul palco anche i Ricchi e Poveri

              Super Karaoke torna con la seconda edizione e cambia città: lo show musicale lascia Ferrara e approda a Ventimiglia. Tra i protagonisti ci saranno anche Angela Brambati e Angelo Sotgiu con le hit dei Ricchi e Poveri.

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                Pronti, via. Toccherà a Michelle Hunziker dare il via alla nuova stagione degli show di Canale 5. Dall’8 settembre torna infatti Super Karaoke, il programma musicale affidato alla conduttrice svizzera che arriva alla seconda edizione con una novità importante: cambia la città che farà da grande palcoscenico alla festa.

                Dopo Ferrara, lo show si trasferisce infatti a Ventimiglia, dove musica, pubblico e grandi successi della canzone italiana saranno ancora una volta gli ingredienti principali della serata. E tra gli ospiti pronti a trasformare la città ligure in un gigantesco karaoke ci saranno anche i Ricchi e Poveri.

                Super Karaoke torna dall’8 settembre con Michelle Hunziker

                Per Canale 5 sarà il primo grande appuntamento d’intrattenimento della nuova stagione. Mediaset punta nuovamente su Michelle Hunziker e sulla formula di Super Karaoke, costruita intorno a canzoni conosciutissime e alla partecipazione del pubblico.

                La seconda edizione riparte dunque l’8 settembre e conferma Hunziker al centro dello spettacolo. Per la conduttrice sarà l’occasione di inaugurare il nuovo corso autunnale della rete ammiraglia Mediaset con uno show interamente dedicato alla musica e alla voglia di cantare insieme.

                Da Ferrara a Ventimiglia, lo show cambia città

                La principale novità riguarda la location. Super Karaoke saluta Ferrara e si sposta a Ventimiglia, che diventerà la cornice della nuova edizione.

                Un trasferimento che cambia lo scenario ma non la natura dello spettacolo: il karaoke resta il cuore della serata, con Michelle Hunziker chiamata a guidare pubblico e artisti attraverso alcuni dei brani più popolari della musica italiana.

                E per far cantare una piazza intera servono canzoni che tutti conoscano fin dalle prime note.

                I Ricchi e Poveri portano le loro hit a Super Karaoke

                Tra i protagonisti della nuova edizione ci saranno infatti Angela Brambati e Angelo Sotgiu, ovvero i Ricchi e Poveri. Il duo porterà a Super Karaoke il proprio repertorio di hit, perfettamente in linea con la formula dello show.

                Un catalogo di successi entrati nella memoria collettiva e diventati negli anni autentici classici della musica pop italiana, capaci di attraversare generazioni diverse.

                L’appuntamento è dunque fissato per l’8 settembre: Michelle Hunziker accenderà per prima le luci sulla nuova stagione degli show di Canale 5. E con i Ricchi e Poveri sul palco, a Ventimiglia sarà difficile limitarsi ad ascoltare.

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