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Gossip

Come mai nessuno vuole andare a vivere nella villa di Raffaella Carrà?

Da due anni la villa appartenuta a Raffaella Carrà è in vendita: 400 metri quadrati super esclusivi nel cuore di Roma Nord, con tutti confort che si addicono ad un’abitazione vip. Eppure nessuno la vuole comprare: come mai?

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    Si trova da oltre due anni sul mercato immobiliare romano, eppure il mega appartamento dove ha vissuto una delle più grandi icone di tutti i tempi della nostra tv non si riesce a vendere. La casa della quale stiamo parlando è quella appartenuta a Raffaella Carrà, scomparsa il 5 luglio del 2021 all’età di 78 anni. Che ci sia una maledizione? No, la questione è molto più semplice: il prezzo.

    I dettagli che fanno la differenza

    L’immobile è un vero e proprio gioiello di oltre 400 metri quadrati, impreziositi con moquette rosa cipria (in perfetto stile “Raffa”), dettagli in oro, scaffali in vetro, marmi e una sontuosa sauna. Situata precisamente in via Nemea 21, a Vigna Clara, nel cuore di Roma Nord. Nove camere da letto, ognuna dotata di bagno, un doppio ingresso, un grande salone dove poter organizzare feste, due sale da pranzo, una cucina. C’è pure l’idromassaggio che, in un contesto del genere, pare proprio il minimo! Nemmeno la suggestione che ci abbia vissuto per ben 50 anni una stella assoluta delle televisione come la Carrà, per il momento ha stimolato qualche compratore facoltoso. All’interno del condominio è presente una piscina circordata da un parco, campi da tennis, con una sorveglianza di sicurezza garantita 24 ore su 24.


    Situata in una delle zone vip di Roma

    Nessuno fino ad oggi si è mostrato seriamente interessato ad acquistarla. Troppo impegnativa forse? Un piano intero dell’immobile ha finestroni e terrezza immerse nel verde dell’Hollywood della Capitale. Infatti, la casa di Raffaella è situata al primo piano in un comprensorio nel quartiere Vigna Clara, a Roma Nord: una delle zone sicuramente più esclusive di Roma.

    In pieno stile anni ’80

    Nonostante tutto “questo eden arredato in stile anni Ottanta nei toni del panna e dei pastello, nel quale ha vissuto Raffaella Carrà fino all’ultimo dei suoi giorni, il 5 luglio 2021, non riesce a trovare nuovi proprietari”. E’ quello che scrive il settimanale Gente dell’appartamento arredato personalmente da Raffa, nel quale ha condiviso gli spazi con i due grandi amori della sua vita, Gianni Boncompagni prima e poi Sergio Japino.

    La valutazione iniziale, poi ritoccata al ribasso

    La valutazione iniziale era di 2 milioni e 100 mila euro. Attualmente, nel tentativo di rendere il prezzo un po’ più abbordabile – ma non certo alla portata di tutti – il prezzo di vendita è sceso a 1 milione 870 mila euro. Unica costante restano le spese condominiali mensili di 1.800 euro, necessarie per la gestione completa della casa. Per possibili nuovi interessati… la proprietà fa sapere che c’è ancora margine per la trattativa.

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      Gossip

      Alba Parietti senza freni: dal liceo trotzkista al no miliardario a Berlusconi fino al politico potente che ci ha provato

      Nell’intervista a La Stampa, Alba Parietti ripercorre tutto: gli anni da militante con l’eskimo, l’esplosione sexy di Galagoal, il clamoroso no a Berlusconi e quel politico potente che, invece di aiutarla, iniziò a provarci.

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        Alba Parietti è una di quelle che, quando si raccontano, non lasciano mai il tavolo vuoto. Nell’intervista concessa a La Stampa a Franco Giubilei, la showgirl rimette in fila politica, seduzione, televisione e orgoglio personale, tirando fuori una biografia che sembra scritta apposta per non annoiare nessuno. E infatti dentro c’è di tutto: il liceo artistico a Torino, i cortei, i gruppi trotzkisti, l’eskimo sopra il vestito leopardato, lo sgabello di Galagoal, il no miliardario a Silvio Berlusconi e persino il racconto di un politico potente che, invece di aiutarla, cominciò a corteggiarla.

        Dal trotzkismo all’eskimo leopardato
        “Al liceo ero promotrice di tutti gli scioperi”, racconta Alba Parietti, figlia di un partigiano e ragazza di sinistra fino al midollo, almeno in quella fase. Militante, convinta, dentro la Quarta internazionale, poi nella Federazione giovanile comunista, con un padre che però “detestava le tessere”. Ma a un certo punto, confessa lei stessa, accade qualcosa che cambia il copione: “Ho scoperto di essere bella”. E lì entra in scena la doppia anima che l’ha resa celebre: militante a parole, magnetica nella presenza, metà femminista dura e pura e metà aspirante Miss Universo. Un cortocircuito perfetto, in pratica Alba Parietti allo stato nascente.

        Lo sgabello di Galagoal e l’immagine da dominatrice
        A farla esplodere davvero è stata poi la televisione. Alba ricorda Galagoal come “il miracolo che non ti aspetti mai”. Di calcio, ammette, non capiva niente, ma aveva una redazione bravissima che la preparava e persino Paola Ferrari che le dava lezioni in giardino. Il resto lo ha fatto il personaggio. “Avevo questa immagine molto sexy e glamour da dominatrice, come Sharon Stone in Basic Instinct”, dice senza girarci attorno. E in effetti quell’immagine, seduta sullo sgabello con le gambe accavallate, è rimasta inchiodata nell’immaginario televisivo maschile come poche altre. La differenza, rivendica lei, era che sapeva anche parlare di calcio. E questo, per il pubblico dell’epoca, faceva saltare il banco.

        Il no a Berlusconi e quel politico che ci ha provato
        Tra i passaggi più forti del racconto c’è il rifiuto a Silvio Berlusconi. Un’offerta da nove miliardi di lire per l’esclusiva alle sue tv, nel momento in cui il Cavaliere stava entrando in politica. Alba dice di aver detto no perché temeva che con quei soldi volesse comprarle l’anima. Una scelta che col tempo ha anche pensato di aver sbagliato, ma che ancora oggi racconta come una prova di indipendenza. Eppure, tra i due, dice ci furono comunque rispetto e perfino ironia, come quella volta a cena in Sardegna quando lui le toccò la testa e lei rispose: “Attento che ho le extension”, sentendosi ribattere: “Dillo a me che ho fatto due trapianti”.

        Poi arriva il capitolo più torbido. Quando venne allontanata da Rai 1 da un direttore che, racconta, la detestava, Alba chiese aiuto a un politico potente. Una delle cose più imbarazzanti della sua vita, la definisce così. Non cercava raccomandazioni, sostiene, ma solo giustizia. Il finale però prende un’altra piega: quest’uomo comincia a scriverle messaggi e a provarci. Lei lo stronca con un “panegirico sull’inadeguatezza del suo comportamento”, ma lui, impassibile, le chiede addirittura se abbia un’amica da presentargli. Eleganza istituzionale, diciamo, non esattamente alle stelle.

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          Gossip

          Stefano De Martino e Brenda Lodigiani sempre più vicini: insieme anche fuori dal lavoro e spunta il sogno Sanremo

          Tra prove, registrazioni e serate insieme, cresce la sintonia tra Stefano De Martino e Brenda Lodigiani. L’ultimo avvistamento al concerto di Rosalía, mentre lei sogna già il palco del Festival.

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            Sarà lavoro, sarà affinità, sarà semplicemente una collaborazione riuscita. Ma Stefano De Martino e Brenda Lodigiani continuano a incrociarsi sempre più spesso anche fuori dagli studi televisivi. E quando succede, il gossip si accende inevitabilmente.

            L’ultimo episodio arriva da una serata musicale: i due sono stati avvistati insieme al concerto “interrotto” di Rosalía. Un contesto informale, lontano da telecamere e copioni, dove però la loro presenza fianco a fianco non è passata inosservata. Perché quando le frequentazioni si spostano fuori dal lavoro, la domanda scatta automatica: è davvero solo una questione professionale?

            Una sintonia che cresce lontano dalle telecamere
            Chi li segue da vicino parla di una complicità evidente, costruita tra registrazioni, prove e momenti condivisi dietro le quinte. Stefano De Martino e Brenda Lodigiani funzionano insieme, questo è chiaro. Ma il punto, ormai, è un altro: quanto resta confinato al lavoro e quanto invece si allarga alla vita privata?

            Le uscite insieme iniziano a moltiplicarsi e ogni nuovo avvistamento aggiunge un tassello. Non ci sono conferme, non ci sono dichiarazioni, ma il quadro si arricchisce di dettagli che il pubblico osserva con crescente curiosità.

            Il sogno Festival lanciato da Brenda
            A rendere tutto ancora più interessante è stata proprio Brenda Lodigiani, che ha acceso un’altra miccia parlando del futuro. L’attrice ha infatti dichiarato che le piacerebbe partecipare al Festival di cui Stefano De Martino sarà conduttore. Una frase che suona quasi come un messaggio lanciato in direzione precisa.

            Perché se da un lato resta il piano professionale, dall’altro è inevitabile che ogni parola venga letta anche alla luce di questa frequentazione sempre più assidua. E il Festival, in questo senso, diventa il punto d’incontro perfetto tra lavoro e visibilità.

            Tra lavoro e qualcosa in più
            Stefano De Martino e Brenda Lodigiani, almeno ufficialmente, restano colleghi. Ma nel mondo dello spettacolo è spesso proprio lì che iniziano le storie più chiacchierate. Per ora ci sono solo indizi: presenze condivise, serate insieme, battute che non passano inosservate.

            E forse è proprio questa zona grigia a tenere alta l’attenzione. Perché quando tutto sembra ancora da definire, ogni dettaglio pesa il doppio. E ogni uscita insieme diventa una notizia.

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              Francesca Sofia Novello sbotta contro gli haters: “Chirurgia? Solo il seno”. E la replica diventa virale

              La compagna di Valentino Rossi pubblica una foto del passato e viene accusata di essersi rifatta. Lei replica: “A parte il seno non ho mai ritoccato nulla… ma grazie”.

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                Francesca Sofia Novello perde la pazienza, ma lo fa a modo suo. Con una risposta tagliente, ironica, di quelle che non alzano la voce ma arrivano dritte al punto. Tutto nasce da una foto condivisa sui social: uno scatto di qualche anno fa, quando era più giovane. Un ricordo, niente di più. O almeno così sembrava.

                Perché nel giro di pochi minuti, sotto quell’immagine, arrivano i commenti. E non sono carezze. “Ora sei piena di chirurgia”, scrive qualcuno. Il classico giudizio rapido, senza filtri, che trasforma un post innocente in un campo minato.

                La risposta che spiazza tutti
                Francesca Sofia Novello non ignora, non cancella, non scappa. Risponde. E lo fa con quella leggerezza affilata che spesso vale più di uno sfogo. “A parte il seno non ho mai ritoccato nulla… Ma mi fa onore pensiate questo”. Una frase che dice tutto: ammette, chiarisce e allo stesso tempo ribalta il tono della critica.

                Nessuna giustificazione, nessuna difesa accorata. Solo una risposta che smonta l’attacco e lo trasforma quasi in un complimento. Ed è proprio questo che colpisce: la capacità di gestire l’ennesima polemica senza alimentarla davvero.

                Il corpo sotto esame social
                Non è la prima volta che Francesca Sofia Novello finisce nel mirino degli haters. Da quando è diventata una figura pubblica, prima come modella e poi come compagna di Valentino Rossi, ogni dettaglio del suo aspetto viene analizzato, commentato, messo in discussione.

                Il corpo, ancora una volta, diventa terreno di giudizio. Cambiamenti naturali, crescita, maternità: tutto passa sotto la lente dei social, dove ogni trasformazione viene subito tradotta in intervento estetico.

                Tra ironia e identità
                Eppure, anche stavolta, Francesca Sofia Novello sceglie di non farsi trascinare. La sua risposta non chiude solo una polemica, ma racconta anche un modo preciso di stare dentro questo gioco. Accettare ciò che è stato, chiarire ciò che serve e poi andare oltre.

                Perché alla fine, tra una foto del passato e una frecciata ben piazzata, resta un messaggio semplice: non tutto ciò che cambia ha bisogno di essere spiegato. E non tutto ciò che viene detto merita davvero una risposta. A volte basta una battuta, fatta bene.

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