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    Esistono davvero alimenti che stringono un legame tra la dieta e il benessere cerebrale.

    Ma come funziona nella realtà la connessione piatto-cervello? Non è complicato! Gli alimenti giusti influenzano gli ormoni, che a loro volta incidono sull’umore e sulla salute mentale. Il microbiota intestinale è strettamente collegato alla salute mentale e alimenti ricchi di fibre influenzano positivamente l’umore e la cognizione.

    Ma ti sei mai chiesta quali sono gli alimenti per una mente sana? Al mattino, caffè o tè possono migliorare la concentrazione a breve termine e la vigilanza. Uno spuntino con frutta secca, noce di cocco semi o cioccolato può influenzare positivamente l’apprendimento. Fagioli, lenticchie e ceci, ricchi di nutrienti importanti, sono ottimi per la memoria. Frutta e verdura come bacche, mele, broccoli, spinaci e cavoli favoriscono la comunicazione tra le cellule cerebrali e la prevenzione del declino cognitivo.

    Alimenti ricchi di omega-3 come salmone, tonno, sardine, sono fondamentali per il mantenimento dell’integrità delle membrane cellulari del cervello. L’importanza dell’acqua non va mai sottovalutata. Infine, l’acqua svolge un ruolo chiave nel trasporto di nutrienti essenziali al cervello, aiutando a veicolare sostanze nutritive attraverso il flusso sanguigno e fornendo al cervello gli elementi necessari per funzionare al meglio.

    L’acqua è coinvolta nel processo di rimozione delle scorie e delle tossine, e un’adeguata idratazione può favorire il corretto funzionamento del sistema linfatico e del sistema di pulizia del cervello, contribuendo alla rimozione dei rifiuti metabolici. In sintesi, mantenere un’adeguata alimentazione e idratazione risulta fondamentale per la salute generale del corpo e la funzionalità cerebrale. Integrando questi alimenti nella dieta quotidiana, è possibile favorire una mente sana e vivace, contribuendo al benessere mentale a lungo termine.

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      Beauty

      Beauty case da spiaggia: i 10 prodotti che non possono mancare per avere una pelle perfetta anche sotto il sole

      L’estate mette alla prova pelle e capelli. Con pochi prodotti scelti bene si possono evitare scottature, secchezza e invecchiamento precoce, senza riempire inutilmente il beauty case.

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        Le vacanze iniziano molto prima di stendere l’asciugamano sulla sabbia. Iniziano davanti al beauty case, quando bisogna decidere cosa portare e cosa lasciare a casa. Ogni estate si commette lo stesso errore: valigie piene di cosmetici inutili e, spesso, manca proprio quello che serve davvero. Bastano invece pochi prodotti, scelti con attenzione, per proteggere pelle e capelli e arrivare a settembre senza i danni provocati da sole, vento, salsedine e cloro.

        I cinque prodotti davvero indispensabili

        Al primo posto non può che esserci una protezione solare SPF 50 per il viso e almeno una SPF 30 o 50 per il corpo, da riapplicare ogni due ore e sempre dopo il bagno. Accanto alla crema non dovrebbe mai mancare un balsamo labbra con filtro solare, perché le labbra sono tra le zone più esposte ai raggi UV.

        Molto utile anche un hair mist con protezione UV, che crea una barriera contro sole e salsedine evitando l’effetto paglia tipico di fine vacanza. Da mettere in valigia anche una mist idratante o acqua termale, perfetta per rinfrescare il viso durante le ore più calde senza appesantire la pelle.

        Infine, un buon doposole lenitivo, preferibilmente con aloe vera, pantenolo o acido ialuronico, aiuta a ristabilire il corretto livello di idratazione dopo l’esposizione.

        I prodotti che fanno davvero la differenza

        Chi desidera una pelle luminosa può aggiungere un olio secco illuminante, da applicare soltanto dopo il tramonto, mentre una maschera idratante notte permette di recuperare l’acqua persa durante la giornata.

        Completano il beauty case un detergente delicato, capace di eliminare sale, sabbia e residui di crema solare senza alterare la barriera cutanea, e un piccolo siero antiossidante, utile soprattutto per chi trascorre molte ore all’aperto.

        Meno prodotti, più efficacia

        Gli esperti consigliano di evitare beauty case pieni di flaconi “nel dubbio”. Il caldo accelera il deterioramento dei cosmetici e molti prodotti, se lasciati sotto il sole, possono perdere efficacia. Meglio pochi alleati, conservati all’ombra e ben richiusi.

        L’obiettivo non è soltanto tornare dalle vacanze abbronzati, ma mantenere la pelle sana, elastica e luminosa anche quando l’estate sarà finita.

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          Bellezza

          Gli 8 errori beauty che invecchiano la pelle in spiaggia (e che quasi tutti continuano a fare ogni estate)

          Applicare male la crema solare, dimenticare alcune zone del corpo o esporsi nelle ore sbagliate: sono abitudini diffuse che, estate dopo estate, accelerano l’invecchiamento cutaneo.

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            L’abbronzatura resta uno dei simboli dell’estate, ma ottenere un colorito dorato senza danneggiare la pelle è tutt’altro che scontato. Ogni anno milioni di persone ripetono gli stessi gesti convinte di proteggersi a sufficienza, quando in realtà stanno favorendo disidratazione, comparsa di macchie, perdita di elasticità e invecchiamento precoce. Bastano poche attenzioni per evitare errori che, oltre a compromettere il risultato estetico, possono mettere a rischio la salute della pelle.

            La crema solare non basta se viene usata nel modo sbagliato

            L’errore più comune è pensare che una sola applicazione al mattino sia sufficiente. In realtà la protezione solare va rinnovata almeno ogni due ore e sempre dopo il bagno, anche quando il prodotto è resistente all’acqua.

            Molti utilizzano inoltre una quantità troppo ridotta di crema. Per essere davvero efficace, il filtro deve coprire uniformemente tutta la superficie esposta. C’è poi chi sceglie un SPF troppo basso per abbronzarsi più in fretta: una convinzione sbagliata, perché la pelle si colora comunque, ma con una protezione adeguata subisce molti meno danni.

            Un altro errore frequente è dimenticare alcune aree particolarmente delicate come orecchie, collo, décolleté, dorso delle mani, piedi e cuoio capelluto nelle persone con capelli radi o riga ben visibile.

            Attenzione a profumi, make-up e capelli

            Spruzzare il profumo prima di andare in spiaggia è un’abitudine da evitare. Alcune fragranze possono favorire la comparsa di macchie cutanee quando vengono esposte ai raggi solari.

            Anche il make-up pesante non è il miglior alleato dell’estate: con caldo, sudore e salsedine la pelle respira meno e aumenta il rischio di irritazioni. Meglio scegliere prodotti leggeri con protezione solare integrata.

            Spesso ci si concentra soltanto sulla pelle dimenticando i capelli. Sole, vento e sale possono renderli secchi, opachi e fragili. Uno spray con filtri UV o un olio protettivo aiutano a limitare i danni, soprattutto se si hanno capelli colorati o trattati.

            Il doposole è parte della protezione, non un optional

            Molti pensano che il doposole serva soltanto a lenire eventuali scottature. In realtà rappresenta il completamento dell’esposizione: restituisce idratazione, aiuta la pelle a recuperare e contribuisce a mantenere più a lungo l’abbronzatura.

            Infine, c’è l’errore forse più difficile da correggere: restare al sole nelle ore centrali della giornata. Tra tarda mattinata e primo pomeriggio i raggi ultravioletti raggiungono la massima intensità e aumentano il rischio di eritemi, fotoinvecchiamento e danni cutanei.

            Prendersi cura della pelle in estate non significa rinunciare all’abbronzatura, ma imparare a viverla con maggiore consapevolezza. Piccole abitudini quotidiane possono fare la differenza non solo a settembre, ma anche negli anni successivi.

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              Beauty

              Beauty estate 2026, i trend da copiare subito: pelle glow, beach waves e make-up invisibile conquistano la spiaggia

              imenticate il trucco pesante e le acconciature perfette. Nell’estate 2026 vincono luminosità, naturalezza e prodotti multifunzione che valorizzano senza nascondere.

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                L’estate 2026 celebra una bellezza sempre più autentica. Le passerelle, i social e le celebrity sembrano parlare la stessa lingua: quella della naturalezza. Pelle luminosa, capelli mossi dal vento e un make-up quasi impercettibile sono diventati i protagonisti della stagione, sostituendo contouring marcati, finish opachi e look costruiti.

                L’obiettivo non è più trasformare il viso, ma valorizzarlo. La skincare diventa parte integrante del make-up e i prodotti si fanno sempre più leggeri, pratici e multifunzione, perfetti per affrontare il caldo senza rinunciare a un aspetto curato.

                Pelle glow: l’abbronzatura incontra la skincare

                La parola chiave dell’estate è glow. Non significa avere la pelle lucida, ma un incarnato fresco, uniforme e naturalmente luminoso. Per ottenerlo non servono strati di fondotinta: bastano una buona idratazione, una protezione solare adatta e prodotti dalla texture impalpabile.

                Sempre più diffusi sono i sieri illuminanti, le creme colorate con SPF e i fluidi che uniscono trattamento e make-up. Anche il blush cambia volto: le formule liquide e in crema sostituiscono quelle in polvere, regalando un effetto “pelle baciata dal sole” molto più naturale.

                Le labbra seguono la stessa filosofia. Addio rossetti opachi, spazio a lip oil e balsami colorati che idratano e donano una brillantezza discreta.

                Capelli effetto mare e raccolti senza sforzo

                Anche per i capelli la parola d’ordine è spontaneità. Le beach waves, le onde morbide ispirate all’effetto della salsedine, continuano a dominare le tendenze, insieme a raccolti morbidi, trecce spettinate e chignon bassi.

                I prodotti texturizzanti aiutano a ricreare volume e movimento senza irrigidire la chioma, mentre oli leggeri e spray protettivi con filtri UV diventano indispensabili per contrastare gli effetti di sole, vento e acqua salata.

                Anche il colore punta sulla naturalezza, con riflessi caldi e schiariture delicate che imitano quelle create dal sole durante le vacanze.

                Il ritorno del “less is more”

                La vera rivoluzione del beauty estivo è però un’altra: si usano meno prodotti, ma scelti meglio. I cosmetici multifunzione conquistano spazio nel beauty case, riducendo peso e ingombro senza rinunciare all’efficacia.

                Mascara waterproof, correttori leggeri, creme con protezione solare e illuminanti liquidi sostituiscono le lunghe routine davanti allo specchio. Il risultato è un viso fresco, luminoso e credibile, lontano dall’effetto maschera che il caldo rende ancora più evidente.

                L’estate 2026 conferma così una tendenza destinata a durare: la bellezza non cerca più di nascondere la pelle, ma di metterla in risalto. E, almeno per questa stagione, il miglior trucco è proprio quello che quasi non si vede.

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