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Bellezza

Scopri il segreto della spazzolatura a secco

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    La spazzolatura a secco è un antico rituale di bellezza che ha origini lontane nel tempo, risalendo addirittura agli antichi egizi e greci. Questa pratica coinvolge l’uso di una spazzola con setole naturali, di solito in legno o bambù. Si usa per massaggiare delicatamente la pelle asciutta prima del bagno o della doccia.

    Uno dei principali benefici della spazzolatura a secco è l’esfoliazione della pelle. Le setole della spazzola aiutano a rimuovere le cellule morte della pelle, lasciando la pelle più liscia e luminosa. Inoltre, questo processo stimola la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo il drenaggio delle tossine e riducendo il gonfiore.

    La spazzolatura a secco può essere particolarmente efficace per migliorare l’aspetto della pelle irregolare, ridurre la cellulite e prevenire i pori ostruiti. Inoltre, molte persone trovano che questo rituale aiuti a ridurre lo stress e aumentare il livello di energia, grazie alla sua azione rinfrescante e rivitalizzante.

    La tecnica corretta per la spazzolatura a secco coinvolge movimenti leggeri e circolari su tutto il corpo, in genere in direzione del cuore per favorire il drenaggio linfatico. È importante essere delicati, specialmente sulle aree sensibili o irritate della pelle, e evitare di spazzolare troppo vigorosamente.

    La spazzolatura a secco può essere integrata nella tua routine di cura della pelle una o due volte a settimana, a seconda delle esigenze della tua pelle e della tua sensibilità personale. È importante utilizzare una spazzola appositamente progettata per questo scopo e sostituirla regolarmente per garantire un’efficacia ottimale.

    In conclusione, la spazzolatura a secco è un rituale di bellezza antico e affidabile che offre una serie di benefici per la pelle e il benessere generale. Aggiungere questa pratica alla tua routine può aiutarti a ottenere una pelle più luminosa, tonica e sana.


    È una buona pratica consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi nuova routine di cura della pelle, inclusa la spazzolatura a secco. Se hai preoccupazioni specifiche sulla tua pelle o sulle condizioni di salute, il tuo medico sarà in grado di fornirti consigli personalizzati e indicazioni su come procedere in modo sicuro ed efficace.

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      Bellezza

      Estate 2026, torna il “sun-kissed look”: il make-up effetto vacanza conquista social, passerelle e beauty routine

      Dimenticate contouring marcati e basi coprenti. La nuova parola d’ordine è naturalezza: il make-up si alleggerisce e punta su incarnato radioso, colori caldi e dettagli capaci di ricreare il fascino di una giornata trascorsa al sole.

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        Per anni il make-up ha inseguito effetti sempre più costruiti, tra contouring scolpiti, finish ultra-opachi e coprenze elevate. L’estate 2026 segna invece il ritorno di una bellezza più spontanea. Il protagonista assoluto della stagione è il sun-kissed look, un trucco che punta a valorizzare la pelle anziché nasconderla, regalando un effetto luminoso e naturale, come dopo un pomeriggio trascorso in riva al mare. Una tendenza che sta conquistando social network, campagne beauty e passerelle internazionali, confermando la voglia di leggerezza che caratterizza il beauty contemporaneo.

        Una pelle luminosa al centro del make-up

        Il segreto del sun-kissed look non è aggiungere prodotti, ma scegliere quelli giusti. Le basi diventano leggere e quasi impercettibili, mentre fondotinta skin tint, BB cream e texture luminose sostituiscono le formule più coprenti.

        A fare la differenza sono soprattutto blush e bronzer, applicati con delicatezza sulle guance, sul ponte del naso e sulle tempie per ricreare il rossore naturale che il sole lascia sul viso. Il risultato deve essere uniforme e credibile, senza linee nette o contrasti marcati.

        L’illuminante resta protagonista, ma viene dosato con maggiore equilibrio rispetto alle stagioni passate. L’obiettivo è ottenere una pelle fresca e sana, non un effetto eccessivamente brillante.

        Colori caldi, labbra glossy e sopracciglia naturali

        Anche il make-up degli occhi segue la stessa filosofia. Ombretti nei toni della sabbia, del bronzo, del rame e del pesca valorizzano lo sguardo senza appesantirlo. Il mascara definisce le ciglia, mentre l’eyeliner lascia spesso spazio a linee più morbide o viene del tutto eliminato.

        Le labbra riscoprono gloss trasparenti, balsami colorati e rossetti dal finish luminoso, capaci di esaltare il volume naturale senza risultare eccessivi.

        Le sopracciglia, infine, si portano pettinate verso l’alto e definite con gel fissanti leggeri, seguendo una delle tendenze più apprezzate degli ultimi anni: valorizzare la forma naturale invece di modificarla.

        Il trend che funziona anche in città

        Uno dei motivi del successo del sun-kissed look è la sua versatilità. Non serve essere già abbronzati per ricrearlo: il trucco gioca infatti con sfumature calde e texture leggere che donano immediatamente un aspetto riposato e luminoso.

        È una scelta che si adatta facilmente sia alle giornate di vacanza sia agli impegni quotidiani in città. Richiede pochi prodotti, tempi di applicazione ridotti e permette di ottenere un risultato elegante senza apparire troppo elaborato.

        Più che una semplice moda, il ritorno del sun-kissed look racconta un cambiamento nel modo di vivere il beauty: meno artifici, più naturalezza e un’attenzione crescente alla qualità della pelle. Un equilibrio che rende questo stile uno dei protagonisti indiscussi dell’estate 2026.

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          Caldo, sole e salsedine mettono a dura prova le labbra: come proteggerle per evitare secchezza e screpolature

          Non solo la pelle del viso: anche le labbra soffrono il caldo, la disidratazione e la salsedine. Ecco gli errori da evitare e i rimedi più efficaci per mantenerle sane per tutta l’estate.

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            Quando si prepara la borsa per andare al mare, difficilmente manca la crema solare. Molto più spesso, invece, ci si dimentica delle labbra, una delle zone più delicate del nostro corpo. Prive di ghiandole sebacee e con una pelle estremamente sottile, sono particolarmente vulnerabili all’azione del sole, del vento, della salsedine e delle alte temperature.

            Il risultato è quello che molti sperimentano ogni estate: labbra secche, screpolate, che tirano e, nei casi peggiori, si spaccano provocando fastidio e dolore.

            Il sole non è l’unico responsabile

            I raggi ultravioletti rappresentano certamente uno dei principali nemici delle labbra, ma non sono gli unici. Il vento accelera l’evaporazione dell’acqua, la salsedine contribuisce a disidratare la superficie cutanea e il caldo favorisce una perdita ancora maggiore di idratazione.

            Anche un gesto molto comune, come inumidire continuamente le labbra con la lingua, peggiora il problema. La saliva evapora rapidamente e lascia la pelle ancora più secca di prima, creando un circolo vizioso difficile da interrompere.

            Per questo motivo è consigliabile applicare più volte durante la giornata un balsamo labbra con filtro solare, soprattutto dopo il bagno o dopo aver mangiato e bevuto.

            I migliori alleati per labbra morbide

            I prodotti più efficaci sono quelli che combinano ingredienti emollienti e nutrienti come burro di karité, cera d’api, vitamina E, olio di jojoba o olio di cocco, insieme a un filtro SPF che protegga dai raggi UV.

            Anche una corretta idratazione gioca un ruolo fondamentale. Bere acqua regolarmente aiuta tutto l’organismo, comprese le labbra, a mantenere il giusto livello di elasticità.

            Una o due volte alla settimana può essere utile effettuare una delicata esfoliazione con uno scrub specifico o con rimedi molto delicati, seguita dall’applicazione di un balsamo nutriente.

            Quando è il caso di rivolgersi al medico

            Se le labbra restano screpolate per settimane, presentano tagli profondi, sanguinamento frequente o lesioni che non guariscono, è opportuno chiedere il parere del medico o del dermatologo.

            Nella maggior parte dei casi, però, bastano pochi gesti quotidiani per mantenerle sane anche durante le giornate più torride.

            Proteggerle con la stessa attenzione riservata alla pelle del viso significa prevenire fastidi spesso sottovalutati e continuare a sorridere senza il rischio di dolorose screpolature proprio nel periodo più bello dell’anno.

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              Gli 8 errori beauty che invecchiano la pelle in spiaggia (e che quasi tutti continuano a fare ogni estate)

              Applicare male la crema solare, dimenticare alcune zone del corpo o esporsi nelle ore sbagliate: sono abitudini diffuse che, estate dopo estate, accelerano l’invecchiamento cutaneo.

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                L’abbronzatura resta uno dei simboli dell’estate, ma ottenere un colorito dorato senza danneggiare la pelle è tutt’altro che scontato. Ogni anno milioni di persone ripetono gli stessi gesti convinte di proteggersi a sufficienza, quando in realtà stanno favorendo disidratazione, comparsa di macchie, perdita di elasticità e invecchiamento precoce. Bastano poche attenzioni per evitare errori che, oltre a compromettere il risultato estetico, possono mettere a rischio la salute della pelle.

                La crema solare non basta se viene usata nel modo sbagliato

                L’errore più comune è pensare che una sola applicazione al mattino sia sufficiente. In realtà la protezione solare va rinnovata almeno ogni due ore e sempre dopo il bagno, anche quando il prodotto è resistente all’acqua.

                Molti utilizzano inoltre una quantità troppo ridotta di crema. Per essere davvero efficace, il filtro deve coprire uniformemente tutta la superficie esposta. C’è poi chi sceglie un SPF troppo basso per abbronzarsi più in fretta: una convinzione sbagliata, perché la pelle si colora comunque, ma con una protezione adeguata subisce molti meno danni.

                Un altro errore frequente è dimenticare alcune aree particolarmente delicate come orecchie, collo, décolleté, dorso delle mani, piedi e cuoio capelluto nelle persone con capelli radi o riga ben visibile.

                Attenzione a profumi, make-up e capelli

                Spruzzare il profumo prima di andare in spiaggia è un’abitudine da evitare. Alcune fragranze possono favorire la comparsa di macchie cutanee quando vengono esposte ai raggi solari.

                Anche il make-up pesante non è il miglior alleato dell’estate: con caldo, sudore e salsedine la pelle respira meno e aumenta il rischio di irritazioni. Meglio scegliere prodotti leggeri con protezione solare integrata.

                Spesso ci si concentra soltanto sulla pelle dimenticando i capelli. Sole, vento e sale possono renderli secchi, opachi e fragili. Uno spray con filtri UV o un olio protettivo aiutano a limitare i danni, soprattutto se si hanno capelli colorati o trattati.

                Il doposole è parte della protezione, non un optional

                Molti pensano che il doposole serva soltanto a lenire eventuali scottature. In realtà rappresenta il completamento dell’esposizione: restituisce idratazione, aiuta la pelle a recuperare e contribuisce a mantenere più a lungo l’abbronzatura.

                Infine, c’è l’errore forse più difficile da correggere: restare al sole nelle ore centrali della giornata. Tra tarda mattinata e primo pomeriggio i raggi ultravioletti raggiungono la massima intensità e aumentano il rischio di eritemi, fotoinvecchiamento e danni cutanei.

                Prendersi cura della pelle in estate non significa rinunciare all’abbronzatura, ma imparare a viverla con maggiore consapevolezza. Piccole abitudini quotidiane possono fare la differenza non solo a settembre, ma anche negli anni successivi.

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