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Gossip

L’ex popstar ha ripreso a bere e ad assumere droghe

Per Britney Spears, l’ex compagna di Justin Timberlake, non deve essere un periodo facile – l’ennesimo – tanto che i suoi post, più che notizie sulla sua vita artistica e personale, sembrano un grido d’aiuto.

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    Quando arrivi a salutare il tuo sedere nudo… forse è arrivato il momento di… farsi vedere da “uno bravo”. Sembra una barzelletta o, magari, una fake news confezionata ad arte: invece è tutto vero. Per Britney Spears, l’ex compagna di Justin Timberlake, non deve essere un periodo facile – l’ennesimo – tanto che i suoi post, più che notizie sulla sua vita artistica e personale, sembrano un grido d’aiuto.

    Un saluto al fondoschiena

    Guardate questo video in cui la cantante compare completamente nuda a pancia in giù nelle splendide acque di una spiaggia caraibica:


    Punturine per renderlo più sodo?

    La storica voce di Baby One More Time scrive sul suo profilo ufficiale di Instagram: “Hallo to my ass!”. Uno strano annuncio davvero, visto che qualche ora prima, aveva condiviso lo stesso video. Però con un messaggio diverso, in seguito cancellato, che riportava queste testuali parole: “Sto pensando di farmi delle iniezioni al sedere per renderlo più pieno”.

    Prima scrivo, poi cancello

    Ennesimo difficile momento, quindi, per la Britney internazionale che avrebbe anche condiviso, e poi di nuovo cancellato, un ulteriore messaggio social. Nel quale parlava del suo “grave danno ai nervi”, subiro durante il suo controverso mandato di tutela, terminato alla fine del 2021. Qualcuno ha salvato il testo prima della cancellazione: “C’è stato un tempo in cui sono stato trattenuto in un posto contro la mia volontà per molto tempo. Da allora non sono più stata la stessa. Ci sono molte persone che non sanno cosa ha passato fisicamente il mio corpo.” Prosegue la cantante: “Non sono qui per fare la vittima, sono qui per esprimere che, anche se ho scritto un libro sulle mie esperienze, il trauma è ancora lì e probabilmente ci sarà sempre. È estremamente profondo. Per quanto ne so, tutto quello che posso fare è fare del mio meglio e accettare che va bene essere arrabbiata alcuni giorni o non stare bene ed è qualcosa che non credo che il mondo mi abbia permesso di fare!”

    Basta con la musica

    La donna ha annunciato che non farà più dischi. Il suo cruccio più grande però è quello di non riuscire a perdonare i genitori, Lynne Spears e Jamie Spears. Motivo per cui si dichiara pronta a diventare definitivamente una persona adulta per fare del suo meglio nel lasciare andare il passato. Ci riuscira?

    Le medicine vanno prese…

    La sua salute mentale è evidentemente a rischio, ricordando il caso di Sangiovanni, che ha subito un po’ troppo il peso della celebrità, ottenuta peraltro in un lampo, senza aspettarselo. Lei, però, alla luce degli ultimi avvenimenti, rischia di tornare sotto tutela dopo una serie di accadimenti che hanno messo a rischio la sua incolumità. Avendo oltretutto ripreso – secondo voci informate – a bere e a assumere droghe. E, cosa peggiore, omettendo una regolare assunzione di farmaci che dovrebbero aiutarla a tenere stabile il suo equilibrio emotivo.


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      Gossip

      Belén Rodriguez contro Fabrizio Corona, dopo «Falsissimo» è guerra aperta: «Vai in galera». E lei si sfoga sui social

      Corona dedica una puntata di «Falsissimo» alla sua ex e sostiene che lei abbia cercato di fermarlo. Belén replica duramente e pubblica un post poi cancellato: «Non è giusto che qualcuno provi a farti del male».

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        Da ex fidanzati alle aule di tribunale? Il rapporto tra Belén Rodriguez e Fabrizio Corona sembra essere arrivato a uno dei momenti più esplosivi della sua lunga storia. A riaccendere lo scontro è stata la puntata di «Falsissimo» che l’ex re dei paparazzi ha dedicato alla showgirl argentina, annunciando una serie di presunte rivelazioni sulla sua vita privata.

        Secondo quanto raccontato dallo stesso Corona, Belén avrebbe cercato fino all’ultimo di sapere che cosa sarebbe finito nella puntata e lo avrebbe avvertito delle possibili conseguenze legali nel caso di affermazioni da lei considerate diffamatorie. La risposta attribuita alla showgirl non lascia molto spazio alle interpretazioni: «Vai in galera e questa volta non esci».

        Belén avrebbe chiamato Corona: «Vai in galera e questa volta non esci»

        Corona sostiene che la sua ex compagna lo avrebbe contattato più volte nei giorni precedenti alla pubblicazione per conoscere in anticipo il contenuto della puntata. Lui si sarebbe rifiutato di anticiparle i dettagli, spiegandole che avrebbe raccontato ciò che sostiene di sapere sulla sua vita dagli anni Duemila a oggi.

        A quel punto sarebbe arrivato l’avvertimento di Belén. Corona, dal canto suo, avrebbe risposto con la frase diventata ormai il suo mantra: «Trattative non ne facciamo».

        L’ex re dei paparazzi ha poi portato lo scontro sui social: «Belén sta provando in tutti i modi a fermare la puntata di Falsissimo», ha scritto nelle sue stories, ribadendo di non avere intenzione di rinunciare alla pubblicazione.

        Il format dovrebbe proseguire con dieci puntate dedicate ad altrettanti personaggi famosi. Ma quella sull’ex compagna assume inevitabilmente un peso diverso, considerata la lunga relazione che ha legato Corona e Rodriguez e la quantità di vicende private condivise durante quegli anni.

        Selvaggia Lucarelli difende Belén: «Infierire su di lei fa schifo»

        Nella polemica è intervenuta anche Selvaggia Lucarelli, schierandosi dalla parte della conduttrice argentina e criticando duramente l’esposizione mediatica della sua vita privata.

        «Negli ultimi due anni, Belén ha raccontato le sue fragilità relative alla sua salute mentale. Infierire su di lei in questo momento fa schifo e fa ancora più schifo chi rilancia sui social i contenuti dei vampiri su di lei», ha scritto Lucarelli.

        Parole che spostano la discussione dal contenuto delle rivelazioni annunciate da Corona al limite tra gossip, diritto di cronaca e tutela della sfera personale. Belén, almeno pubblicamente, non ha replicato punto per punto alle affermazioni dell’ex. Ha però affidato ai social uno sfogo che molti hanno interpretato proprio come una risposta indiretta alla vicenda.

        Lo sfogo di Belén poi cancellato: «Oggi mi sento fragile e delusa»

        Il 30 agosto Rodriguez ha pubblicato un lungo messaggio, cancellandolo poco dopo. «Mi fa male, per quanto io provi a fare la tosta, non è sempre così, e oggi è una giornata di quelle, in cui mi sentirò fragile e delusa», ha scritto.

        Poi il passaggio più duro: «Non è giusto che qualcuno provi a farti del male per i propri interessi, non so come riescano a dormire la notte».

        Belén non ha fatto nomi e quindi non è possibile attribuire con certezza quelle parole allo scontro con Corona. La coincidenza temporale con l’annuncio della puntata di «Falsissimo», però, ha portato molti follower a leggere il messaggio proprio in quella chiave.

        La showgirl ha anche rivendicato il diritto a mantenere una parte della propria esistenza lontana dall’esposizione pubblica: «Lo so, sono un personaggio pubblico, ma questo non dà il diritto a piccoli esseri umani di prendersi gioco della vita privata altrui».

        Belén ringrazia Arisa: «Cantare mi libera»

        Nel post poi rimosso c’era anche un ringraziamento ad Arisa, che avrebbe aiutato Belén a trovare nella musica una valvola di sfogo durante queste giornate complicate.

        «Ringrazio Arisa, amica cara e persona buona, dal cuore gigante, per avermi fatto venire voglia di cantare una canzone che sento nel profondo e che mi rappresenta. Penso, prima di tutto, che i valori e i principi vengano prima di ogni cosa», ha scritto Rodriguez.

        Poi una chiusura più leggera: «Scusami Arisa, io gioco a cantare, perché mi libera». Il post è sparito poco dopo, mentre la guerra con Corona resta apertissima. Lui rivendica il diritto di raccontare ciò che sostiene di sapere, lei mette in guardia sulle possibili conseguenze. Dopo una delle storie d’amore più fotografate del gossip italiano, il prossimo capitolo potrebbe essere scritto dagli avvocati.

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          Reali

          Re Haakon VIII giura davanti al Parlamento, Mette-Marit assente per complicazioni: Ingrid Alexandra nuova erede al trono

          Il nuovo sovrano presta giuramento davanti allo Storting in alta uniforme militare. La regina resta sotto osservazione dopo il trapianto di polmone. Primo giuramento anche per la principessa Ingrid Alexandra.

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            Re Haakon VIII ha giurato davanti allo Storting e la Norvegia ha ufficialmente aperto una nuova pagina della propria storia. In alta uniforme militare, il nuovo sovrano si è presentato davanti ai 169 membri del Parlamento monocamerale di Oslo per la cerimonia che completa il passaggio della Corona dopo la morte di Harald V, scomparso venerdì 28 agosto a 89 anni.

            Ad assistere al giuramento c’erano il primo ministro Jonas Gahr Støre, i membri del governo, tra cui il ministro delle Finanze Jens Stoltenberg, la regina vedova Sonja e i figli del nuovo sovrano, Ingrid Alexandra e Sverre Magnus. Assente invece Mette-Marit: un cambio di programma comunicato poco prima dell’inizio della cerimonia a causa delle condizioni di salute della nuova regina.

            Mette-Marit assente dopo le complicazioni seguite al trapianto

            «La regina Mette-Marit malauguratamente non sarà in grado di presenziare al giuramento solenne allo Storting», ha comunicato lo pneumologo di palazzo Are Holm. Il medico ha spiegato che dopo il trapianto di polmone sono subentrate alcune complicazioni, comprese quelle registrate oggi, e che la regina resterà sotto osservazione per l’intera giornata.

            Mette-Marit aveva già saltato domenica la prima messa della famiglia reale dopo la morte di Harald, mentre ieri aveva partecipato alla traslazione della salma dalla Sala Rossa del Palazzo reale alla cappella. Allo Storting la regina vedova Sonja, vestita a lutto, si è così appoggiata alla nipote Ingrid Alexandra.

            Proprio domenica aveva colpito il gesto tra Sonja e Mette-Marit, con le due donne mano nella mano davanti agli obiettivi: un’immagine di unità della famiglia reale in uno dei momenti più difficili della sua storia recente.

            Il giuramento di Haakon VIII e il ricordo di re Harald V

            Il presidente dello Storting ha letto davanti all’assemblea l’annuncio ufficiale della morte di Harald V e proclamato la successione. Poi Haakon VIII ha pronunciato il giuramento previsto dalla Costituzione: «Giuro che governerò il Regno di Norvegia in accordo con la sua Costituzione e le sue Leggi, mi aiuti Dio, onnipotente e onnisciente».

            Il nuovo re aveva già parlato ai norvegesi sabato sera, nel primo discorso televisivo dopo la morte del padre. Completo scuro e cravatta nera, seduto accanto al ritratto di Harald, aveva promesso di «dare tutto per la Norvegia», richiamando il motto scelto per il proprio regno e ricordando con commozione il padre: «Mi mancherà, mi mancherà la sua risata. Mio padre rappresentava la Norvegia».

            Un passaggio era stato dedicato anche alla sorella Märtha Louise, sposata dal 2024 con Durek Verrett, in un ulteriore segnale di compattezza della famiglia dopo anni segnati da polemiche e scandali.

            Ingrid Alexandra giura come nuova erede al trono

            La giornata dello Storting segna anche un’altra svolta storica. Ingrid Alexandra ha giurato come nuova erede alla Corona e lo ha fatto, per la prima volta nella storia della monarchia norvegese dal 1905, attraverso un documento scritto.

            La principessa è destinata a diventare la prima donna a salire sul trono dopo la riforma della successione del 1990, che eliminò la discriminazione tra uomini e donne senza però applicare retroattivamente il nuovo criterio. Accanto a lei c’era il fratello minore Sverre Magnus.

            La successione avviene mentre il consenso verso la monarchia resta elevato. Secondo il primo sondaggio Norstat per NRK realizzato dopo la morte di Harald V, il 72% dei norvegesi continua a sostenere l’istituzione monarchica, mentre il 20% preferirebbe una diversa forma istituzionale.

            Camera ardente per Harald V, funerali di Stato il 9 settembre

            Dal pomeriggio i norvegesi potranno rendere omaggio ad Harald V nella camera ardente allestita nella cappella reale. La bara del sovrano riposa sul catafalco accompagnata dalle insegne e dagli ordini cavallereschi legati alla dinastia dei Glücksburg.

            I funerali di Stato sono fissati per il 9 settembre e si annunciano come uno dei maggiori appuntamenti reali europei dalla morte della regina Elisabetta II nel 2022. Hanno già confermato la presenza esponenti delle famiglie reali di Danimarca, Belgio e Svezia. Harald V sarà poi sepolto nel mausoleo reale della fortezza di Akershus.

            Alle cerimonie familiari potrà partecipare anche Marius Borg Høiby, figlio di Mette-Marit, nonostante gli arresti domiciliari e il monitoraggio elettronico. Aveva già ottenuto un permesso per visitare Harald in ospedale il 27 agosto e per assistere alla traslazione della salma. Oslo si prepara così all’ultimo saluto al vecchio re mentre Haakon VIII, con il giuramento davanti allo Storting, assume pienamente il ruolo di nuovo sovrano.

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              Personaggi

              Chiara Ferragni, malore in Perù dopo la scalata a 5mila metri: «Mi sembrava di non respirare». Poi la maschera con l’ossigeno

              L’influencer racconta sui social il malessere durante il viaggio con il fidanzato José Hernández. Dopo l’escursione sul Vinicunca, il malore mentre mangiava una pizza: in hotel le consigliano quindici minuti di ossigeno.

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                Una foto con la mascherina sul volto e la bombola dell’ossigeno accanto, il fidanzato José Hernández vicino a lei e qualche momento di comprensibile preoccupazione. La vacanza di Chiara Ferragni in Perù ha avuto un imprevisto dopo l’escursione sul Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori che supera i cinquemila metri di altitudine.

                A raccontare l’episodio è stata la stessa influencer sui social. Ferragni ha spiegato di avere affrontato l’escursione senza particolari problemi e di essersi inizialmente stupita perché, mentre altre persone accusavano gli effetti dell’altitudine, lei si sentiva bene.

                Il malessere è arrivato successivamente e in una situazione decisamente meno estrema: mentre stava mangiando una pizza.

                Chiara Ferragni e il malore durante la vacanza in Perù

                Ferragni ha raccontato di avere avvertito improvvisamente un forte malessere, con una sensazione di calore e la percezione che il corpo non rispondesse normalmente. Una situazione che l’ha preoccupata abbastanza da chiedere aiuto una volta rientrata in hotel.

                A tranquillizzarla ha contribuito anche la presenza nel gruppo di viaggio di diversi amici medici. Dopo aver descritto i sintomi, le hanno spiegato che il problema poteva essere collegato all’altitudine e le hanno consigliato di respirare ossigeno per qualche minuto.

                Da qui l’immagine pubblicata sui social: Chiara con la mascherina collegata alla bombola e José Hernández al suo fianco.

                La terapia è durata circa un quarto d’ora. Secondo quanto raccontato dalla stessa Ferragni, dopo 15 minuti di ossigeno il malessere è passato e ha recuperato le forze.

                La scalata al Vinicunca, oltre cinquemila metri sulle Ande

                Nei giorni precedenti Ferragni aveva raggiunto il Vinicunca, una delle mete più spettacolari e frequentate delle Ande peruviane. Conosciuto anche come Rainbow Mountain o Montagna dei Sette Colori, supera i 5.000 metri di quota e deve il suo aspetto alle diverse stratificazioni minerali che colorano il terreno.

                Il periodo tra maggio e settembre coincide con la stagione secca peruviana ed è tra quelli più indicati per visitare la zona, grazie alle minori precipitazioni e alla maggiore probabilità di trovare il cielo sereno.

                La quota, tuttavia, rappresenta la vera difficoltà dell’escursione. Sopra i 2.500-3.000 metri alcune persone possono accusare i sintomi del mal di montagna, chiamato comunemente soroche in Perù.

                Cos’è il soroche e perché negli hotel c’è l’ossigeno

                Il mal di montagna può provocare mal di testa, nausea, vertigini, affaticamento e difficoltà respiratorie. La possibilità di svilupparlo non dipende semplicemente dall’età o dall’allenamento fisico e l’acclimatazione alla quota riveste un ruolo importante.

                Nelle località andine frequentate dai turisti, a cominciare da Cusco, non è quindi insolito trovare strutture attrezzate con bombole di ossigeno da utilizzare in caso di necessità.

                Nel caso di Ferragni tutto si è risolto rapidamente. Nessun ricovero e nessuna conseguenza sul viaggio: dopo quei quindici minuti con la mascherina, l’influencer ha raccontato di essersi ripresa. Resta lo scatto con la bombola d’ossigeno a documentare l’imprevisto di una vacanza trascorsa, almeno per qualche giorno, a quote decisamente lontane da quelle di Milano.

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