Spettacolo
“M. Il figlio del secolo”: serie TV su Mussolini bloccata negli USA, il regista Wright: “È antifascista, ecco perché è controversa”
Il regista Joe Wright attribuisce la riluttanza delle piattaforme di streaming statunitensi alla natura antifascista della serie.
La serie TV “M. Il figlio del secolo“, diretta da Joe Wright e basata sul romanzo di Antonio Scurati, sta generando un acceso dibattito, soprattutto negli Stati Uniti. La miniserie, che vede Luca Marinelli interpretare Benito Mussolini, ha riscosso un notevole successo in Italia, ma sta incontrando difficoltà a essere distribuita oltreoceano. Come mai?
Le ragioni della controversia secondo Wright
Secondo Joe Wright, intervistato dal Financial Times, la riluttanza delle piattaforme di streaming statunitensi sarebbe dovuta alla natura “antifascista” della serie, considerata troppo controversa. Wright si è detto sorpreso da questa reazione, chiedendosi come l’antifascismo possa essere diventato un tema controverso. Un ulteriore elemento di controversia è rappresentato dai parallelismi tra Mussolini e Donald Trump, evidenziati dalla serie. In particolare, la frase “Make Italy Great Again“, pronunciata da Mussolini nella fiction, richiama lo slogan elettorale di Trump.
La difficoltà di vendere la serie all’estero
Nils Hartmann, vice presidente esecutivo di Sky Studios Italia, ha confermato le difficoltà nel vendere la serie all’estero, sottolineando come questo sia un problema comune per molte produzioni italiane di successo. Ma nonostante le difficoltà di distribuzione negli Stati Uniti, “M. Il figlio del secolo” ha ottenuto un grande successo in Italia, diventando un vero e proprio evento mediatico e culturale. Hartmann si è detto ottimista riguardo alla realizzazione di una seconda stagione.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Cinema
Javier Bardem scatenato al concerto di Shakira a Brooklyn: balla con la figlia e torna il mito sexy degli anni Novanta
Javier Bardem non è passato inosservato al concerto di Shakira a Brooklyn. L’attore spagnolo, vincitore dell’Oscar per Non è un paese per vecchi, si è scatenato tra il pubblico insieme alla figlia. Sul palco anche Ed Sheeran, ospite a sorpresa della cantante colombiana.
Javier Bardem impazzito per Shakira. L’attore spagnolo, premio Oscar per Non è un paese per vecchi, è stato ripreso al concerto della cantante colombiana al Barclays Center di Brooklyn, dove si è lasciato andare tra balli, sorrisi e grande entusiasmo insieme alla figlia.
Un’immagine lontana dal Bardem più cupo e magnetico del cinema d’autore e molto più vicina al divo libero, fisico e disinibito che negli anni Novanta aveva incendiato lo schermo nei film di Bigas Luna. Impossibile, rivedendolo così scatenato, non ripensare al giovane attore di Le età di Lulù, dove appariva accanto a Francesca Neri, o a quello di Jamon, Jamon, film in cui divideva la scena con una giovanissima Penélope Cruz, poi diventata sua moglie.
Javier Bardem balla al concerto di Shakira
Bardem non ha fatto nulla per nascondersi. Tra il pubblico del concerto di Shakira, l’attore si è goduto la serata come un fan qualunque, ballando e cantando sulle note dei successi della popstar colombiana. A rendere il momento ancora più tenero la presenza della figlia, con cui ha condiviso l’energia dello show.
Il video, naturalmente, ha fatto subito il giro dei social. Perché vedere un attore del suo calibro, solitamente associato a ruoli intensi, drammatici e spesso inquietanti, scatenarsi con tanta naturalezza a un concerto pop ha un effetto irresistibile. Bardem è uno di quei volti capaci di attraversare registri diversissimi: dal killer glaciale dei fratelli Coen al sex symbol mediterraneo degli esordi, fino al padre divertito che balla sotto il palco di Shakira.
Il ricordo del Bardem giovane e provocante
La scena ha riportato molti fan indietro nel tempo, agli anni in cui Javier Bardem era considerato uno degli attori più sensuali e provocatori del cinema europeo. Prima della consacrazione internazionale e dell’Oscar, il suo nome era legato anche a un immaginario più carnale, ruvido, libero.
In Le età di Lulù e Jamon, Jamon, entrambi diretti da Bigas Luna, Bardem aveva costruito una parte importante della sua immagine pubblica: corpo, istinto, sguardo sfrontato, una fisicità che lo rendeva immediatamente riconoscibile. Film che oggi appartengono a una stagione precisa del cinema spagnolo e che contribuirono a lanciare anche Penélope Cruz, con cui Bardem avrebbe poi costruito una lunga storia d’amore lontana dalle esposizioni eccessive.
Ed Sheeran ospite di Shakira
La serata di Brooklyn, però, non ha regalato solo il fuori programma di Javier Bardem tra il pubblico. Sul palco del Barclays Center è arrivato anche Ed Sheeran, ospite a sorpresa di Shakira. Il cantautore britannico ha raggiunto la popstar colombiana per cantare insieme Underneath Your Clothes, uno dei brani più celebri pubblicati da Shakira nei primi anni Duemila.
Un momento che ha acceso ulteriormente il concerto, già carico di energia e nostalgia pop. Shakira continua a essere una delle artiste più amate a livello internazionale, capace di richiamare un pubblico trasversale e di trasformare ogni tappa in un evento. A Brooklyn, tra ospiti speciali e fan eccellenti, lo show ha avuto anche il sapore della serata da raccontare.
E tra tutti, alla fine, il più inatteso è stato proprio Javier Bardem: non sul palco, ma in mezzo al pubblico, felice, libero e scatenato come se per una sera Hollywood, Oscar e tappeti rossi fossero rimasti fuori dal palazzetto.
Televisione
Tale e quale Show, Ubaldo Pantani e Maurizio Ferrini scelgono Fazio: Carlo Conti perde due nomi per il quarto giudice fisso
La nuova giuria di Tale e quale Show prende forma con Alessandro Siani, Elettra Lamborghini e Cristiano Malgioglio. Carlo Conti avrebbe pensato anche a Ubaldo Pantani come quarto giudice fisso, ma il comico sarà impegnato sul Nove con Fabio Fazio.
La nuova edizione di Tale e quale Show comincia a prendere forma, ma non tutte le caselle immaginate da Carlo Conti sembrano destinate ad andare al loro posto. Dopo anni di formule collaudate, il conduttore avrebbe deciso di dare una scossa alla giuria del programma di Rai 1, puntando su nuovi nomi e su un assetto più stabile.
Come svelato da Chi, la rivoluzione passa dall’arrivo di Alessandro Siani ed Elettra Lamborghini, chiamati ad affiancare il riconfermato Cristiano Malgioglio. Una scelta che cambia il peso e il tono del tavolo dei giudici, mescolando comicità, pop e televisione pura. Ma il progetto iniziale avrebbe previsto anche un quarto giudice fisso, non più a rotazione, e il nome individuato era quello di Ubaldo Pantani.
Il comico, già portato da Conti anche a Sanremo 2026, sembrava un profilo perfetto per chiudere il cerchio: volto ironico, abituato alle imitazioni, capace di stare dentro il gioco televisivo senza appesantirlo. Solo che la pista si sarebbe complicata per un motivo molto semplice: Pantani sarà impegnato con Che tempo che fa.
Ubaldo Pantani resta con Fabio Fazio
Il programma condotto da Fabio Fazio sul Nove raddoppierà infatti al mercoledì. Ed è proprio il mercoledì il giorno di messa in onda di Tale e quale Show. Una sovrapposizione che di fatto chiude la porta alla possibilità di vedere Pantani seduto stabilmente nella giuria di Carlo Conti.
Per Rai 1 è una piccola beffa televisiva. Pantani sarebbe stato un innesto coerente con lo spirito del programma, che vive di trasformazioni, imitazioni, ironia e capacità di leggere la performance oltre la semplice somiglianza fisica o vocale. Ma il calendario televisivo, spesso più spietato delle trattative, ha deciso diversamente.
Il comico resterà quindi nel cast di Che tempo che fa, confermando il suo legame con Fazio e con la squadra del Nove. Una scelta che pesa anche simbolicamente: tra l’ipotesi Rai e la continuità con il programma in cui è già inserito, Pantani resta dove si trova.
Maurizio Ferrini e la Signora Coriandoli
Non ci sarebbe stato solo Ubaldo Pantani nei pensieri di Carlo Conti. Anche Maurizio Ferrini sarebbe stato provinato per Tale e quale Show. Un altro nome perfettamente in linea con l’idea di una giuria capace di portare colore, esperienza comica e memoria televisiva.
Ferrini, però, continuerà anche lui la sua avventura a Che tempo che fa, dove veste i panni della sua storica Signora Coriandoli. Un personaggio che negli anni è diventato una piccola istituzione televisiva, riconoscibile al primo sguardo e ancora capace di funzionare dentro il salotto costruito da Fabio Fazio.
Anche in questo caso, dunque, la pista Rai non si concretizza. Conti avrebbe guardato a un profilo popolare, ironico, trasversale, ma il cast di Fazio trattiene uno dei suoi volti più caratteristici. Il risultato è che Tale e quale Show dovrà fare a meno sia di Pantani sia di Ferrini.
La nuova giuria di Tale e quale Show
La rivoluzione della giuria, comunque, resta. L’arrivo di Alessandro Siani porta nel programma una comicità più immediata e popolare, legata al cinema, al teatro e alla televisione. Elettra Lamborghini, invece, rappresenta la quota più pop, social e imprevedibile. Al loro fianco resta Cristiano Malgioglio, ormai presenza identificativa del programma, capace di commenti sopra le righe e momenti destinati a fare rumore.
La domanda ora riguarda proprio il quarto giudice. L’idea di renderlo fisso e non più a rotazione segnerebbe un cambio nella struttura del programma, ma dopo il no di fatto legato agli impegni di Pantani la scelta resta aperta. Conti dovrà trovare un nome capace di completare il tavolo senza sbilanciarlo troppo.
Tale e quale Show, del resto, ha bisogno di una giuria che sappia stare al gioco. Non basta giudicare. Bisogna partecipare al ritmo dello show, reggere la diretta, commentare senza diventare pesanti e trasformare anche la valutazione in intrattenimento. Pantani e Ferrini, da questo punto di vista, erano nomi sensati. Ma resteranno dall’altra parte, nel salotto di Fazio.
Conti tra rivoluzione e incastri televisivi
Per Carlo Conti la partita resta aperta. Il conduttore ha già messo mano a una giuria nuova, ma deve ancora chiudere definitivamente il mosaico. La scelta di puntare su volti diversi conferma la volontà di rinfrescare un format che continua a funzionare, ma che ha bisogno di non sembrare sempre uguale a se stesso.
Il raddoppio di Che tempo che fa al mercoledì complica però i piani e crea un curioso incrocio tra Rai 1 e Nove. Pantani e Ferrini erano due possibilità concrete, ma il programma di Fazio li trattiene. Conti incassa e va avanti, con una giuria già modificata e un quarto posto ancora da definire.
Televisione
Giorgia Cardinaletti dice no a Chi l’ha visto? dopo l’addio di Federica Sciarelli: resta aperto il rebus Rai sul dopo Sciarelli
Dopo l’uscita di scena di Federica Sciarelli, resta ancora senza soluzione il futuro di Chi l’ha visto?. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane c’era anche quello di Giorgia Cardinaletti, volto del Tg1 delle 20, che però non sarebbe disponibile.
Il dopo Federica Sciarelli resta uno dei rebus più delicati della prossima stagione Rai. Chi l’ha visto?, programma storico di Rai 3 e appuntamento centrale per il pubblico del mercoledì sera, non ha ancora trovato una soluzione definitiva dopo l’uscita di scena della sua conduttrice simbolo. Una sostituzione tutt’altro che semplice, perché non si tratta solo di cambiare volto a una trasmissione, ma di raccogliere un’eredità editoriale pesantissima.
Nelle ultime settimane il nome di Giorgia Cardinaletti è stato rilanciato da diverse testate come possibile scelta per la conduzione. La giornalista, volto del Tg1 delle 20, sarebbe stata contattata, così come altri colleghi, ma non avrebbe dato la propria disponibilità. Una decisione comprensibile, se si considera il peso specifico del programma e la difficoltà di entrare in una macchina televisiva così identificata con chi l’ha guidata per anni.
Giorgia Cardinaletti fuori dalla corsa per Chi l’ha visto?
Giorgia Cardinaletti rappresentava un profilo forte per il dopo Sciarelli. Giornalista solida, volto riconoscibile del servizio pubblico, presenza sobria e credibile davanti alle telecamere, avrebbe potuto garantire continuità sul piano dell’autorevolezza. Ma proprio questa autorevolezza non basta, da sola, a rendere automatica una scelta.
Chi l’ha visto? non è un programma qualunque. È cronaca, servizio pubblico, racconto del dolore, inchiesta, ascolto delle famiglie, gestione di casi irrisolti e scomparsi. Richiede un equilibrio difficile tra rigore giornalistico, empatia e resistenza alla pressione mediatica. Entrare lì dopo Federica Sciarelli significa esporsi a un confronto inevitabile, immediato e probabilmente anche spietato.
Per questo il no di Cardinaletti pesa. Non chiude solo una pista, ma conferma quanto sia complicata la partita. La Rai deve trovare un nome capace di non sembrare una toppa, ma nemmeno una rottura traumatica con l’identità del programma.
L’eredità pesante di Federica Sciarelli
Federica Sciarelli ha legato il proprio nome a Chi l’ha visto? in modo profondissimo. Negli anni è diventata molto più della conduttrice: è stata il volto, il tono, il metodo e, in molti casi, anche la garanzia percepita dal pubblico. Ha costruito un rapporto diretto con chi guardava da casa e con le famiglie coinvolte nelle storie raccontate.
È proprio questo il nodo. Chi prenderà il suo posto non dovrà semplicemente leggere lanci, introdurre servizi e gestire collegamenti. Dovrà entrare in una relazione già esistente tra programma e pubblico. Una relazione fatta di fiducia, abitudine e riconoscibilità. E quando un programma vive così tanto sulla figura di chi lo conduce, ogni cambio diventa più rischioso.
Non stupisce, dunque, che molti nomi vengano valutati con prudenza. Il dopo Sciarelli non può essere trattato come una normale sostituzione televisiva. Serve un profilo giornalistico forte, ma anche una presenza capace di reggere emotivamente una trasmissione che si muove spesso dentro storie dolorose, delicate, sospese.
Il presente al Tg1 e il futuro privato
Per Giorgia Cardinaletti, intanto, il presente resta legato alla conduzione del notiziario. Il Tg1 delle 20 è già una posizione centrale nel sistema dell’informazione Rai e rappresenta una vetrina di grande rilievo. Nel suo futuro potrebbero aprirsi nuove possibilità, ma al momento Chi l’ha visto? non sembrerebbe essere tra queste.
C’è poi anche una novità importante sul fronte privato. Come svelato da Chi, nei prossimi mesi la giornalista sposerà Francesco Bechis, anche lui giornalista. Una fase personale rilevante, che si aggiunge a un momento professionale già molto esposto.
La Rai, però, deve continuare a cercare. Il programma ha bisogno di una guida chiara, riconoscibile e all’altezza di una storia televisiva lunga e complessa. Il nome di Giorgia Cardinaletti, almeno per ora, sembra uscito dalla lista. Il rebus, invece, resta tutto sul tavolo.
-
Gossip2 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello2 anni faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Video1 anno faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
-
Speciale Grande Fratello2 anni faShaila del Grande Fratello: balzi da “Gatta” nei programmi Mediaset
