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Cucina

Panbiscotto ai frutti rossi: una ricetta dalle origini antiche che anche la dieta perdona!

Il panbiscotto è una ricetta che ha origini antiche e si prestava a essere preparato con ingredienti semplici, spesso disponibili in dispensa. L’aggiunta dei frutti rossi, oltre a dare un tocco di colore e freschezza, arricchisce il dolce di vitamine e antiossidanti, rendendolo non solo gustoso ma anche nutriente

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    Combina la croccantezza del biscotto con la morbidezza e la dolcezza dei frutti rossi. Una scelta eccellente per chi cerca un dolce facile da preparare, ma che sia allo stesso tempo raffinato e delizioso.
    Puoi personalizzare il tuo panbiscotto aggiungendo gocce di cioccolato o noci tritate per un tocco in più di sapore e croccantezza.
    Il panbiscotto ai frutti rossi si conserva bene per diversi giorni se tenuto in un contenitore ermetico. Può anche essere congelato e scongelato all’occorrenza.

    Panbiscotto ai frutti rossi

    Ingredienti per uno stampo medio da plumcake
    200 g di farina 00
    100 g di zucchero semolato
    100 g di burro fuso freddo
    2 uova
    3 cucchiai di nocciole tritate
    1 bustina di lievito per dolci
    1 pizzico di sale
    150 g di frutti rossi misti (lamponi, mirtilli, ribes)

    Procedimento
    Inizia lavando e asciugando bene i frutti rossi. Se i frutti sono grandi, tagliali a metà. In una ciotola grande, sbatti le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi il burro fuso e continua a mescolare.

    Setaccia la farina insieme al lievito, alle nocciole e al pizzico di sale, poi incorporali gradualmente al composto di uova e zucchero. Delicatamente, aggiungi i frutti rossi all’impasto, mescolando con cura per evitare di romperli troppo.

    Versa l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato. Livella la superficie con una spatola. Cuoci in forno preriscaldato a 170°C ventilato per circa 30-35 minuti, o fino a quando il panbiscotto non sarà dorato in superficie e uno stecchino inserito al centro ne uscirà pulito. Lascia raffreddare completamente il panbiscotto prima di tagliarlo a fette.

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      Cucina

      Cioccolata calda: dalla bevanda degli dèi alle mille versioni moderne

      Bevanda rituale degli antichi Aztechi, la cioccolata calda è oggi sinonimo di comfort e piacere. Ti raccontiamo la sua storia, dalla ricetta originale alle versioni più creative.

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        Non è solo una dolce coccola nelle fredde giornate d’inverno, ma un vero e proprio pezzo di storia. La cioccolata calda affonda le sue radici nella cultura degli antichi Aztechi, che la chiamavano xocoatl, una bevanda amara e speziata consumata durante i riti sacri. Non aspettarti qualcosa di simile al nostro dessert: la cioccolata azteca era fatta con fave di cacao macinate, acqua e spezie come peperoncino e pepe nero. Niente zucchero, perché il cacao era più una medicina che un piacere.

        Quando Hernán Cortés portò il cacao in Europa nel 1528, la bevanda cambiò volto. Gli spagnoli aggiunsero zucchero e cannella, trasformandola in una delizia riservata alle élite. Nel Settecento, la cioccolata calda divenne protagonista delle corti europee, da Madrid a Parigi, conquistando tutti, aristocratici e borghesi.

        La ricetta originale della cioccolata calda

        Per preparare una cioccolata calda degna di questo nome, servono pochi ingredienti, ma di qualità:

        • 500 ml di latte intero
        • 150 g di cioccolato fondente al 70%
        • 20 g di zucchero (facoltativo, se ti piace più dolce)
        • 10 g di amido di mais per addensare

        Procedimento:

        1. Spezzetta il cioccolato e fallo sciogliere a bagnomaria.
        2. In un pentolino, scalda il latte con lo zucchero e l’amido di mais, mescolando continuamente.
        3. Aggiungi il cioccolato fuso e continua a mescolare finché non raggiunge la consistenza desiderata.

        Cinque variazioni da provare

        1. Cioccolata calda all’azteca: aggiungi un pizzico di peperoncino e cannella per un tocco speziato e autentico.
        2. Cioccolata bianca e vaniglia: sostituisci il cioccolato fondente con cioccolato bianco e aggiungi una stecca di vaniglia.
        3. Cioccolata al caramello salato: unisci un cucchiaino di salsa al caramello e una punta di sale per un gusto sofisticato.
        4. Cioccolata calda vegana: usa latte di mandorla o di avena e cioccolato fondente senza latte.
        5. Cioccolata al caffè: aggiungi un espresso al latte per una spinta energizzante.

        Quindi, la prossima volta che prepari una cioccolata calda, ricordati di ringraziare gli Aztechi per averci regalato questa meraviglia. E se vuoi sperimentare, le varianti sono infinite: dalla cioccolata speziata a quella aromatizzata agli agrumi. Perché non esiste modo migliore di scaldare il cuore che con una tazza fumante di cioccolato.

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          Crumble di mele, cannella e noci: il dolce autunnale croccante fuori e morbido dentro che accompagna le sere più fredde

          Burro, zucchero, farina e frutta di stagione: pochi ingredienti per un dolce che profuma di casa e si prepara in pochi minuti. Il crumble di mele e noci conquista con il contrasto tra la superficie croccante e il ripieno morbido e speziato.

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            Il dolce del tepore domestico

            C’è un momento, in autunno, in cui si riscopre il piacere delle ricette che scaldano lo spirito. Il crumble di mele, cannella e noci è uno di quei dolci che parlano di casa, di forno acceso, di stoviglie calde tra le mani. È un classico della tradizione anglosassone, ma da anni ha trovato una seconda patria anche sulle nostre tavole: semplice da preparare, goloso senza esagerare, perfetto dopo una cena o come merenda pomeridiana nelle giornate di pioggia.

            Ingredienti semplici, risultato straordinario

            Alla base c’è la mela, regina dell’autunno. Varietà croccanti e leggermente acidule — dalle Granny Smith alle Golden più profumate — sono l’ideale per ottenere una consistenza morbida ma non sfatta. A completare la farcia, un pizzico di cannella, zucchero di canna e una spruzzata di limone che esalta il gusto e mantiene vivo il colore. Il crumble vero e proprio è una sabbia dorata: farina, burro freddo, zucchero e noci tritate grossolanamente. La magia è tutta nel contrasto: morbido sotto, croccante sopra.

            Come si prepara

            Si pelano e tagliano le mele a cubetti, si mescolano con cannella, zucchero e limone, poi si adagiano sul fondo di una pirofila. In una ciotola si lavora velocemente la farina con il burro a pezzetti e lo zucchero, senza compattare troppo l’impasto: la consistenza deve rimanere granulosa, quasi briciolosa. Si aggiungono le noci spezzate a mano e si distribuisce tutto sulla frutta. Il forno farà il resto: temperatura moderata e circa mezz’ora, finché la superficie non diventa dorata e fragrante e il ripieno comincia a sobbollire ai bordi.

            Servirlo è un rito

            Il crumble si gusta caldo, appena sfornato, con il suo aroma speziato che riempie la cucina. C’è chi lo ama da solo, chi lo accompagna con una cucchiaiata di panna semimontata, chi preferisce la freschezza di uno yogurt cremoso. I più golosi aggiungono una pallina di gelato alla vaniglia che si scioglie lentamente nella crema di mele. È un dolce che non richiede perfezione, solo cura. E che regala quella sensazione di benessere semplice, come una coperta morbida sulle spalle o una tazza fumante tra le dita.

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              Cuore al cioccolato per San Valentino: il dolce romantico facile da preparare in casa

              Che sia la conclusione di una cena a lume di candela o una sorpresa improvvisa, il tortino al cioccolato resta un simbolo perfetto dell’amore: caldo, intenso e capace di conquistare al primo assaggio.

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              Cuore al cioccolato

                San Valentino è da sempre l’occasione perfetta per celebrare l’amore anche a tavola. Se i fiori restano un grande classico, negli ultimi anni sempre più persone scelgono di sorprendere il partner con un dolce fatto in casa, capace di raccontare attenzione e cura attraverso un gesto semplice ma significativo. Tra le preparazioni più amate spicca il tortino al cioccolato a forma di cuore: scenografico, dal sapore avvolgente e relativamente facile da realizzare anche per chi non ha grande esperienza in cucina.

                Il legame tra cioccolato e romanticismo non è casuale. Fin dall’Ottocento, quando iniziò a diffondersi in Europa come prodotto accessibile, il cacao venne associato al piacere e alla convivialità. Ancora oggi contiene sostanze come la teobromina e la feniletilamina, spesso citate per il loro effetto stimolante sull’umore. Non si tratta di una “pozione d’amore”, come vuole la tradizione popolare, ma certamente il cioccolato contribuisce a creare un’esperienza sensoriale che richiama conforto e benessere.

                Il tortino dal cuore morbido nasce dalla tradizione pasticcera francese, dove è conosciuto come fondant au chocolat. Il suo successo internazionale è legato alla consistenza particolare: una crosticina esterna che racchiude un interno cremoso e quasi fluido. Servito tiepido, diventa un dessert elegante, spesso protagonista dei menu romantici nei ristoranti.

                Ingredienti (per 4 tortini)

                • 150 g di cioccolato fondente di buona qualità (almeno 60-70% di cacao)
                • 100 g di burro
                • 80 g di zucchero
                • 2 uova intere + 1 tuorlo
                • 40 g di farina setacciata
                • un pizzico di sale
                • cacao amaro o zucchero a velo per decorare

                Procedimento

                Per prima cosa sciogliete il cioccolato insieme al burro a bagnomaria oppure nel microonde a bassa potenza, mescolando fino a ottenere una crema liscia. Lasciate intiepidire per qualche minuto.

                In una ciotola lavorate le uova, il tuorlo e lo zucchero con una frusta, senza montare eccessivamente il composto: deve risultare omogeneo ma non troppo aerato. Unite quindi il cioccolato fuso e amalgamate con movimenti delicati. Aggiungete la farina setacciata e un pizzico di sale, continuando a mescolare fino a ottenere un impasto uniforme.

                Imburrate e infarinate degli stampini — meglio se a forma di cuore per restare in tema — e riempiteli per circa tre quarti. Il passaggio chiave è la cottura: infornate a 180°C per 10-12 minuti in forno statico. Il bordo dovrà essere compatto, mentre il centro resterà morbido.

                Lasciate riposare un minuto prima di sformare i tortini. Serviteli caldi con una spolverata di zucchero a velo o con frutti rossi, il cui gusto leggermente acidulo bilancia la dolcezza del cioccolato. Per un tocco ancora più raffinato, si può aggiungere una pallina di gelato alla vaniglia.

                Preparare un dessert per la persona amata non è solo una scelta gastronomica: secondo diversi studi sulla psicologia delle relazioni, cucinare per qualcuno rafforza il senso di connessione e collaborazione. Non serve puntare su ricette elaborate; spesso sono proprio i piatti più semplici a trasmettere autenticità.

                In un’epoca in cui i regali materiali lasciano sempre più spazio alle esperienze, un dolce fatto in casa rappresenta un modo concreto per rallentare e dedicare tempo alla relazione. Perché, in fondo, San Valentino non è soltanto una data sul calendario, ma un invito a celebrare i piccoli gesti che fanno sentire speciali.

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