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La Nutella diventa vegana. Ma voi la mangereste sapendo che è fatta di ceci e sciroppo di riso?

Nutella Plant Based è una mossa strategica di Ferrero, che proietta il brand verso il futuro, senza rinunciare alle sue radici.

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    La Nutella si tinge di verde e lancia la sua versione vegana, per soddisfare le esigenze di circa 12,5 milioni di “flexitariani”. Non vi allarmate questo termine nasce dall’unione di due parole di origine anglosassone, flexible, cioè flessibile e vegetarian, vegetariano. Nulla di nuovo sotto il sole. Un termine trendy che indica la dieta dei nostri nonni, ma solo con un nome più accattivante.

    Il vasto mercato che fa gola alla Nutella Plant Based

    E’ proprio una vera rivoluzione per il celebre marchio di crema spalmabile che dal 1964 ha presidiato le tavole di milioni di persone. La nuova Nutella Plant Based, priva di latte, è certificata dalla Vegetarian Society come “vegan approved” si distingue per il tappo verde. È pensata non solo per vegani e intolleranti al lattosio, ma anche per i cosiddetti flexitariani, un segmento di mercato in costante crescita.

    Ceci e sciroppo di riso per mantenere cremosità e gusto

    L’innovazione è stata resa possibile grazie all’utilizzo di ceci e sciroppo di riso, che mantengono il tipico gusto e la cremosità della Nutella. Prodotta in Italia, nello stabilimento di Sant’Angelo dei Lombardi, la nuova crema è già disponibile in Italia, Francia e Belgio, con un’espansione globale prevista per il 2025. Il lancio è stato accompagnato da un grande interesse, con video virali su TikTok e una forte curiosità tra i consumatori.

    Tutto il potere ai flexitariani…

    Con questa mossa, Nutella non solo si adatta alle esigenze alimentari moderne, ma si apre anche a un mercato potenzialmente milionario. La decisione di includere anche i flexitariani nel target di riferimento potrebbe rivelarsi una scelta vincente, considerando che questa categoria sta cambiando le dinamiche del consumo alimentare, favorendo sempre più prodotti plant-based.

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      Cinque ricette estive pronte in meno di 15 minuti: le idee fresche che salvano pranzi e cene quando fa caldo

      Quando il termometro sale, cresce la voglia di piatti veloci e leggeri. Bastano meno di 15 minuti e ingredienti semplici per portare in tavola ricette colorate, equilibrate e ideali per tutta la famiglia.

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        Con l’estate cambiano anche le abitudini in cucina. Le preparazioni elaborate lasciano spazio a piatti freschi, leggeri e pronti in pochi minuti, perfetti per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un pranzo o a una cena gustosi. La buona notizia è che non servono ingredienti introvabili né tecniche da chef: con qualche prodotto di stagione e un pizzico di fantasia si possono preparare ricette che conquistano al primo assaggio.

        Cous cous mediterraneo e insalata di anguria

        Tra i grandi protagonisti dell’estate c’è il cous cous, che richiede pochissimi minuti di preparazione. Basta reidratarlo con acqua calda e condirlo con pomodorini, cetrioli, olive, feta, basilico e un filo di olio extravergine d’oliva. Il risultato è un piatto unico fresco, nutriente e facile da personalizzare.

        Sorprende per semplicità anche l’insalata di anguria, feta e menta. Il contrasto tra la dolcezza della frutta, la sapidità del formaggio e la freschezza delle erbe aromatiche crea un equilibrio perfetto, ideale come antipasto o pranzo leggero.

        Pasta fredda e carpaccio di zucchine

        La pasta fredda resta un classico intramontabile dell’estate. Dopo aver cotto la pasta e lasciata raffreddare, bastano mozzarella, pomodorini, olive, tonno o pesto per ottenere un piatto completo, da preparare anche in anticipo e conservare in frigorifero.

        Per chi preferisce qualcosa di ancora più leggero, il carpaccio di zucchine è una soluzione semplice e raffinata. Le zucchine vengono affettate molto sottili e condite con succo di limone, olio extravergine, scaglie di Parmigiano, pepe nero e foglie di menta o basilico. Dopo pochi minuti di marinatura sono già pronte da servire.

        Bruschette gourmet, fantasia senza limiti

        Le bruschette non sono più soltanto pane, pomodoro e basilico. Oggi si trasformano in un piatto completo grazie ad abbinamenti sempre più creativi. Burrata e pomodorini confit, avocado e salmone affumicato, ricotta con fichi freschi oppure hummus e verdure grigliate sono solo alcune delle combinazioni più apprezzate.

        Il loro punto di forza è la versatilità: permettono di utilizzare ingredienti di stagione, si preparano in pochi minuti e possono diventare un pranzo veloce, una cena informale o un antipasto perfetto per una serata tra amici.

        Quando il caldo si fa sentire, la cucina premia semplicità e qualità. Queste cinque ricette dimostrano che bastano pochi minuti e ingredienti freschi per portare in tavola piatti colorati, equilibrati e ricchi di sapore, trasformando anche il pasto più veloce in un momento da gustare con calma.

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          Friggitrice ad aria anche d’estate? Cinque ricette leggere che evitano di accendere il forno

          Verdure croccanti, pesce, carne bianca e perfino dessert: con la friggitrice ad aria si possono realizzare ricette estive veloci, riducendo tempi di cottura e consumo energetico.

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            Con il caldo estivo cresce la voglia di cucinare il meno possibile. Se il forno tradizionale resta spento per evitare di trasformare la cucina in una sauna, la friggitrice ad aria si conferma una delle alleate più apprezzate della stagione. Grazie ai tempi di cottura ridotti e alla capacità di raggiungere rapidamente la temperatura ideale, permette di preparare piatti leggeri e saporiti con poco olio e senza rinunciare al gusto.

            Dalle verdure al salmone: piatti pronti in pochi minuti

            Tra le preparazioni più semplici ci sono le verdure di stagione. Zucchine, melanzane, peperoni e pomodorini diventano croccanti in pochi minuti con un filo d’olio extravergine d’oliva, erbe aromatiche e qualche spezia.

            La friggitrice ad aria è perfetta anche per il salmone. Un trancio condito con limone, pepe, timo o rosmarino cuoce rapidamente, mantenendo la polpa morbida e succosa. Accompagnato da un’insalata fresca o da verdure grigliate, diventa un secondo piatto completo e adatto anche alle giornate più calde.

            Pollo, chips di zucchine e spiedini leggeri

            Anche la carne bianca trova nella friggitrice ad aria una valida alleata. Bocconcini di pollo marinati con yogurt, limone e paprika oppure spiedini con peperoni e cipolla risultano dorati all’esterno e teneri all’interno, senza bisogno di lunghe cotture.

            Per chi cerca uno snack o un contorno sfizioso, le chips di zucchine rappresentano una delle ricette più apprezzate. Tagliate sottili, condite con pangrattato, parmigiano ed erbe aromatiche, diventano croccanti senza immersione nell’olio.

            Anche il dessert passa dalla friggitrice ad aria

            La versatilità di questo elettrodomestico non si ferma ai piatti salati. Anche la frutta può trasformarsi in un dessert leggero e veloce. Pesche o albicocche cotte per pochi minuti sviluppano una naturale dolcezza che si abbina perfettamente a yogurt greco, miele e frutta secca.

            Il successo della friggitrice ad aria durante l’estate non dipende solo dalla praticità. Riduce il calore prodotto in cucina, richiede meno tempo rispetto al forno tradizionale e consente di preparare ricette equilibrate senza rinunciare al sapore. Un motivo in più per tenerla accesa anche nei mesi più caldi, quando la voglia di mangiare bene deve fare i conti con le alte temperature.

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              Non solo lattuga: gli 11 fiori che si possono mangiare in insalata e che trasformano ogni piatto in un’opera d’arte

              Dalla calendula al nasturzio, passando per viole e borragine, i fiori edibili stanno conquistando sempre più spazio in cucina. Ecco quali scegliere e quali evitare.

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                Per anni sono stati considerati soltanto una decorazione per piatti raffinati. Oggi, invece, i fiori commestibili sono entrati a pieno titolo nella cucina di tutti i giorni, grazie al loro sapore delicato, ai colori vivaci e alle proprietà nutrizionali. Utilizzati nelle insalate, regalano un tocco scenografico e possono aggiungere note aromatiche sorprendenti, che vanno dal dolce al leggermente piccante.

                Naturalmente è importante fare una distinzione fondamentale: non tutti i fiori sono commestibili. Bisogna utilizzare esclusivamente specie sicure, coltivate senza pesticidi e destinate al consumo alimentare. Mai raccogliere fiori lungo le strade o acquistati in un vivaio come semplici piante ornamentali, perché potrebbero essere stati trattati con sostanze non adatte all’alimentazione.

                I fiori più buoni da aggiungere all’insalata

                Tra i più apprezzati c’è il nasturzio, dal gusto leggermente piccante che ricorda la rucola. Ottimo con pomodori, cetrioli e formaggi freschi.

                La calendula, con i suoi petali giallo-arancio, offre una nota delicatamente speziata e sostituisce spesso lo zafferano per il colore che dona ai piatti.

                Le viole del pensiero hanno un sapore molto delicato e sono perfette per insalate miste, carpacci e dessert.

                La borragine, invece, sorprende con un aroma fresco che richiama il cetriolo, mentre i suoi piccoli fiori blu sono tra i più scenografici.

                Molto utilizzati sono anche i fiori di zucchina, ottimi sia crudi tagliati a striscioline sia ripieni e fritti, i fiori di erba cipollina, dal sapore che ricorda quello della pianta, e quelli di finocchio selvatico, dal profumo intenso di anice.

                Tra le varietà commestibili rientrano anche lavanda, camomilla, primula e i petali della rosa, purché provenienti da coltivazioni destinate all’uso alimentare.

                Attenzione: alcuni fiori sono tossici

                L’aspetto più delicato riguarda proprio la sicurezza. Esistono fiori molto comuni nei giardini che possono essere tossici o addirittura pericolosi se ingeriti.

                Oleandro, mughetto, digitale, ortensia, glicine, narciso, azalea e rododendro sono solo alcuni esempi di piante ornamentali che non devono mai finire nel piatto.

                Per questo motivo gli esperti consigliano di acquistare esclusivamente fiori certificati come edibili presso aziende agricole, negozi specializzati o produttori che li coltivano espressamente per uso alimentare.

                Un tocco di colore che fa bene anche alla salute

                Oltre all’effetto scenografico, molti fiori commestibili contengono vitamine, polifenoli e sostanze antiossidanti che contribuiscono a rendere ancora più ricca un’insalata estiva.

                Il loro utilizzo non richiede grandi quantità: bastano pochi petali per cambiare completamente l’aspetto del piatto e regalare un’esperienza gastronomica diversa dal solito.

                Con un pizzico di fantasia e scegliendo sempre prodotti sicuri, anche un’insalata può trasformarsi in una tavolozza di colori, profumi e sapori capace di sorprendere gli ospiti.

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