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Spettacolo

Sophie Codegoni: da un passato turbolento alla tranquillità del nuovo amore Nicolò Fagioli?

L’ex Vippona del Grande Fratello Vip 6, sembra pronta a voltare pagina avvicinandosi al calciatore della Fiorentina Nicolò Fagioli. Ma il suo amore più grande resta la figlia Céline Blue.

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    Sophie Codegoni, ex tronista di Uomini e Donne ed ex concorrente del Grande Fratello Vip 6, sembra essere pronta a voltare pagina dopo la turbolenta fine della sua relazione con Alessandro Basciano. La giovane influencer, che ha avuto una figlia dall’ex compagno, è stata recentemente al centro di rumors riguardanti un nuovo flirt con il calciatore Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina. Sarà vero? La notizia, lanciata dall’esperta di gossip Deianira Marzano, naturalmente ha attirato l’attenzione dei fan, sebbene i diretti interessati non abbiano ancora confermato o smentito. Fino a qualche tempo fa l’a Codegoni l’ex GF è stata legata ad Alessandro Basciano con cui alla fine sono volati stracci…

    La rottura tra la Codegoni e Alessandro Basciano

    La storia tra Sophie e Alessandro Basciano, nata sotto i riflettori del Grande Fratello Vip 6, si è conclusa nel peggiore dei modi. Dopo un periodo di alti e bassi, la relazione è terminata con pesanti accuse da parte di Sophie, che ha denunciato l’ex compagno per stalking e molestie. Il Tribunale del Riesame di Milano ha stabilito che Basciano non può avvicinarsi a meno di 500 metri dalla madre di sua figlia. La vicenda giudiziaria ha reso il distacco tra i due ancora più doloroso e complesso, soprattutto per la piccola Céline Blue, che resta la priorità di Sophie.

    Ora è il momento del calciatore Fagioli

    Dopo la fine della relazione con Basciano, Sophie sembrerebbe aver ritrovato il sorriso grazie a Nicolò Fagioli. Il giovane calciatore, classe 2001 e talento emergente del calcio italiano, avrebbe iniziato a seguire Sophie sui social, alimentando le voci di una frequentazione tra i due. Tuttavia, l’ex GF non ha ancora ricambiato il follow, mantenendo il massimo riserbo sulla sua vita sentimentale. Secondo alcune indiscrezioni, il flirt tra l’influencer e il centrocampista della Fiorentina sarebbe in corso da qualche tempo, ma al momento non esistono prove concrete come scatti rubati o dichiarazioni ufficiali. Gli esperti di gossip, tuttavia, sembrano convinti che tra i due ci sia del tenero, e il pubblico attende con curiosità eventuali sviluppi. Anche se…

    …l’amore di mamma Sophie resta sua figlia Céline Blue

    Nonostante il gossip sulla sua vita sentimentale sia sempre molto acceso, Sophie sembra voler mantenere la sua attenzione sulla figlia Céline Blue e sulla sua carriera. Dopo un periodo difficile, l’influencer sta cercando di ricostruire la propria serenità, concentrandosi sul suo ruolo di madre e sul suo lavoro nel mondo della moda e dei social media. Se il flirt con Fagioli dovesse essere confermato, rappresenterebbe per lei un nuovo capitolo, forse più leggero e sereno rispetto al passato. Per ora, la giovane ex gieffina continua a mantenere il silenzio, lasciando i fan in attesa di eventuali conferme o smentite sulla sua vita privata. Quello che è certo è che Sophie sta cercando di costruire un futuro stabile per sé e per sua figlia, indipendentemente dalle speculazioni sul suo cuore.

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      Speciale Sanremo 2026

      Andrea Bocelli incanta Sanremo: ingresso a cavallo bianco e ovazione all’Ariston

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      Andrea Bocelli incanta Sanremo: ingresso a cavallo bianco e ovazione all’Ariston

        La finale del Festival di Sanremo si è concessa un momento di autentico spettacolo quando Andrea Bocelli ha fatto il suo ingresso davanti al Teatro Ariston in modo decisamente fuori dall’ordinario.

        Il tenore è arrivato a Palazzo dell’Ariston in sella a un cavallo bianco, regalando al pubblico e ai fotografi un’immagine d’altri tempi, quasi cinematografica. Un’entrata che ha immediatamente catturato l’attenzione e alzato l’asticella dell’attesa per la sua esibizione.

        L’arrivo da fiaba davanti all’Ariston

        L’apparizione di Bocelli, elegante e misurata come da tradizione, è stata accompagnata da applausi e curiosità. La scelta del cavallo bianco ha aggiunto un tocco simbolico e scenografico alla serata conclusiva, trasformando il red carpet in una sequenza da grande evento internazionale.

        Un ingresso che non ha avuto bisogno di parole: è bastata la presenza del maestro per richiamare l’attenzione su uno dei momenti più attesi della finale.


        La scaletta dell’esibizione

        Una volta salito sul palco dell’Ariston, Bocelli ha riportato il Festival alle sue radici più profonde, quelle legate alla grande melodia italiana.

        Scaletta dell’esibizione:

        1. “Il mare calmo della sera” – Il brano con cui vinse tra le Nuove Proposte nel 1994, segnando l’inizio di una carriera internazionale.
        2. “Con te partirò” – La canzone che lo ha consacrato nel mondo, diventata uno dei simboli della musica italiana all’estero.

        Un ritorno alle origini

        Le prime note de “Il mare calmo della sera” hanno riportato il pubblico indietro nel tempo, agli esordi sanremesi del tenore. Un’interpretazione intensa, pulita, capace di riempire il teatro con naturalezza.

        Con “Con te partirò”, invece, l’Ariston si è trasformato in un unico coro emozionato. Un brano che non appartiene più soltanto alla storia del Festival, ma a quella della musica mondiale.

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          Speciale Sanremo 2026

          Sanremo 2026, la Finale accende l’Ariston: una maratona di stelle verso l’ultimo verdetto

          Non una semplice serata, ma l’atto conclusivo del Festival: musica, ospiti e momenti simbolici accompagnano il pubblico fino alla proclamazione.

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            La finale del Festival di Sanremo 2026 rappresenta il momento più atteso dell’intera settimana. È la notte in cui si tirano le somme, si consolidano consensi e si consegna il titolo al vincitore. Il palco del Teatro Ariston diventa il centro della scena nazionale, tra performance decisive, ritorni iconici e spazi dedicati ai temi sociali.

            La scaletta, articolata e serrata, accompagna il pubblico dalle 20.45 fino oltre l’una di notte, alternando esibizioni in gara, super ospiti e interventi speciali. Di seguito l’ordine ufficiale delle uscite.

            20.45 Francesco Renga – “Il meglio di me”

            20.50 Chiello – “Ti penso sempre”

            20.58 Raf – “Ora e per sempre”

            21.09 Bambole di Pezza – “Resta con me”

            21.16 Leo Gassmann – “Naturale”

            21.22 Malika Ayane – “Animali notturni”

            21.28 Tommaso Paradiso – “I romantici”

            21.34 J-Ax – “Italia starter pack”

            21.44 LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”

            21.53 Serena Brancale – “Qui con me”

            22.03 Patty Pravo – “Opera”

            22.09 Sal Da Vinci – “Per sempre sì”

            22.39 Elettra Lamborghini – “Voilà”

            22.46 Dal Suzuki Stage Pooh – “Uomini soli”

            22.59 Ermal Meta – “Stella stellina”

            23.05 Ditonellapiaga – “Che fastidio!”

            23.13 Nayt – “Prima che”

            23.22 Arisa – “Magica favola”

            23.28 Sayf – “Tu mi piaci tanto”

            23.47 Levante – “Sei tu”

            23.53 Fedez & Masini – “Male necessario”

            00.01 Samurai Jay – “Ossessione”

            00.07 Michele Bravi – “Prima o poi”

            00.19 Fulminacci – “Stupida sfortuna”

            00.26 Luchè – “Labirinto”

            00.42 Tredici Pietro – “Uomo che cade”

            00.48 Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”

            00.59 Dargen D’Amico – “Ai ai”

            01.05 Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”

            01.10 Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”

            01.16 Eddie Brock – “Avvoltoi”

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              Speciale Sanremo 2026

              Laura Pausini frena sull’ipotesi direzione artistica: “Non mi sento pronta, ma mai dire mai”

              “Non mi sento ancora all’altezza”, spiega, ricordando però di aver cambiato idea in passato sulla conduzione. E su Elisa: “Se lo desidera, sarebbe una scelta di valore”.

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              Laura Pausini frena sull’ipotesi direzione artistica: “Non mi sento pronta, ma mai dire mai”

                L’ipotesi di vedere Laura Pausini alla direzione artistica del Festival di Sanremo torna periodicamente nel dibattito legato al futuro della manifestazione. Durante un incontro con la stampa nella città ligure, l’artista ha affrontato l’argomento con sincerità, senza chiudere del tutto la porta ma neppure alimentare aspettative immediate.

                “Non credo di essere pronta per un incarico del genere”, ha spiegato la cantante, sottolineando come la guida artistica del Festival richieda competenze organizzative, visione e una forte capacità di gestione. Una dichiarazione prudente, mitigata però da un dettaglio significativo: “Dico ‘non ancora’ perché in passato sostenevo che non avrei mai condotto, e invece oggi lo farei senza esitazione”. Un modo per lasciare aperta la possibilità che, con il tempo e l’esperienza, anche questa prospettiva possa diventare concreta.

                Il tema della direzione artistica si intreccia inevitabilmente con il dibattito sulla presenza femminile ai vertici della manifestazione. Negli ultimi giorni è stato fatto anche il nome di Elisa, sostenuta pubblicamente da diverse colleghe. A questo proposito Pausini ha espresso una posizione chiara: se fosse un desiderio dell’artista friulana, si tratterebbe di una candidatura di peso. “È un ruolo molto complesso – ha ribadito – e a prescindere che sia una donna o un uomo, deve ricoprirlo una persona con le capacità adeguate”.

                Le parole di Pausini evidenziano la consapevolezza del peso specifico della direzione artistica, una funzione che va oltre la semplice scelta dei brani e degli ospiti. Significa definire l’identità culturale del Festival, interpretare il momento storico e dialogare con un pubblico trasversale, mantenendo equilibrio tra tradizione e innovazione.

                Per ora, dunque, nessuna candidatura ufficiale, ma una riflessione aperta sul futuro. E se c’è una certezza, è che nel percorso professionale di Laura Pausini le dichiarazioni definitive raramente restano tali nel tempo.

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